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Siete a favore o contro la sterilizzazione?

Denunciati 227 casi di violenze sui gatti a Roma

«Roma è universalmente riconosciuta come la città dei gatti e infatti non è raro assistere alla scena di persone che quotidianamente armate di sporta si prodigano per sfamare e accudire colonie feline. Questo amore per i gatti però non sembra essere condiviso da un’altra parte della popolazione capitolina che cerca con ogni mezzo, lecito e spesso illecito, di allontanare gli animali da zone condominiali, strade e marciapiedi rionali. Questa estate abbiamo ricevuto più di 227 richieste di aiuto da parte di cittadini che, a vario titolo si prendono cura di piccole colonie feline». Lo afferma spiega Valentina Coppola, presidente di Earth. «Ricordiamo il caso dei gatti uccisi a bastonate di Via Aristeo – aggiunge – i gatti incendiati a Montesacro, il caso del gatto incollato con la carta moschicida sul parapetto per evitare che salisse su un balcone in zona Baldo degli Ubaldi. Le reazioni di chi è intollerante nei confronti dei gatti è spesso molto violenta. All’ordine del giorno poi le richieste all’associazione di comporre esposti per minacce alle colonie feline o per ‘dispettì come l’urina nelle ciotole dell’acqua dei felini». «Consigliamo a chi si prende cura di una colonia felina di farla riconoscere contattando l’Ufficio benessere animali comunale e la Asl di zona – spiega l’avvocato Daniela Liccardi – avrà così diritto a far sterilizzare gratuitamente gli animali evitando che le colonie si ingrandiscano troppo. Consiglio inoltre di apporre nelle bacheche condominiali la lettera prestampata che è possibile scaricare dal sito www.earth-associazione.org e dove viene spiegato quali siano i diritti delle colonie feline e quali le punizioni per chi contravviene». Fonte: Latina24ore.it

Aiutiamo i nostri amici a 4 zampe a fuggire dalle Perreras!

[red]Aiutiamo!!!![/red] i nostri amici a 4 zampe a scappare dall'inferno delle Perreras! [red]Cosa sono le Perreras?[/red] Le Perreras spagnole sono canili municipali dove vengono soppressi ogni anno 30.000 cani e decine di migliaia di gatti, gattini ecc. La legge spagnola consente di uccidere animaletti innocenti dopo solo 10-15 giorni dall'arrivo in Perreras. Questo purtroppo é solo l'inizio di un incubo per i nostri amici a quattro zampe, la crudeltá non ha limiti. Gli animali più fortunati(Per modo di dire!) vengono ammassati in camere a gas e soppressi in massa mentre quelli meno fortunati sono quasi impiccati a chiodi e muoiono per iniezione letale dentro al cuore, oppure muoiono mediante un'iniezione paralizzante perché non riescono più a respirare, quindi coscienti fino all'ultimo. I nostri amici a quattro zampe vengono segregati in gabbie senza cibo e sporche di feci e urina e ogni solo qualche volta viene lanciata una manciata di croccantini. Ovviamente l'istinto alla sopravvivenza li spinge a sbranarsi fra loro per non crepare di fame ma è solo una questione di tempo, quelli che non sono già morti per queste condizioni spaventose vengono uccisi e sapete già come. Per tutti coloro che hanno voglia di restituire una vita gioiosa felice e migliore ai nostri amici a quattro zampe consiglio di far visita a questo sito http://www.progettoanimalistaperlavita.org Qui sotto vi allego alcuni video che mostrano in che condizioni si trovano i cani delle Perreras! - La riproduzione anche parziale dell'articolo è prevista soltanto previa citazione della fonte: inostriamicia4zampe.com

Amore animale e vegetale in mostra al Palais de la découverte a Parigi

Gli esseri umani non hanno inventato la seduzione che è nata prima molto prima della comparsa dell’homo sapiens. Pur di prolificare dunque ogni espediente è buono e lo sanno da sempre tutti gli esseri viventi, prima di noi e la monogamia è l’unica vera trasgressione nel Regno animale e anche vegetale. Dunque la mostra Bêtes de sexe, che si tiene al Palais de la découverte a Parigi fino al 25 agosto 2013 indaga sulla sessualità procreativa degli animali e delle piante per aiutare a comprendere quella degli esseri umani. Al di là del gioco della seduzione, della scelta del partner o della battaglia tra i sessi, l’urgenza consiste nella trasmissione dei propri geni alla generazione successiva. La mostra è stata sviluppato dal Museo di Londra da curatori, biologi ed esperti in comportamento animale, e si analizza l’evoluzione delle strategie riproduttive esplorando a fondo la vita sessuale di animali e piante. Che ci crediate o no la sessualità riproduttiva è nata nell’acqua un miliardo di anni fa, come spiega Marie Canard, responsabile del l’Unité des sciences de la vie al Palais de la découverte. Da esseri neutri gli esseri si sono trasformati in sessuati e e cellule maschili e cellule femminili si sono incontrate. La sessualità è poi uscita dalle acque i gameti si incontrano in ambienti chiusi con l’ausilio di organi genitali specifici. ma ciò che è più stato sviluppato sono gli stratagemmi di seduzione che sono molteplici e abbondanti nel regno animale. Ma non tutti gli animali hanno una sessualità legata alla riproduzione. Le scimmie bonobo, ad esempio, che usano la sessualità per costruire una complessa rete di relazioni (più o meno come noi Sapiens) usata in maniera più morbia e delicata di quanto non avvenga nelle riproduzioni. Per quanto riguarda l’omosessualità, osservata in circa 450 specie, (ma sarebbe più corretto riferirsi a bisessualità) non si è ancora stabilita una spiegazione convincente, ma l’osservazione del 20% delle coppie dei gabbiani dello stesso sesso porta gli scienziati a sviluppare un’ipotesi, spiega Marie Canard: Il fatto di cospargere il seme su di un altro maschio potrebbe essere una strategia usata per fecondare più femmine quando questo si accoppierà. Oppure i maschi si liberano del seme vecchio con un altro maschio per avere seme fresco da destinare alle femmine. Lungo la mostra anche la presentazione dell’opera completa di Isabella Rossellini Green Porno che con rigore scientifico e grande ironia presenta gli accoppiamenti delle varie specie animali. Fonte: Ecoblog.it

Rischiano di morire i cavallini con gli occhi a mandorla.Fantastica mobilitazione del web in tutta Italia

Rischiano di morire, i cavallini con gli occhi a mandorla. E sul web diventano il vero simbolo della Sardegna, con quel loro sguardo dolce che soltanto chi ama davvero gli animali può riuscire a interpretare. Quel che sta avvenendo in queste ore per difendere i cavallini della Giara è infatti una bellissima prova di sensibilità collettiva: la nostra mail redazione@castedduonline.it è stata letteralmente intasata da centinaia di mail giunte non solo dall'isola ma da tutta Italia. L'appello è più o meno questo: "Siamo venuti a conoscenza del fatto che i poveri cavallini della Giara a causa della prolungata siccità stanno morendo di fame e di sete. Scavano col muso come i cinghiali. E il poco cibo è conteso loro dalle vacche degli allevatori che spesso utilizzano metodi veramente poco civili. Questa cosa è terribile. Spero che i sindaci della zona possano in qualche modo intervenire per salvare questi poveri animali. Grazie". Quel che colpisce di più è che queste mail ci stanno arrivando da ogni parte d'Italia, perchè la voce grazie al nostro giornale che per primo ha riportato la notizia due giorni fa si sta spargendo e ha fatto nascere una immensa catena di solidarietà in tutte le Regioni. Loro, i cavallini della Giara, sapevano fforse nell'inconscio di essere nel cuore di tanti di noi ma forse non "immaginavano" tanto affetto. Un fatto simile era già avvenuto nel 1991, allora diversi esemplari erano morti davvero e si era rischiata addirittura l'estinzione. L'origine di questo cavallo è incerta, alcuni studiosi sostengono che discenda da cavalli africani importati dai naviganti Fenici o Greci nel V-IV secolo a.C. Secondo altri era già stato addomesticato dalle popolazioni nuragiche un millennio prima e sarebbe quindi un discendente del cavallo selvatico presente in Sardegna già dal Neolitico e del quale sono stati rinvenuti fossili del 6000 a.C. circa. Ma di sicuro c'è adesso che l'intera Sardegna si sta mobilitando: oggi l'assessore regionale all'Agricoltura Oscar Cherchi ha promesso il suo impegno, così come il governatore Cappellacci. Il rischio che i cavallini muoiano di famee e di sete nell'indifferenza generale sembra scongiurato, perchè il popolo del web si dimostra fortemente animalista e tutti quanti (a cominciare dai Cani Sciolti, l'associazione quartese di Tiziano Cocco) sono in prima linea per fronteggiare questa emergenza. I cavallini della Giara diventano allora un patrimonio simbolico enorme, che da Gesturi si propaga idealmente in tutti i pc dei sardi. Loro, i cavallini con gli occhi a mandorla, sono capaci di commuoverci ancora in questo periodo storico dove si parla solo di super tasse e di sfighe incalcolabili da affrontare soltanto per noi uomini, che spesso non ci fermiamo a pensare ai problemi del pianeta e dei nostri amici animali. Che invece contano tantissimo perchè senza di loro, tanti di noi non potrebbero vivere. Senza la loro fedele compagnia, o soltanto quella presenza che sai che c'è, che quando vuoi la puoi almeno sfiorare. Siamo noi di Casteddu Online che invece adesso lanciamo un appello ai nostri stessi lettori: quella mail, mandatela davvero a utti i politici sardi e italiani. Mobilitiamoci davvero, tutti insieme ce la possiamo fare: salviamo i cavallini della Giara. Fonte: Castedduonline.it

L'Emofilia nel cane: convegno Enci a Verona

Un convegno tecnico per gli addetti ai lavori, ma che sicuramente interessante anche per tutti gli appassionati: sabato primo dicembre alle 14 al Centro Congressi Palaexpo di Verona (Verona Fiere) è in programma l'incontro "L'Emofilia nel cane", organizzato dall''Ente Nazionale della Cinofilia Italiana (ENCI). L'emofilia A è una malattia genetica ereditaria comune in alcune razze di cani (in particolare Setter Irlandese, Pastore Tedesco, Collie, Labrador, Beagle, Pastore delle Shetland, Levriero, Weimaraner, Chihuaua, Vizla, Bulldog Inglese, Barboncino nano, Schnauzer e San Bernardo), dovuta alla deficienza del Fattore VIII, che determina problemi più o meno gravi di coagulazione sanguigna. Il programma del convegno prevede l'apertura dei lavori a cura del Prof. Luigi Guidobono Cavalchini, Presidente CTC, Università Milano. A seguire gli interventi autorevoli del Prof. George Lubas, Università di Pisa su Aspetti clinici dell'emofilia A nel cane; del Prof. Annemarie Thuri Kristensen, Università di Copenhagen (DK) su Aspetti diagnostici dell’emofilia A nel cane, del Prof. Carlo Renieri, Università di Camerino su Trasmissione genetica e prevenzione dell’emofilia A del cane. Nel tardo pomeriggio sono previsti gli interventi del Dr. Marco Caldin, Laboratorio Veterinario San Marco Padova sulle Strategie diagnostiche per l’emofilia A: dal campione al risultato; del Dr Fernando Folini, Editore scientifico,"Il progetto Malinemo” sullo Screening volontario per l’emofilia A nel Pastore Belga Malinois. Infine ci sarà il tempo per le domande dalla sala agli esperti. Fonte: Big Hunter.it

Animali/ Rischio sfratto per gatti largo Argentina a Roma

Roma, 30 ott. (TMNews) - I gatti dell'area archeologica di Largo Argentina a Roma rischiano lo sfratto. Lo rende noto l'Enpa ricordando che i mici, che vivono vivono lì fin dai tempi dell'Impero Romano, hanno superato indenni i tempi bui del Medioevo, hanno perfino resistito a due guerre mondiali. "Ma potrebbero non reggere - spiega l'associazione animalista - la crociata che la soprintendente Mariorosaria Barbera, trascurando quanto questi animali sono legati alla storia e alla vita dell'intera città, ha scatenato contro di loro con il pretesto ingiustificato di tutelare l'igiene e il decoro dell'area". "I gatti di Largo Argentina sono parte integrante di questa città - dichiara in una nota la presidente nazionale dell'Enpa, Carla Rocchi - Evidentemente, il soprintendente Barbera dovrebbe riflettere sul fortissimo legame affettivo tra i romani e i felini di questa colonia, ed anche su quanto i mici siano popolari e amati all'estero; per milioni di turisti che ogni anno visitano la nostra città essi rappresentano infatti un vero 'monumento nel monumento', come testimoniano fotografie, calendari, cartoline ed escursioni turistiche di cui sono indiscussi protagonisti". "E' inammissibile - conclude Rocchi - che il soprintendente, voglia cacciare i gatti da quella che per millenni è stata la loro casa. Spero che una soluzione positiva sia possibile. Se così non fosse tutti avrebbero da perderne: i mici, la città, i romani e, forse, lo stesso soprintendente. Se così non fosse Roma perderebbe uno dei suoi simboli". Fonte: Firstonline.info

Animali: a rischio sfratto colonia felina di Piazza Argentina

(AGI) - Roma, 2 nov. - A loro insaputa, i gatti randagi di Roma sono piombati dentro una contesa tra Comune e Soprintendenza sul futuro del gattile ospitato nell'area sacra di Piazza Argentina. La colonia felina piu' grande della citta', 250 gatti "residenti", accuditi da "gattare" e veterinari che provvedono anche a sterilizzarli per bloccare il randagismo, e' minacciata di sfratto solo perche' opera all'interno di un'area preziosa del punto di vista archeologico. Una storia antica, come antiche sono le pietre dell'area riconosciuta come luogo dove fu ucciso Giulio Cesare. Ora pero' i volontari temono di dover sloggiare, dopo il "diktat" delsoprintendente ai Beni Archeologici di Roma, Mariarosaria Barbera, che a luglio ha chiesto al Comune lo sgombro della struttura, denunciando i "volumi abusivi al di sopra e all'interno della cella del Tempio D, uno tra i piu' importanti della citta'". Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno,ieri su Twitter e' stato esplicito: "Mi dispiace per tutti i Sovrintendenti - ha cinguettato - ma io e il mio gatto certosino siamo dalla parte dei gatti di Roma. E guai a chi li tocca". L'associazione dei volontari, che opera a piazza Argentina dal 1995, ha fatto sapere di essere pronta a collaborare pienamente con la Soprintendenza per trovare soluzioni e sistemazioni alternative, e ha ricordato l'opera svolta fino al 2008 a favore del decoro e della pulizia dell'area archeologica. "Chiunque ci conosca sa chi siamo - affermano con orgoglio in una nota - e non è nostra l'etichetta di occupanti che ci vogliono dare". Il gattile si sostiene esclusivamente con le donazioni dei privati e con gli affidi a distanza. Una struttura che ha dimostrato di funzionare bene, tanto che "I nostri gatti per primi sono stati nominati, con tanto di cerimonia proprio nell'Area Sacra, Patrimonio bioculturale di Roma nel 1995". (AGI) M Noc Fonte: AGI.IT

Abbandono di gatti a Sant’Ermete, l’Enpa: “400 i soccorsi all’anno”

Abbandonati dentro una scatola (gli avevano fatto i buchi per non farli soffocare) in una stradina isolata di Sant’Ermete, frazione di Vado Ligure; ma se non li avesse trovati, semiaffogati, un giovane che passava di là per caso, sarebbero morti nel nubifragio dell’altro ieri. E’ accaduto a due gatti, chiaramente di casa, che ora sono in cura presso la sede della Protezione Animali savonese. Appena si sono ristabiliti potranno essere adottati gratuitamente da chi ne farà richiesta, rivolgendosi all’associazione savonese. Le Guardie Zoofile dell’Enpa stanno svolgendo gli accertamenti per individuare il colpevole e denunciarlo alla Procura della Repubblica (la pena prevista è l’arresto fino ad un anno o l’ammenda fino a 10.000 euro); chi potesse dare informazioni utili, anche anonime, potrà telefonare o mandare una mail a savona@enpa.org. Sono oltre 400 ogni anno i gatti feriti, malati, traumatizzati o abbandonati, soccorsi e curati dai volontari nella sede dell’Enpa di Savona, provenienti dalle colonie feline e ad esse restituiti quando sono guariti, senza alcun onere per i gattari che li accudiscono, o collocati presso famiglie adottive se ex randagi o non più autosufficienti; si tratta di un compito affidato dalle leggi nazionale e regionale ai Comuni, buona parte dei quali si convenzionano con l’Enpa per lo svolgimento dell’attività, fornendo contributi limitati, che non coprono le spese vive sostenute dall’associazione e che diminuiscono ogni anno, ma molti, soprattutto nell’albenganese ed in Valbormida, sono tutt’ora vergognosamente inadempienti. L’associazione gestisce inoltre, sempre a mezzo di volontari sempre bisognosi di rincalzi, il gattile “Amico gatto” di Albissola, con circa 80 soggetti mutilati o disabili, provenienti dalla strada o di anziani, anziani anch’essi, ricoverati definitivamente in casa di cura. Fonte: Ivg.it

Animali: a 'Fieracavalli' Nac presenti per indicazioni antisfruttamento

Roma, 5 nov - In occasione di 'Fieracavalli', prevista a Verona dall'8 all'11 novembre, i Nac (Nuclei Antifrodi Carabinieri del Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari), saranno presenti con un proprio stand espositivo nell'area dedicata al ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. Lo comunica lo stesso Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari, in una nota. Nel corso della manifestazione, informa la nota, i militari del Nac di Parma forniranno utili indicazioni ai cittadini e agli operatori del settore sul tema del 'benessere dell'animale' quale condizione anche per l'accesso ai finanziamenti comunitari e sugli aspetti illegali che riguardano il maltrattamento dei cavalli ed il loro illecito uso in competizioni clandestine. I dati di esperienza piu' recenti dei Nuclei Antifrodi Carabinieri hanno infatti evidenziato l'interesse anche della criminalita' organizzata alla gestione illegale di scommesse clandestine e di altre forme di condizionamento delle gare in cui talvolta si e' riscontrato il dopaggio dei cavalli adibiti alle corse. Fonte: Asca.it

Tarquinia: Storni a Tarquinia

Da fine ottobre decine di migliaia di storni (Sturnus vulgaris) hanno scelto Tarquinia come area di sosta notturna. Inizialmente poteva sembrare anche agli occhi dei più esperti un evento temporaneo legato alla necessità degli animali di sostare durante la migrazione. A distanza di giorni tutte le aree verdi della cittadina litoranea sono diventate un enorme posatoio per questi animali. Lo spettacolo che adulti e bambini accorrono a vedere inizia all'incirca un'ora prima del calar della luce. In fase di ricerca e scelta del posatoio per la notte milioni di storni volteggiano in aria formando giochi di nubi e fruscio di ali che in numerosi documentari e film spettacolari sono stati immortalati. Quando gli animali sono posati - a decine su uno stesso ramo - iniziano le attività di difesa del proprio posto. Così il cinguettare, che nelle case si fa simile allo scrosciare della pioggia, diminuisce fino a sopirsi. Purtroppo la tranquillità degli storni viene interrotta da petardi e spari (anche di fucile in piena area abitata ...) che non solo non fanno scappare gli uccelli ma li spaventano facendone aumentare il cinguettio. Al mattino, alle prime luci dell'alba, gli stormi si rilevano in cielo e si dirigono verso le campagne. Se da un lato in città tanti uccelli causano problemi di grandi quantità di guano riversato su automobili e strade, nei giardini dove trovano i loro posatoi il guano degli storni regala dell'ottimo azoto al terreno. Il fenomeno, interessante dal punto di vista ornitologico, è in fase di studio. Da almeno dieci anni infatti nessuna presenza di stormi di storni è mai stata registrata a Tarquinia. Si suppone che questa presenza sia dettata da una modificazione nelle rotte di migrazione dovute alle variazioni climatiche in atto. Certamente dove tanti uccelli causano evidenti disagi bisogna che si attuino interventi a mezzo di dissuasori acustici, coscienti che in realtà dove tali interventi sono attivi da tempo essi non hanno sortito grande effetto. Sicuramente la presenza degli storni fa felici i rapaci notturni ancora presenti lungo le mura cittadine. Si potrebbe anche pensare ad inserire la città quale meta turistica per la comunità in costante aumento dei bird-watchers, così come sta avvenendo per le presenze di chirotteri a cui sono già dedicati specifici tours. Come dire: di necessità virtù. Fonte: Occhioviterbese.it

Controlli a Scampia, sequestrati cani da combattimento e soldi

Napoli, 6 nov. - (Adnkronos) - Operazione 'Alto impatto' della polizia a Scampia. Gli agenti del commissariato anche oggi sono tornati nel quartiere dove e' in atto una faida tra il clan degli scissionisti e la cosca dei cosiddetti 'girati'. Per tutta la mattinatala polizia di Scampia ha controllato un intero isolato del lotto G situato in via Labriola, dove sono attive piazze di spaccio. Gli agenti hanno perquisito numerose abitazioni di pregiudicati e camorristi. Al termine dell'operazione alcuni pregiudicati appartenenti ai 'girati' sono stati denunciati in stato di liberta' per avere occupato abusivamente degli appartementi dell'Iacp (Istituto autonomo case popolari). In un recinto la polizia ha trovato otto cani utilizzati per combattimenti: tre rottweiler, due pitbull, un doberman e due bull mastiff. Alcuni degli animali erano feriti, segno che avevano preso parte recentemente a dei combattimenti. Due uomini sono stati denunciati per maltrattamento di animali e occupazione abusiva di suolo pubblico in quanto il recinto era stato allestito su un terreno di proprieta' comunale. La polizia ha sequestrato anche una pistola sparachiodi in genere utilizzata per abbattere bovini e suini. La polizia esclude che l'arma sia stata utilizzata per uccidere i cani. Nell'abitazione di un pregiudicato dove vive anche la madre gli agenti di Scampia hanno sequestrato la somma di 32mila euro custodita in un armadio. Fonte: Adnkronos.com

Animali: delocalizzazione non funziona per specie a rischio

(AGI) - Washington, 7 nov. - La maggior parte delle delocalizzazioni degli animali a scopi conservativi e' ingiustificata o progettata sommariamente, secondo uno studio promosso da Irene Perez dell'Arizona State University. La ricerca ha dimostrato che la strategia di muovere gli animali per salvaguardarli non e' una panacea. L'indagine ha raggiunto questi risultati dopo aver valutato gli effetti di duecentottanta progetti di delocalizzazione nel mondo e centosette progetti di conservazione spagnoli. I risultati sono stati pubblicati su Frontiers in Ecology and the Environment. "Traslocazione" e' il termine usato per indicare il movimento di organismi viventi da una zona all'altra nella speranza di recuperare una specie minacciata. Un esempio e' la traslocazione del condor della California nel deserto di Sonora, solo uno dei migliaia di progetti attualmente in corso in tutto il mondo. Secondo la ricerca statunitense, pero', la maggior parte delle traslocazioni sono ingiustificabili dal punto di vista della conservazione o non adeguatamente progettate per garantire il successo o escludere conseguenze negative. La ragione di questi ripetuti fallimenti sta, stando alla ricerca, nella mancanza di considerazione dei potenziali rischi associabili ad un progetto, anche di tipo tecnico e logistico. "Gli esseri umani devono necessariamente impegnarsi per evitare l'estinzione di molte specie dato che sono la causa principale delle minacce alla sopravvivenza di tanti animali nel mondo", ha spiegato Perez. "Ed e' per questo che non vogliamo spendere il nostro tempo e denaro per progetti inutili mentre affrontiamo l'importante compito di conservare la fauna selvatica. Il nostro studio offre una guida per aiutare a frenare l'estinzione delle specie, riducendo il numero di progetti di traslocazione inappropriato e consentendo un uso piu' efficiente delle gia' scarse risorse investite nella conservazione", ha concluso. (AGI) . Fonte: Agi.it

Il benessere di cani e gatti a Weekend Donna con Purina Pro Plan

Dal 9 all'11 novembre presso Fieramilano di Rho, Purina PRO PLAN® sarà presente all'interno dello spazio My Urban Pet per scoprire prodotti e servizi per la cura, il benessere e la salute dei nostri pet Le donne sono le più impegnate a occuparsi dei pet di famiglia? E allora meglio rivolgersi direttamente a loro per parlare di corretta alimentazione ed educazione degli amici animali. Purina PRO PLAN®, il brand super premium di Purina costantemente all'avanguardia nell'introduzione di innovazioni scientifiche nel campo della protezione e nutrizione di cani e gatti, ci prova questo fine settimana partecipando alla V edizione di Weekend Donna Milano Autunno 2012 in programma negli spazi della Fieramilano di Rho da venerdì 9 a domenica 11 novembre. PURINA PRO PLAN® sarà presente presso lo spazio My Urban Pet e invita tutte le donne a due momenti di incontro: venerdì 9 e domenica 11 novembre dalle 16 alle 17, infatti, verranno approfonditi temi come la corretta alimentazione e l'educazione dei cani, a partire dalla fase di sviluppo del cucciolo fino all'età adulta. Lo stand di Purina PRO PLAN®, che prevede anche l'esposizione e la vendita a prezzi agevolati dei prodotti, sarà collocato all'interno del Padiglione 12 negli orari di apertura al pubblico, dalle 9.30 alle 19.30. La partecipazione di Purina a Weekend Donna conferma l'impegno profuso nel continuare a soddisfare i bisogni dei pet e dei loro proprietari, offrendo non solo prodotti e servizi, ma anche esperienze volte a trasmettere valori positivi che aiutano a favorire lo sviluppo di una relazione più responsabile con il proprio pet. Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito www.purina-proplan.it o chiamare il Numero Verde Purina per Voi 800.525.505. MY URBAN PET. E non è tutto. Nello stesso spazio espositivo di FieraMilano si parlerà anche di tutti gli altri animali pelosi, pinnati o piumati che abitano con noi e di tutto ciò che serve per la loro cura. All'interno di My Urban Pet verrà organizzata inoltre una serie di eventi dedicati, tra cui: Gli animali nei fumetti; I libretti di Rospi, il cane parlante che raccontano cosa vuol dire essere un cane visto dal punto di vista di un... cane; e il contest nel quale verranno coinvolte le scuole della provincia di Milano per disegnare la prossima locandina per la campagna estiva "NON abbandonare gli animali", che verrà pubblicata sulle principali testate di pet. Fonte: Gattivity.it

Firenze: a dicembre terza edizione della mostra internazionale felina

(Adnkronos) - Le testimonianze di un incondizionato amore per questi felini si moltiplicano nella storia accomunando regine, illuminati capi di stato, scrittori e grandi artisti. Cosi' se Edgar Allan Poe amava portar in spalla all'interno delle mura domestiche il suo amato gatto Cattarina immortalandolo poi in "Il gatto nero" (1842), George Sand era talmente affezionata alla sua gattina di nome Minou da condividere con lei nientemeno che la tazza della colazione. E se White Heather, il persiano della regina Vittoria, venne trattato a corte come un vero principino tanto da entrare nell'asse ereditar, con tutti gli onori, Jock, l'inseparabile compagno 'a quattro zampe' di Winston Churchill. Come delle vere e proprie star saliranno sul palco splendidi esemplari di gatti: il Persiano con il suo lungo e vaporoso mantello, il Main-Coon, il grande gatto americano ottimo nuotatore e pescatore, il Norvegese delle Foreste, fiero e possente, ispiratore della celebre favola di Charles Perrault, Il Gatto con gli stivali, l'Abissino, il gatto dei faraoni, il riservato Certosino dal tipico mantello grigio-blu con occhi color ambra, esploratore per natura, l'Esotico, dall'indole docile, amante di tutte le comodita' e soprattutto delle coccole del suo padrone!. "Abbiamo adesioni non solo dall'Italia ma da tutta Europa con la partecipazione di allevatori provenienti da Francia, Svizzera, Olanda e Norvegia. Insieme agli altri gatti inoltre, saranno presenti anche i 9 campioni del mondo 2012", spiega uno degli organizzatori, Francesco Spadafora. Oltre alla normale esposizione sabato (alle ore 15,00) e domenica (ore 9,30 - ore 15,30), in programma, un voncorso speciale per Maine Coon, Persiani ed Esotici, alla presenza di una giuria internazionale. Fonte: Liberoquotidiano.it

Gb, mise il gatto in lavatrice e lo filmò. Condanna a 56 giorni di carcere

LONDRA – Allan Staughton, il ragazzo di 23 anni che aveva messo il gatto della fidanzata in lavatrice per gioco, è stato condannato a 56 giorni di prigione. Per tre volte aveva acceso l’asciugatrice e aveva filmato la sua tortura, per poi pubblicare il video su YouTube. Il gatto, una femmina di nome Princess, è sopravvissuta all’accaduto e da allora è stata affidata a nuovi padroni. A far finire in manette Staughton, di Huntingdon, nel Cambridgeshire, è stata una denuncia del video alla Royal Society for the Protection of Animals (Rspca), la protezione animali britannica, che con l’aiuto della polizia è riuscita a risalire all’autore del crudele filmato. Al primo interrogatorio, Staughton ha raccontato agli agenti di aver pensato che l’episodio fosse ”divertente” e per questo di averlo filmato. Il giudice Celia Chignell ha tuttavia affermato che il ragazzo è colpevole di ”tortura” nei confronti dell’animale e, oltre a condannarlo a 56 giorni di detenzione, gli ha vietato di possedere un animale domestico per tutta la vita. CLICCA QUI PER IL VIDEO CHOC! Fonte: Blitzquotidiano.it

Aidaa: a Natale no alla vendita di animali e cuccioli di cane e gatto

[i]Nel periodo compreso tra i mesi di dicembre e gennaio l’Associazione italiana difesa animali e ambiente propone di non acquistare bestiole che potrebbero essere abbandonate nel giro di qualche mese ma di favorire le adozioni da canili e gattili[/i] Roma - Vietare la vendita diretta e online di animali per il periodo compreso tra i mesi di dicembre e gennaio in modo da combattere gli acquisti incauti di animali da compagnia nel periodo natalizio. Gli animali, a partire dai cuccioli di cane fino alle tartarughe di acqua dolce, sono infatti destinati in buona parte ad essere abbandonati nel giro di qualche mese. L’invito è invece quello di incentivare le adozioni responsabili di cani, gatti ed altri animali ospitati in rifugi, canili e gattili in modo da permettere una riduzione degli animali ospitati in queste strutture trovando loro una famiglia che veramente sia disposta a dare loro una nuova casa. E' questa la proposta dell’Associazione italiana difesa animali e ambiente per combattere la piaga del randagismo sempre più diffuso di cani e gatti ma anche degli altri animali molti dei quali vengono abbandonati o portati in canile o gattile pochi mesi dopo essere stati acquistati come regalo di Natale. "Inutile nascondere il problema”, afferma Lorenzo Croce, presidente di Aidaa: “gli animali, specialmente i cani e le tartarughe acquistate a natale abbandonati poi nei mesi estivi, sono tra le maggiori cause dell'incremento del randagismo. Tentare un’azione di prevenzione alla fonte, vietando cioè nel periodo natalizio la vendita di questi animali può essere un deterrente importante sia per combattere il fenomeno del randagismo”, conclude Croce, “sia per dare una seria stoccata alle importazioni clandestine di cuccioli ed infine promuovendo le adozioni consapevoli e responsabili per chi vuole davvero un cane si può aiutare a ridurre la presenza dei randagi nei canili e nei gattili. Per questo l’ Aidaa lancia la proposta anche allo scopo di ridurre sempre di più il business illegale legato alla vendita di animali. Fonte: Ostiatv.it

Gatto nero day: AIDAA invita Monti a partecipare e adottare gatto per Palazzo Chigi

Roma, 14 nov (Prima Pagina News) Il presidente nazionale AIDAA Lorenzo Croce attraverso una email inviata sia attraverso il format ufficiale del sito governo.it ha invitato il presidente del consiglio Mario Monti ad essere presente alla giornata del gatto nero programmata per sabato 17 alle ore 17 in Piazza Vittoria a Brindisi. L'associazione animalista ha inoltre invitato il premier ad adottare un gatto nero lasciandolo libero di gironzolare nelle stanze di Palazzo Chigi, certo che questo animale porterebbe fortuna al governo e potrebbe essere di buon auspicio alla ripresa economica. Secondo quanto viene riportato da diversi siti internet il presidente Monti avrebbe una "specie di paura dei gatti neri", per questo motivo nella mail inviata al presidente del consiglio Mario Monti, l'associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente ha invitato in maniera simpatica il presidente non solo a partecipare alla settima edizione del Gatto Nero day ma ad adottarne uno da mettere nelle stanze della Presidenza del Consiglio in modo che possa aiutare anche a sfatare il detto secondo cui il gatto nero per gli italiani porta Jella. Fonte: Primapaginanews.it

Lieto fine a Plodio, il cane Pina è libero

[i]I soccorritori hanno allargato il cunicolo in cui dal pomeriggio di ieri il "blue griffon" da caccia era rimasto imprigionato[/i] I soccorritori hanno lavorato sodo, ma l'ultimo sforzo, quello decisivo, l'ha fatto "Pina", il cane razza Blue Griffon che da ieri pomeriggio era prigioniero in un cunicolo in località Roncazzi sulle alture di Plodio. Attorno alla tana del tasso in cui il cane, di proprietà di Armando Rapetti della squadra di Plodio, si era infilato per cercare una preda, hanno lavorato a lungo i vigili del fuoco di Cairo e di Savona, i colleghi di Modena, i cacciatori amici di Rapetti e del nipote Gabriele Barisone, inizialmente indicato come proprietario del cane (aveva dato lui l'allarme). Il cane è stato tratto in salvo alle 9,35. Nella notte era intervenuto anche un privato di Savona con una sonda. Fonte: La stampa

Cani sfrattati a Pontinvrea, accordo tra Comune e “Noi Animali” per trovare un rifugio che li ospiti

Pontinvrea. Non c’è pace per i quattro cani di Pontinvrea che, a seguito della morte del loro padrone Jachi, sono rimasti senza casa. La soluzione sembrava vicina quando Vanni Oddera, il noto campione freestyle di motocross che vive nella cittadina valbormidese, aveva messo a disposizione di Stanlio, Olio, Franco e Ciccio il proprio appezzamento di terreno, ma, ad oggi, tutto è rimasto sulla carta. “Colpa del vicinato – dice Cinzia Garsi che, prima tramite l’associazione Aina, e ora con la neo costituita “NoiAnimali Savona” (onlus con sede principale a Polverigi, in provincia di Ancona), si occupa dei quattro cani – che non pare non gradire in loco un recinto per i cani. Già da questo è ovvio dedurre che il popolo di Pontinvrea non ami molto gli animali”. “Dopo tutte le diatribe e le email di protesta fatte giungere al sindaco Camiciottoli attraverso vari eventi creati su Facebook, circa la sorte dei cani, attualmente col prospetto di essere alla mercé di un nuovo lungo freddo inverno sul ciglio di una strada, devo dire che forse siamo giunti ad una conclusione logica – continua Garsi – Con la ‘NoiAnimali Savona’ ci siamo prefissi quel progetto che ci è stato impedito dall’Aina: abbiamo chiesto ufficialmente al sindaco di cederci i cani, allo scopo di recuperarli e iscriverli regolarmente all’anagrafe canina, sottoporli a profilassi e ospitarli a spese nostre, e di tutti gli aiuti che arriveranno sul fondo ad hoc che abbiamo istituito, in una pensione calda e accogliente, lontani dai pericoli della strada”. Il fondo in questione è stato aperto presso il Banco Popolare Borghetto S. Spirito. Ecco i relativi dati: [black]Noi Animali Onlus Savona – IBAN: IT52-Y-05034-49310-000000000093; causale obbligatoria “Fondo per i cani di Pontinvrea”.[/black] “Il sindaco ha accettato la nostra richiesta – spiega Garsi – in settimana verrà ufficializzata la situazione. Quel che ci occorre adesso è la disponibilità di un rifugio in zona, pubblico o privato, che li accolga tutti e 4. Ci piacerebbe restassero nella loro zona, dove chiunque, privato o volontari che si sono occupati di loro, possano visitarli e magari portare pappe e altro in dono”. “Sì – conferma il sindaco Camiciottoli – giovedì incontrerò l’associazione per concludere l’accordo e affidare ad essa i quattro cani di Jachi”. Fonte: Ivg.it

Gatto Nero Day, una festa contro i pregiudizi

Per il settimo anno il gatto nero vive il 17 novembre la sua giornata di gloria, con feste nelle piazze e nei gattili, per sfidare i pregiudizi (non la sorte!). Torna anche quest’anno il Gatto nero day, una giornata per festeggiare i mici color della notte che ancora oggi sono vittime di superstizioni e false credenze. La settima edizione dell’appuntamento si trasferisce per la prima volta al Sud, a Brindisi, dove sabato si terranno i festeggiamenti ufficiali di Aidaa, a partire, ovviamente, dalle 17, in concomitanza con molte altre piazze italiane. La scelta ha un significato ben preciso, perché è nelle regioni meridionali che è più diffuso il mito dal gatto nero che porta jella. Tuttavia l’accusa di portare sfortuna è solo una dei motivi che mettono in pericolo questi bellissimi felini, da sempre collegati alle figure delle streghe e addirittura del demonio. Può sembrare assurdo ma i riti satanici costituiscono ancora una vera minaccia perché a volte prevedono il sacrificio di un animale, spesso un gatto nero. Senza andare troppo lontano nel tempo, lo scorso agosto alcuni gruppi esoterici sono stati accusati di aver torturato e ucciso oltre trecento pelosetti. I mici inoltre, specialmente quelli neri, vengono poi uccisi per la loro pelliccia, che “decora” bordi e interni di giubbotti, guanti, cappellini. Anche se alcune stime ci paiono eccessive, il pericolo per i gatti neri esiste, fosse anche solo quello di essere discriminati perché vittime della superstizione. Per questo molti canili, gattili e associazioni organizzano, in occasione del Gatto Nero Day, eventi dedicati a queste creature dall’aria misteriosa per ribaltare i pregiudizi e raccontare come in realtà siano i gatti neri ad avere sofferto, fin dal Medioevo, per colpa dell’uomo e non viceversa. Questo sabato potrebbe essere l’occasione, per chi sta pensando di adottare un micio, di andare in gattile e portare a casa un batuffolo di pelo color carbone e sfidare in prima persona non la sorte ma le superstioni. Fonte: Virgilio.it

Gli animalisti denunciano: A Natale online cani a 15 euro al mese

Roma, 18 nov. "Arriva Natale e nonostante la crisi non mancano le 'offerte speciali' sulle vendite online anche di animali, in particolare le offerte di cuccioli di cane di una quarantina di razze (tutti di importazione) offerti a 'prezzi interessanti' e pagabili in comode rate fino a 48 mesi con una rata minima di 15 euro". È quanto denuncia in una nota Lorenzo Croce presidente di Aidaa, l'Associazione italiana difesa animali ed ambiente. "Stando ai dati di questo periodo - prosegue l'Aidaa - le prenotazioni di cuccioli come regalo di Natale sono purtroppo in leggero aumento rispetto allo scorso anno di circa il 10%. Acquistare un cane a rate con la garanzia di restituizione della merce come se si trattasse di un elettrodomestico è gia di per se eticamente assolutamente inaccettabile, ma ancora piu grave è il fatto che molti di questi cuccioli sono di importazione clandestina dai paesi dell'est Europa e quasi sempre di età inferiore rispetto a quella dichiarata sui documenti veterinari, con il rischio che almeno la metà di questi animali contragga qualche grave malattia e che una buona parte muoia direttamente prima del raggiungimento del primo anno di vita". Per l'Aidaa "sono circa una ventina i siti online di vendita di cuccioli di animali italiani, molti dei quali certificati, ma esistono molti siti 'volanti' dietro i quali non ci sono degli allevatori seri ma si nascondono persone senza scrupoli. Per il prossimo Natale si prevede che entrino nelle case italiane circa 15mila cuccioli di cani per un giro di affari di una decina di milioni di euro. Di questi 15mila cani - conclude l'associazione - almeno un terzo presenteranno problemi di malattia in quanto tolti troppo presto alle loro madri". Red/Sav Fonte: Il mondo

Afghanistan: arrivati a Pisa cani adottati dai militari italiani

[b]Presi in carico dalle guardie zoofile dell'ENPA[/b]. Roma, 24 nov - Bruno e Chiara, i due pastori del Caucaso "adottati" dai militari italiani della base di Bala Murghab, in Afghanistan, sono atterrati ieri sera all'aeroporto di Pisa presso la 46° brigata aereainsieme alla loro accompagnatrice Louise Hastie, responsabile di Nowzad, associazione anglo-americana di protezione degli animali che opera a Kabul. Ad attendere i cani sulla pista d'atterraggio c'erano la presidente nazionale dell'Enpa, Carla Rocchi, il direttore scientifico della Protezione Animali, Ilaria Ferri, e il Tenente Gianluca Missi, che contattò l'Enpa per salvare i due "cani soldato" e garantire loro una serena vita in Italia. Bruno e Chiara, subito dopo il loro arrivo - informa una nota - sono stati trasferiti presso la struttura della Sezione Enpa di Perugia dove perfezioneranno la fase di quarantena. I due cani sono stati presi in carico da due squadre del Servizio Guardie Zoofile Enpa, guidate dal responsabile nazionale, Marco Bravi, che ha commentato: ''Dopo quella del Kosovo, un'altra missione di respiro internazionale dall'alto valore simbolico. Il trasferimento di Bruno e Chiara rappresenta, infatti, un atto di riconoscenza per l'affetto incondizionato e la collaborazione che hanno saputo fornire ai militari italiani impegnati in quei difficilissimi scenari''. Per quattro anni - da quando erano cuccioli - Bruno e Chiara ''hanno vissuto con i militari italiani, diventando vere e proprie mascotte della base: i due cani hanno vegliato instancabilmente sulla sicurezza dei militari e regalato loro quell'affetto che si è spesso mostrato importante per superare i momenti difficili. Ma con il rientro del contingente italiano c'era il rischio che gli animali rimanessero senza casa, con grave pericolo per la loro incolumità''. La scorsa estate il Tenente Missi ha contattato l'Ente Nazionale Protezione Animali chiedendo un intervento per risolvere la situazione ed assicurare un futuro sereno ai cani. ''Ho immediatamente raccolto la richiesta di aiuto inviatami dal tenente - racconta la presidente nazionale dell'Enpa, Carla Rocchi - e mi sono attivata subito per garantire a Bruno e Chiara una sistemazione nel nostro Paese. Alla fine, grazie alla disponibilità e alla sensibilità mostrata dal generale Pasquale Preziosa, capo di gabinetto del Ministero della Difesa, siamo riusciti a trovare la quadratura del cerchio. Ringrazio di cuore tutte le persone e le istituzioni che hanno reso possibile questo importante risultato''. Grazie all'intervento del Ministero della Difesa e dell'Ente Nazionale Protezione Animali, Bruno e Chiara sono stati traferiti a Kabul dove, ospiti di Nowzad, sono stati seguiti da Louise Hastie che, oltre ad occuparsi di randagismo in Afghanistan, fornisce sostegno ai militari per favorire il ricongiungimento tra cani e i soldati che ritornano in patria. I due pastori del Caucaso hanno già un adottante: appena avranno completato la quarantena presso la Sezione Enpa di Perugia, potranno iniziare una nuova vita. (Adnkronos) Fonte: Grnet.it

Imparare a scuola a vivere con gli animali

Si è concluso con l’incontro svoltosi in data 23/11/2012, l’ultimo appuntamento rivolto ad alunni e genitori delle scuole di Lipari sul tema dell’educazione cinofila. L’iniziativa, parte del progetto per il territorio, promosso dall’Amministrazione comunale, con l’Ente Nazionale Protezione Animali e l’Associazione Eolo a 4 zampe Onlus, finalizzato alla microchippatura, la cura e la sterilizzazione di cani e gatti randagi presenti sul territorio isolano, prevedeva una serie di incontri organizzati presso l’aula magna e il cortile interno di questa Istituzione scolastica, curati dalla dott.ssa Ilaria CERRATO (Enpa), esperta educatrice cinofila. Il precedente incontro era stato rivolto agli alunni delle classi di Lipari S.Lucia ed aveva come argomento una prima sensibilizzazione sul tema del rapporto tra cani e persone. L’incontro di oggi, più specificatamente, ha affrontato il tema di un corretto approccio con la convivenza con animali domestici. Alunni e genitori hanno potuto portare il proprio cane in una lezione aperta e seguitissima dai presenti in aula magna, nella quale, oltre ad alcuni giochi didattici sulle conoscenze di base relative ad un positivo approccio affettivo con i simpatici quattrozampe, la dottoressa Cerrato ha fornito informazioni e chiarimenti ai presenti anche a riguardo di quanto prevede la vigente normativa in termini di protezione e sicurezza. Al termine dell’incontro sono stati condivisi compiacimento e convinzioni circa la necessità di incrementare conoscenze e sensibilità verso una tematica così complessa e presente nel quotidiano delle famiglie, auspicando il ripetersi e l’incrementarsi dell’iniziativa che non può non considerarsi importante momento di crescita culturale dell’intera comunità. Fonte: Lipari.biz

Imparare a scuola a vivere con gli animali

Si è concluso con l’incontro svoltosi in data 23/11/2012, l’ultimo appuntamento rivolto ad alunni e genitori delle scuole di Lipari sul tema dell’educazione cinofila. L’iniziativa, parte del progetto per il territorio, promosso dall’Amministrazione comunale, con l’Ente Nazionale Protezione Animali e l’Associazione Eolo a 4 zampe Onlus, finalizzato alla microchippatura, la cura e la sterilizzazione di cani e gatti randagi presenti sul territorio isolano, prevedeva una serie di incontri organizzati presso l’aula magna e il cortile interno di questa Istituzione scolastica, curati dalla dott.ssa Ilaria CERRATO (Enpa), esperta educatrice cinofila. Il precedente incontro era stato rivolto agli alunni delle classi di Lipari S.Lucia ed aveva come argomento una prima sensibilizzazione sul tema del rapporto tra cani e persone. L’incontro di oggi, più specificatamente, ha affrontato il tema di un corretto approccio con la convivenza con animali domestici. Alunni e genitori hanno potuto portare il proprio cane in una lezione aperta e seguitissima dai presenti in aula magna, nella quale, oltre ad alcuni giochi didattici sulle conoscenze di base relative ad un positivo approccio affettivo con i simpatici quattrozampe, la dottoressa Cerrato ha fornito informazioni e chiarimenti ai presenti anche a riguardo di quanto prevede la vigente normativa in termini di protezione e sicurezza. Al termine dell’incontro sono stati condivisi compiacimento e convinzioni circa la necessità di incrementare conoscenze e sensibilità verso una tematica così complessa e presente nel quotidiano delle famiglie, auspicando il ripetersi e l’incrementarsi dell’iniziativa che non può non considerarsi importante momento di crescita culturale dell’intera comunità. Fonte: Lipari.biz

Animali: sequestrato allevamento con 41 cani di razza a Brescia

Milano, 26 nov. (Adnkronos) - Sequestrato a Brescia allevamento con 41 cani di razza maltrattati. L'operazione e' stata realizzata dalle guardie zoofile dell'Oipa (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) di Brescia. Allevati per la vendita e detenuti in gabbie troppo piccole e sporche 8 pinscher, 6 chihuahua, 5 carlini, 4 bassotti, 4 beagle, 4 maltesi, 3 barboncini, 2 pastori tedeschi, 2 yorkshire, 1 border collie, 1 cocker e 1 volpino. "Vendere e comprare la vita di esseri senzienti - dice Anna Corsini, Coordinatore delle Guardie Zoofile Oipa Brescia - e' eticamente inaccettabile, ancor piu' se dietro all'apparenza dell'allevamento patinato si cela il maltrattamento". I box erano separati da reti metalliche arrugginite con numerosi spuntoni e in alcuni casi la chiusura era assicurata solo da filo di ferro e spago. Il veterinario intervenuto sul posto ha riscontrato in alcuni cani segni di maltrattamenti fisici, come zoppia, e psicologici, come profondo stato di stress, scialorrea, e paura. Vista la gravita' della situazione, il Sostituto Procuratore della Repubblica di Brescia, Roberta Amadeo, ha dato disposizione di procedere con il sequestro probatorio della struttura e degli animali. Il proprietario e' stato denunciato per maltrattamento di animali e condizioni di detenzione produttive di gravi sofferenze. Su iniziativa dello stesso Pm e con convalida del Gip, il sequestro e' stato mutato in preventivo. Fonte: Liberoquotidiano.it

Si autotassano per soccorrere gli animali di strada, accade a Palermo

È nel capoluogo siciliano che un gruppo di volontari si prodiga per salvare la vita ai sempre più numerosi animali abbandonati e maltrattati. Sono circa 80 e sono in costante aumento: sono un gruppo di volontari animalisti palermitani – che operano soprattutto nel capoluogo siciliano, ma anche in provincia e nel resto della Sicilia – che hanno deciso di autotassarsi per poter prestare soccorso agli animali in difficoltà. Il gruppo – nato a fine ottobre su Facebook, grazie all’amicizia che accomuna molti dei membri iscritti – ha lo scopo di raccogliere fondi per far fronte alle numerose emergenze – all’ordine del giorno sul territorio siciliano – di animali in pericolo, che vengono così salvati, curati, accuditi e a cui viene cercata una famiglia per la vita. Ogni mese, ciascun “autotassato” – come si definiscono loro stessi – versa la cifra di 5 euro, che serviranno a coprire le spese sostenute per i vari salvataggi di strada. “Non esistono capi, tutti siamo allo stesso livello” è la prima regola dello statuto del “Gruppo Fondo Cassa, Volontari Animalisti Autotassati“, proprio perché alla base della nascita dell’iniziativa ci sono l’amicizia e l’amore per gli animali che accomuna tutti i volontari che ne fanno parte. Kira e Regina sono state avvistate la scorsa Estate, nei pressi del centro commerciale “La Torre“: Regina – zoppa, piena di croste e piccole ferite – pare venisse presa anche a bastonate e Kira non si trovava in condizioni migliori, ma grazie ad Alessandra hanno ricevuto entrambe le cure mediche necessarie, sono state sterilizzate e adesso si trovano in una pensione, dove sono in attesa di una famiglia che le adotti e che sappia far dimenticare loro il passato di sofferenza che hanno vissuto: “Saranno curate e coccolate finché avranno vita, spero da una mamma tutta loro, perché sono due esseri viventi e come tali è un loro diritto ricevere amore e cure“. Afferma l’animalista palermitana, membro del gruppo degli autotassati. Non tutti, però, sono fortunati come Kira e Regina ed il web pullula di richieste di aiuto e di emergenze riguardanti animali abbandonati, maltrattati, seviziati ed uccisi: se è vero – come diceva il filosofo tedesco Immanuel Kant – che “possiamo giudicare il cuore di un uomo dal modo in cui tratta gli animali“, vien da pensare che la maggior parte degli esseri umani non ne abbia uno. Fonte: Attualissimo.it

Animali: uccise conigli in classe, professore di Milano condannato a 8 mesi

Milano, 28 nov. (Adnkronos) - E' stato condannato a 8 mesi di reclusione il professor Rando, che uccise due conigli in classe, durante una lezione di anatomia all'Istituto Molinari di Milano. Il docente, medico chirurgo, aveva fatto arrivare a scuola quattro conigli, fatti sopprimere per scopi didattici, ma due di questi, erano ancora vivi. A quel punto il docente ha tentato di strangolarli, quindi li ha colpiti ripetutamente a pugni, per poi ucciderne uno, sopravvissuto alla prolungata violenza, a colpi di martello. Scene avvenute davanti a minorenni, per cui il giudice Valentina Boroni del tribunale di Milano ha riconosciuto l'imputato responsabile di aver ucciso senza necessita' e crudelmente gli animali. Rando e' stato condannato, inoltre, al pagamento delle spese processuali e a risarcire la Lav. "Un caso che rappresenta un precedente giuridico in ambito didattico -commenta la Lav che nel 2010 aveva denunciato il professore- un segnale rassicurante sotto il profilo pedagogico, che viene dopo l'inchiesta su Green Hill e la condanna per lo stabulario abusivo di Modena". "Metodi cosi' incivili -precisa Michela Kuan, biologa, responsabile Lav, settore Vivisezione- non sono solo inaccettabili eticamente, ma totalmente inutili, in quanto l'anatomia non si insegna piu' sezionando animali, ma tramite un'ampia disponibilita' di modellini, plastici, video e ricostruzioni interattive tridimensionali, che oltretutto simulano e spiegano l'organismo di molte specie, non solo di una". Fonte: Liberoquotidiano.it

Animali: moda minaccia pitoni a rischio estinzione

(AGI) - Sydney, 29 nov. - La moda potrebbe portare i pitoni all'estinzione. E' il drammatico allarme lanciato dal report 'Trade in South-East Asian Python Skins' che fa il punto sulle ricadute del commercio della pelle di pitone sulla sopravvivenza delle popolazioni dell'animale in Asia. La pelle di circa mezzo milione di pitoni e' esportata ogni anno - quasi esclusivamente al servizio della moda europea - nel mercato globale con un valore di piu' di 771 milioni di euro. La pelle e' utilizzata per cinture, borse, portafogli, scarpe ed altri accessori creati dai designer dell'alta moda. I maggiori importatori della pelle di pitone sono l'Italia, la Germania e la Francia e le maggiori quantita' del prodotto arrivano da Indonesia, Malesia e Vietnam. L'industria della moda europea rappresenta il 96 per cento del valore del commercio della pelle di pitone. Il dossier e' stato redatto dalla Cites, organizzazione legata all'Onu che si occupa delle specie da proteggere e a rischio estinzione. "C'e' ancora un persistente problema di illegalita' nel commercio della pelle di pitone - ha spiegato Alexander Kasterine del Cites - che mette in pericolo la sopravvivenza di questo animale nel mondo. L'estensione del commercio nero e' difficile da quantificare ma si tratta di un mercato pari a quello legale per profitti e ammontare di merci. E' necessario promuovere un rapporto di maggiore trasparenza nella catena di fornitura della preziosa pelle a livello globale". (AGI) . Fonte: Agi.it

LAZIO: Concerto per cani, si terrà a via Macel Gattesco a Viterbo

Viterbo, ultime news www.UnoNotizie.it – Si terrà domenica 9 dicembre il concerto degli amici dei canili, quelli abbandonati, meno fortunati di tanti altri. Per loro è in programma un evento a ingresso gratuito, proprio presso la Sala Gatti (via Macel Gattesco), alle 17. Ad annunciarlo è il consigliere comunale delegato alla tutela degli animali Francesco Simoncini, che spiega: “Si tratta di un concerto di musica spiritual-gospel, dal titolo Anima Negra, proposto da Roberto Sciorilli e dalla Black Art. Un appuntamento indubbiamente a tema con il periodo natalizio, patrocinato dal Comune di Viterbo e organizzato dal Comitato Diritti Animali, una realtà di recente costituzione, ma particolarmente attiva per la difesa dei nostri amici a quattro zampe”. Il Comitato, di cui fa parte lo stesso consigliere delegato Simoncini insieme ad associazioni animaliste (tra cui Mifidodifido, Osservatorio della Legalità, Federitalia Protezione Animali, Incrociamo le zampe, Energicambiente, AnimaliAmiciViterbo, Associazione Garibaldi, Nel nome della Rosa), ha già infatti all'attivo l'iniziativa Adottami, realizzata con successo lo scorso ottobre in piazza Unità d'Italia, con tanto di corteo con circa cinquanta cani (adulti e cuccioli) provenienti dai canili. “Il Comitato – aggiunge il consigliere Simoncini – oltre a replicare l'iniziativa Adottami a Vetralla, sta programmando al meglio questo appuntamento del 9 dicembre, affinchè si possa far conoscere l'esistenza di questa nuova realtà operativa per la difesa degli animali. Il nostro obiettivo è quello di far diventare questo Comitato la voce ufficiale dei nostri amici, soprattutto quelli che vivono nei canili in attesa di un'adozione, o ancora più semplicemente di una carezza e di un gesto d'affetto. Attraverso queste iniziative, oltre a promuovere fortemente le adozioni, vogliamo portare avanti anche un'attività di sensibilizzazione su importanti priorità, come la sterilizzazione, fondamentale per evitare il moltiplicarsi di cani randagi. C'è molto da fare e, soprattutto in questa fase, abbiamo bisogno di farci conoscere e soprattutto aiutare. Il concerto gospel in Sala Gatti sarà ad ingresso gratuito, ma sarà possibile acquistare calendari, gadget, o semplicemente lasciare un'offerta a favore dei nostri più fedeli amici”. Fonte: Unonotizie.it

Animali: Lav, salvare randagi e le oasi feline a Roma

(AGI) - Roma, 4 dic. - Convocare urgentemente una Conferenza di Servizi per scongiurare la chiusura delle oasi feline di Roma e del parco canile ex Poverello. E' quanto chiede la Lega anti vivisezione al sindaco di Roma, criticando "la politica capitolina degli ultimi cinque anni in materia di diritti degli animali e prevenzione del randagismo", che ha riportato la citta' "alle condizioni del 1993". In un comunicato la Lav cita i "tre cambi di direttori dell'UdA-Ufficio Diritti Animali", "la totale delegittimazione dell'UdA", "l'allontanamento di personale esperto in altri uffici", "la chiusura di servizi di estrema utilita' e ora il tentativo di chiusura delle Oasi feline di Torre Argentina e Porta Portese e del Parco Canile ex Poverello". Secondo la Lav a Roma vi e' una "sostanziale latitanza di una vera volonta' politica. Tante promesse e tante parole ma i fatti parlano da soli". (AGI) . Fonte: Agi.it

Curare con gli animali: a Firenze un convegno

La pet therapy è una terapia che integra, rafforza e coadiuva le tradizionali terapie e può essere impiegata su pazienti affetti da differenti patologie con obiettivi di miglioramento comportamentale, fisico, cognitivo, psicosociale e psicologico-emotivo, anche in ambiente pediatrico e geriatrico. Il benessere della persona attraverso l’interazione con gli animali è al centro di una giornata di studi su “Pet Therapy e Medicine integrate”, che si terrà giovedì 6 dicembre presso la Presidenza della Facoltà di Medicina di Firenze. All’incontro parteciperanno Marchesini, Bigalli e, per la Facoltà, Gensini, Valanzano e Firenzuoli. Fonte: Studioconsulenzaromano.net

Aidaa: Appello ai nonni, non regalate animali a Natale

Roma, 6 dic (Prima Pagina News) Un appello a tutti gli adulti ma in particolare rivolto ai nonni, che difficilmente nel periodo del natale sanno resistere alle richieste di regalo dei nipotini: NON REGALATE LORO DEI CUCCIOLI DI ANIMALI (CANI, GATTI MA ANCHE TARTARUGHE ED ALTRI PICCOLI ANIMALI DOMESTICI) infatti il 60% dei cuccioli acquistati come regalo di natale è a rischio di abbandono già dai mesi estivi del 2013. Quest'anno con l'avvento della crisi sono molte le "offerte speciali" degli allevatori e dei negozi di animali che propongono anche l'acquisto di cuccioli di razza a prezzi scontatissimi ed in comode rate a partire da 15 euro al mese. Obbiettivo quello di vendere almeno 15.000 cuccioli di cane e gatto e migliaia di altri piccoli animali. "L'acquisto di un animale deve essere un gesto consapevole- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- e non un capriccio da soddisfare, l'animale acquistato, di qualunque animale si tratti necessita di cura e di spazi, e molto spesso questo viene sottovalutato al momento dell'acquisto con il risultato che poi il 60% di questi animali dopo pochi mesi sono a rischio abbandono". AIDAA sottolinea che sono migliaia i cani ed i gatti presenti in canile e gattile e che se proprio si vuole allargare la nostra famiglia ad un peloso lo si adotti tra coloro i quali sono in cerca di una casa, ma anche per le adozioni AIDAA sottolinea la necessità dell'adozione responsabile fatta seguendo quelle che sono le indicazioni dei volontari presenti in canile e gattile in quanto l'arrivo a casa di un animale rappresenta un impegno che va assolto quotidianamente. Fonte: Primapaginanews.it

Nuova Zelanda: cani addestrati a guidare l’auto

Sembra la scena di un film e invece succede davvero, a Auckland, in Nuova Zelanda, dove Monty, Ginner e Porter, tre cani di razze diverse, sono stati protagonisti della ricerca di un gruppo di studiosi sulle capacità di apprendimento dei migliori amici dell'uomo. Dopo settimane di allenamento i tre animali sono riusciti finalmente a sedersi al volante di un'auto e, dopo aver ingranato la marcia, a guidare come se fosse la cosa più naturale del mondo. Accanto a loro un istruttore, che li ha aiutati a orientarsi nel mondo dei motori. I tre cani provengono da una struttura di accoglienza e sono stati salvati da situazioni di solitudine e abbandono. Così, l'associazione che si occupa di prevenire e combattere la crudeltà sugli animali, ha deciso di premiarli, inserendoli nel progetto di apprendimento davvero speciale. Monty, Ginner e Porter sono stati scelti tra una rosa di sette cani per la loro spiccata vivacità. Sono state necessarie cinque settimane di allenamento per insegnare loro le basi della guida e, a ogni nuovo progresso, hanno ricevuto biscotti e dolciumi. La prima fase di addestramento si è svolta al chiuso, ma quando è stato chiaro che i cani erano perfettamente in grado di gestire la situazione per loro si sono aperte le portiere dell'auto. Il mezzo è stato modificato da un gruppo di ingegneri, che ha posizionato il freno a portata di zampa. Il prossimo lunedì i telespettatori neozelandesi potranno vedere in diretta tv la performance dei tre neopatentati. Fonte: Articolotre.com

Regali di Natale per gatti, la letterina di un micio a Santa Mouse

Chi ha un gatto si riconosce dal fatto che non ha sveglie in casa e se ce l’ha raramente arrivano a suonare quando si è ancora addormentati. Questa mattina mi sono svegliata come al solito alle prime luci dell’alba con le zampette d’elefante della mia micia che mi passeggiava con nonchalance sul viso. Aperta parentesi: non sono sempre leggiadri ed eleganti i gatti, sfatiamo questo mito. Chiusa parentesi. Ad ogni modo, vicino alla ciotola, imbrattata di briciole di croccantini, ho trovato la letterina della mia gatta a Santa Mouse, con tanto di zampa in calce a firmare i suoi (pochi) buoni propositi e le sue (tante) richieste. Ve la copioincollo, magari può tornarvi utile per scegliere i regali di Natale anche per i vostri di gatti. Perdonatele il tono petulante ma la mia micia non è tanto diplomatica: quando ha da dire qualcosa la miagola ad alta voce, senza troppe cerimonie. Non ci somigliamo per niente. [black][i]Cara Santa Mouse, innanzitutto volevo farti notare che non hai esaudito i miei desideri dello scorso anno. Ti avevo chiesto di portare con te in Lapponia quel cane sempre sorridente. Mi irrita. Non capisco perché rida e scodinzoli così tanto e già che lui non ha sette vite come me, può spassarsela. Ad ogni modo, ti ripeto la richiesta: se il cane non può sparire, che almeno gli scompaia quel sorrisetto scemo dalla faccia. E che stiano meno appiccicati con la mia padrona: capisco l’affetto ma una coppia per funzionare ha bisogno dei suoi spazi vitali. Faglielo capire. Lo dico per loro, io non sono mica gelosa e non voglio neanche sapere perché vanno al bagno insieme fuori ogni due o tre ore. Non giudico le persone dalle loro compagnie, io. Detto questo: avrei bisogno di più scatole. Quelle che ho sono tutte rotte e non me ne procurano abbastanza in casa. Le lasciano per pochi minuti in soggiorno e poi le fanno sparire non appena mi sono acciambellata. Credo abbia a che fare con un certo Ordine, cerca di capirne di più su questo signore e sul perché voglia le mie scatole. Più scatole, dunque. Possibilmente creative, con tante finestre e porte per giocare e osservare senza essere osservati, mipiace. Seconda richiesta: porte sempre aperte. Mi piacerebbe una notte bianca dei gatti un paio di volte all’anno, poter entrare e zampettare sui banconi in cucina, mettere il muso dove mi pare senza perdere carezze, possibilmente, come inspiegabilmente avviene ora quando lo faccio. Terza richiesta, cioè più che una richiesta è una supplica: di’ alla mia padrona che l’ho capito benissimo che mi nasconde i giochi dopo un po’ per poi ritirarli fuori e spacciarmeli per nuovi dopo qualche tempo. Non attacca con me. Faglielo sapere, è importante perché altrimenti devo fingere entusiasmo e mostrarmi interessata ogni volta che li rivedo per la milionesima volta. Per ora è tutto. Anzi, un’ultima cosa: non ti salti in mente di portarmi un fratellino. Non abbiamo spazio, davvero. Altrimenti, figurati, ne sarei felicissima. Ah, dimenticavo: se esaudisci tutti i miei desideri, prometto di non dire più bugie. A partire da allora. Distinti miagolii. Tua Mentegatta (sì, uso ancora il mio cognome da gattina e allora?).[/i][/black] Fonte: Petsblog.it

Neve, animali a rischio nel Savonese

"La neve che sta cadendo ed il freddo mettono a dura prova la sopravvivenza della fauna selvatica e provocano una crudele selezione naturale; con il calo della temperatura, il bilancio energetico richiede infatti un aumento di cibo che, spesso, i soggetti meno intraprendenti, giovani o gia' debilitati non trovano, andando incontro ad una morte dolorosa". E' l'allarme lanciato dall'Enpa di Savona in piena emergenza maltempo. La Protezione Animali savonese lancia un appello a quanti amano gli animali liberi, ad offrire loro cibo per far fronte alla penuria di risorse alimentari ed alla necessita' di calorie supplementari con un "menu'" particolare: Cinciallegre arachidi; Picchi carne cruda; Passeri e Merli pane secco sbriciolato e piccole granaglie; Merli e Pettirossi croste di formaggio tagliate a piccoli cubetti; Tordi, Storni e Pettirossi frutta fresca; Fringuelli e Capinere semi di girasole, fiocchi di cereali, dolci sminuzzati; Colombi e Tortore granaglie e riso. Fonte: Puntosavona.it

No a vivisezione e violenza su animali: Il Consiglio approva regolamento

VICENZA. “No ai maltrattamenti, alla crudeltà, alla vivisezione. Sì alla tutela, al rispetto, al benessere degli animali. Il Comune di Vicenza è ora all’avanguardia in questo campo”. Così l’assessore all’ambiente, Antonio Dalla Pozza, commenta l’approvazione da parte del consiglio comunale del “Regolamento comunale per la tutela ed il benessere degli animali”. “Sono molto soddisfatto perché l’approvazione a larghissima maggioranza del regolamento dimostra che abbiamo fatto un buon lavoro di preparazione in questi ultimi mesi – spiega Dalla Pozza –. Con questo 'statuto' dei diritti degli animali, ma soprattutto dei doveri dei loro padroni che preferisco definire responsabili o custodi, l’amministrazione comunale pone al centro dell’attenzione il benessere non solo degli animali d’affezione, ma anche degli altri animali che vengono allevati nei nostri territori”. “Ora, dopo il passaggio 'normativo' – prosegue l’assessore - lavoreremo sugli aspetti culturali e comunicativi, cercando di far capire ai nostri concittadini quanto sia importante considerare gli animali non come 'cose' di cui essere proprietari, ma come esseri viventi da rispettare e tutelare e con cui vivere in armonia. Chi non rispetta gli animali, spesso non rispetta nemmeno le persone, la natura e la vita in generale”. “Mi fa molto piacere – conclude Dalla Pozza – che il consiglio ieri si sia anche espresso con fermezza contro la vivisezione e la sperimentazione sugli animali, approvando un emendamento al regolamento stesso ed una mozione per la chiusura di 'Green Hill', mostrando che su questioni riguardanti i diritti degli animali, per cui si battono moltissimi gruppi, associazioni, volontari e semplici cittadini, maggioranza e opposizione hanno saputo mettere in secondo piano l’appartenenza politica. Ci tengo inoltre a ringraziare per la preziosa collaborazione il settore veterinario dell’Ulss e l’Enpa e inoltre la consigliera Cinzia Bottene che si è molto impegnata per realizzare questo regolamento”. Fonte: Ilgiornaledivicenza.it

Cane cieco commuove il mondo: ritrova casa dopo odissea a -40°

La sua storia è talmente incredibile e commovente che potrebbe benissimo diventare la trama di un film di Natale. Soprattutto perchè è una storia vera, la storia di Abby, una cagnetta meticcia di 8 anni, completamente cieca, che dopo essersi smarrita durante una tempesta di neve in Alaska, è riuscita a ritrovare la via di casa dopo aver vagato per una settimana a 40 gradi sotto lo zero. Abby, raccolta da un canile quando era ancora cucciola, si era persa il 13 dicembre scorso nella proprietà di famiglia, a Chena Hot Springs Road, in Alaska, e le speranze di ritrovarla, in quelle terribili condizioni climatiche e considerando l'handicap dell'animale, erano pari a zero. E invece, contro ogni previsioni, il miracolo: la cagnetta è riuscita ad arrivare a casa di un veterinario e allevatore di cani, Mark May, che poi, grazie all'aiuto di Internet, l'ha riconsegnata alla famiglia. "E' stato un miracolo, non ci sono altre parole - ha raccontato al quotidiano 'The Fairbanks Daily News-Miner' la proprietaria di Abby McKenzie Grapengeter - Mai avremmo sperato che tornasse sana e salva". Ma la fortuna della bestiola è stata quella di incrociare, il 19 dicembre, dopo 6 giorni di marcia disperata, la muta di cani da slitta guidata da Mark May, che ha spiegato: "Quel cane ha corso con noi per circa un chilometro mentre rientravamo ma poi è uscita fuori dal tracciato, e siccome avevo con me tanti cani non ho potuto raccoglierlo. Ragazzo, spero che tu trovi la casa di qualcuno', ho pensato. E invece il giorno dopo l'ho ritrovato dinanzi casa. Potevamo pensare a un gatto, e invece davanti alla porta c'era un cane e per giunta cieco. Era seduto lì, arrivato dopo chilometri nella neve, credo solo con l'aiuto del fiuto: gli ho aperto e l'ho fatto entrare". Il resto lo ha fatto il web, e soprattutto Facebook, che ha aiutato Abby a ritrovare la sua famiglia, felice e incredula di poterla riabbracciare. Fonte: Ogginotizie.it

Via libera agli animali in condominio, ma non a tutti

Noi stessi, qualche tempo fa, vi avevamo riferito delle modifiche in atto alla legge che regola la vita all’interno dei condomini italiani e di come, grazie alla legge diventata esecutiva col nome di Legge 220/2012, non sarebbe più stato consentito inserire all’interno dei regolamenti condominiali il divieto di tenere in casa animali. Una svolta epocale dal momento che, e molti lo sanno per esperienza, grande parte delle liti condominiali sono proprio causate dai nostri amici a quattro zampe. Eppure la prima stesura del testo aveva creato non pochi problemi, ecco perché è opportuno chiarire come lo stesso sia stato modificato. Non devono avere paura i condomini che già temevano l’invasione dei loro cortili e delle scale da parte di serpenti, ratti o rettili. Uno degli emendamenti approvati ha fatto modificare la prima definizione, ritenuta troppo ampia e soggettiva di animale “da compagnia” in animale “domestico”; ok quindi a cani, gatti, pesci rossi e cocorite, ma porte dei condomini ancora sbarrate per gli animali “esotici”. Il Sole24 Ore, però, si interroga correttamente su altri dubbi che questa nuova definizione fa sorgere; se tutti concordiamo sul fatto che ratti, serpenti o iguane non siano animali “domestici”, cosa dire allore di mucche, galline, oche o persino maiali? A tutti gli effetti loro sono animali domestici e, se interpretassimo in modo letterale la norma, dovrebbero essere ammessi nei condomini. Inoltre, come regolarsi per tutti quei casi in cui qualcuno dei condomini soffra, in maniera grave e certificata, di allergie causate dagli animali? È prevalente il diritto a tenere con sè, ad esempio, il gatto o quello del dirimpettaio a non soffrire di crisi asmatiche ogni volta in cui si interfaccia con il vostro amato quadrupede? Insomma, fatta la legge…necessaria l’eccezione. Fonte: News.immobiliare.it

Buoni propositi per il 2013 per cani e gatti: come assicurare anche a loro salute, bellezza e felicità

Stare a dieta, andare in palestra, vedere di più gli amici e molto altro ancora. È quasi impossibile sottrarsi alla tradizione dei buoni propositi, perché la fine dell'anno è tempo di bilanci e proponimenti, e siccome consideriamo i nostri cani e gatti e altri animali domestici come parte della nostra famiglia e dei nostri affetti più cari allora sarebbe utile includerli nella lista delle cose che nel 2013 vorremmo fare proprio per bene. La salute, è sicuro, viene per prima. Il miglior buon proposito è quello di ricordarsi, segnanandolo sul calendario, di fare vaccinare il cane e il gatto quando sarà ora, di non saltare una visita di controllo dal veterinario e di effettuare gli opportuni trattamenti antiparassitari. Se Micio e Fido sono piccolini, bisognerà pensare alla sterilizzazione, a meno che non si sia certi di volersi occupare direttamente di una famiglia allargata di quattro zampe. La salute passa anche dal cibo, e allora è bene pensare alla dieta più appropriata per il proprio animale domestico, scelta in base alle condizioni di salute e all'età, magari discutendone con il veterinario. Una alimentazione corretta fa bene al pelo - lo rende bello, folto e lucido - e anche ai denti, ma anche ricordarsi di spazzolare il cane o il gatto e di curarne l'igiene orale è un buon proposito da non scartare. Un cane e un gatto in salute sono animali felici, certo, ma la felicità raddoppierà se il loro padrone troverà sempre il tempo per giocare un po', per qualche coccola e per una passeggiata. Fare un po' di attività fisica, inventare un nuovo gioco o anche solo accarezzare un po' il proprio cane o il proprio gatto contribuiscono a migliorarne la salute fisica e mentale, a scacciare la noia e lo stress per fare posto al divertimento e alla felicità. Infine, un buon proposito per chi un cane o un gatto - o un furetto o un coniglio o qualsiasi altro animale domestico - ancora non ce l'ha ma lo vorrebbe tanto. L'adozione è un gesto nobile che salva un animale da un futuro incerto e va incoraggiata e intrapresa con senso di responsabilità. Se invece la scelta cade su un animale di razza o comunque proveniente da un allevamento, è bene ricordarsi di prendere quante più informazioni possibili su chi lo gestisce per evitare chi sugli animali cerca di speculare. Fonte: Gopets.gogreen.virgilio.it

Jago, sfortunato cane abbandonato a Ceriale

Savona - Appello della Protezione Animali savonese per trovare una nuova famiglia ad un cane del rifugio dell'associazione di Cadibona. Jago (nella foto) è un pastore tedesco di cinque anni, abbandonato a Ceriale nell’estate 2011 e da un anno e mezzo, coccolato dai volontari "attende di essere adottato - dicono i volontari dell'Enpa - E' riservato e giudizioso ed è adatto per qualsiasi famiglia, meglio se con giardino. Ogni anno nella provincia di Savona vengono iscritti all'anagrafe canina circa 4.000 nuovi cani, per la maggior parte di razza ed acquistati a caro presso in negozi e allevamenti; è mai possibile che nessuno voglia adottare gratuitamente Jago?". Per informazioni e visite, gli interessati sono pregati di rivolgersi al numero 3474152715. Fonte: Genova.ogginotizie.it

I vegani: «Niente botti a capodanno, gli animali soffrono»

CASTELFRANCO – Appello dell’associazione Vegani Castellani: no ai botti di capodanno per proteggere gli animali. «I botti di fine anno sono una vera tortura per gli animali domestici e selvatici – recita una nota diffusa da Lucrezia Stocco, presidente dell’associazione - In Italia, ogni anno, sono circa 5000 gli animali che perdono la vita a causa di petardi e botti: muoiono per lo spavento causato dal rumore per loro assordante, oppure scappano in stato confusionale e perdono la strada di casa, finendo per essere travolti da un auto. Per questo noi dell'associazione Vegani Castellani vogliamo lanciare un appello ai nostri concittadini affinché non comprino e non usino quest'anno i tradizionali petardi e botti. La questione è seria, tanto che sono già più di 800 i comuni italiani che hanno vietato l'uso dei botti di fine anno per proteggere persone e animali. Tra questi ci sono città come Milano, Torino e Venezia. Castelfranco ancora non fa parte di questa lista, ma ci auguriamo che sia questo l'ultimo anno di botti in città. Invitiamo inoltre chi ha animali in casa a portarli con sé la sera di San Silvestro o di tenerli in casa, in modo da evitare che possano scappare per lo spavento. Nel caso di fuga, il microchip consente di individuare i proprietari dell'animale, per questo è indispensabile che gli animali domestici ne siano dotati». Fonte: Oggitreviso.it

Angelo peloso, un cane protegge e fa compagnia a un bimbo disperso

Un cane di nome Ashapoo ha fatto compagnia e protetto Peyton Myrick, un bambino di due anni che si era perso. Il nonno di Peyton voleva portare il piccolo a fare una passeggiata ma quando si è girato, dopo aver aperto l'automobile, il bambino era sparito. E così il cane. I genitori e il nonno di Peyton hanno chiamato immediatamente la polizia e si sono immediatamente messi alla ricerca del piccolo nel bosco vicino ma tutti e tre erano certi che Ashapoo fosse con lui. Dopo quattro ore e mezzo di ricerche i Myrick, gli agenti di polizia e le centinaia di volontari accorsi sul posto hanno cominciato a perdere le speranze, faceva freddo e cominciava a calare la notte. Ma quando i soccorritori si sono avvicinati a un vecchio capanno, è apparso Ashapoo. Il cane ha cominciato ad abbaiare ed è corso via, conducendoli dal bambino che dormiva dentro il capannone, per terra. Peyton era infreddolito e impaurito ma stava bene. "Credo che avesse molta paura ma che la stanchezza abbia preso il sopravvento e si sia addormentato" ha dichiarato Rick, il papà di Peyton. "Ashapoo non lo ha mai lasciato, ha capito che doveva proteggerlo e rimanere con lui. Sono anche convinto che se non fossimo stati noi a trovare loro, Ashapoo sarebbe venuto a cercarci. E' il suo angelo custode, senza ali e con tanto pelo". Fonte: Gopets.gogreen.virgilio.it

Primo abbandono dell’anno nuovo di animali a Savona

Primo abbandono dell’anno nuovo di animali a Savona; vittima del triste primato è un affettuoso gattone soccorso dai volontari della Protezione Animali a Cantagaletto, sulle alture della città. Si aggirava da qualche giorno lungo la strada, avvicinandosi ad ogni passante e, più pericolosamente, alle auto che transitavano per attirare attenzione e carezze; è ora ricoverato presso la sede dell’ENPA in via Cavour 48 r, dove i volontari che lo curano sperano di poterlo dare in adozione: gli interessati lo potranno vedere da lunedì a sabato, dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, telefono 019 824735. Le guardie zoofile dell’ENPA stanno svolgendo gli accertamenti per individuare il colpevole, punibile con l’arresto fino ad un anno o l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro. Fonte: Albengacorsara.it

Cuccioli cercano casa a Bitonto (Bari)

[black]Nove stupendi cuccioli di due mesi meticcio labrador maschietti e femminucce abbandonati su una strada provinciale vicino Bitonto cercano casa. Due dei loro fratelli hanno già un padrone altri 7 aspettano. Vieni ad adottarli sono a Bitonto. ADOZIONI IN PROVINCIA DI BARI info tel 080 373 98 67 info mail adozioni@cooperativatasha.it Questionario pre-affido qui:[/black] Clicca Fonte: Link Facebook

Linus in cerca di casa a Salerno

[black]Lo abbiamo chiamato linus è stato trovato sul marciapiede vicino ai giardinetti sotto la chiesa ferito e denutrito. E' stato da me trovato dietro segnalazione dei vigile e del vet. dell'asl e portato in un luogo sicuro per la sua convalescenza visto che non riusciva neppure a camminare. Oggi è un cane nuovo ha messo su peso, cammina e sta guarendo le sue ferite, con l'aiuto di antibiotici e antiinfiammatori e pomate da mettere sulle ferite. Un grazie particolare va fatto al dottore Bosco che lo ha curato con amore senza chiedere soldi. Se qualcuno volesse farsi avanti per adottarlo fa una buonissima azione visto che il suo destino a fine guarigione è il canile. E' un maschio di taglia medio contenuta ricorda un cane da caccia non più cucciolo. Per adottarlo contattare il numero 3284665162 e chiedere di mirella[/black] Fonte: Link Facebook

Animali, Zambia vieta caccia a leoni e leopardi

Lusaka - Divieto di caccia ai leoni e ai leopardi. E' quanto ha annunciato lo Zambia con l'obiettivo di proteggere le specie in via d'estinzione sul suo territorio. Si tratta quindi di un duro colpo per gli amanti della caccia grossa, ma anche di un provvedimento importante per la fauna africana. Il ministro del Turismo Sylvia Maseb ha dichiarato: "Non abbiamo abbastanza felini per poterli cacciare, soprattutto se vogliamo mantenere le nostre risorse nazionali". "Anche se i safari portano degli introiti consistenti al paese, - ha aggiunto - dobbiamo fare i conti anche con il rapido declino di alcune specie animali". Fonte: Ogginotizie.it

Sono ben 268 le specie animali presenti a Senigallia

Sono ben 268 le specie animali al momento presenti a Senigallia. Lo dimostra una ricerca dello studio naturalistico Diatomea, che l’ha realizzata dopo un monitoraggio durato circa tre ann, dal 2009 al 2012; un’indagine che nei prossimi mesi sarà ulteriormente approfondita ponendo maggiore attenzione alle specie presenti nel centro urbano. In questa prima fase invece, ad emergere è stato soprattutto il gran numero di uccelli, ben 217: “quello che è stato realizzato è il primo atlante faunistico relativo ad un solo Comune – spiega uno degli autori, Niki Morganti di Diatomea – Sono stati rintracciati soprattutto uccelli, decisamente più monitorabili, e non poche specie considerate protette. Numeri che testimoniano una qualità media dell’ambiente piuttosto buona“. L’Oasi di San Gaudenzio è in assoluto la zona più ricca, con 118 specie. tra queste il tritone – presente anche in zona Saline (nei pressi della pista di pattinaggio) – ma pressochè scomparso in altre aree. Dallo studio “emerge la presenza di animali noti a tutti, ma anche di alcune specie tutt’altro che conosciute eppure ugualmente diffuse“, evidenzia l’assessore all’urbanistica Simone Ceresoni. Non mancano infatti alcuni risultati inaspettati: “il capriolo ad esempio è ormai decisamente più diffuso del cinghiale – spiega Morganti – ma sono stati avvistati anche il gabbiano roseo, diverso da quello che solitamente siamo abituati a vedere e non autoctono, e il “pappagallo verde”. In dei casi si tratta di animali che vengono venduti nelle fiere e che talvolta vengono poi liberati dai proprietari diffondendosi nel nostro territorio“. “Lo studio si inserisce nell’ambito della tutela del paesaggio del litorale“, spiega l’assessore ai lavori pubblici Maurizio Memè, ” e conferma come Senigallia possa disporre di una spiaggia libera interessante anche dal punto di vista faunistico“. L’atlante sarà a breve consultabile gratuitamente nel sito di Diatomea e in quello del del Comune. Fonte: Senigallianotizie.it

Il cane che va a messa tutti i giorni: aspetta la padrona morta | LE FOTO

Cane va in chiesa per aspettare padrona morta a San Donaci Brindisi „ BRINDISI - E' una storia che commuove e al contempo una straordinaria testimonianza di fedeltà quella di "Ciccio", un pastore tedesco di 12 anni rimasto orfano della sua padrona, la signora Maria Lochi, morta lo scorso mese di novembre a 57 anni. Dal giorno del suo funerale, il cane ha continuato ad andare a messa, come faceva ogni giorno con la sua padrona. "Ciccio" si presenta tutte le mattine sul sagrato della chiesa Santa Maria Assunta a San Donaci, cittadina in provincia di Brindisi, e rimane lì insieme ai fedeli. Il parroco, intenerito da quel cucciolo, gli permette di assistere alla funzione. E "Ciccio" è diventato la mascotte dei fedeli. [black]GUARDA LE FOTO - Ciccio, il cane che va a messa ricordando la padrona morta[/black] [img]http://www.today.it/~media/Thumbnail/31955437300457/cane-brindisi6.jpg[/img] [img]http://www.today.it/~media/Thumbnail/57587085804857/cane-brindisi5.jpg[/img] [img]http://www.today.it/~media/Thumbnail/15844006494423/cane-brindisi4.jpg[/img] [img]http://www.today.it/~media/Thumbnail/70281032425555/cane-brindisi2.jpg[/img] Fonte: Today.it

Lavoro: Speedy Zoo cerca venditori porta a porta amanti degli animali

Un nuovo modo per vendere prodotti per animali è Speedy Zoo che ha creato nuova occupazione proprio grazie ai cani e ai gatti. Nicola Ceretta, è il fondatore dell’azienda online porta a porta nel settore alimentazione e benessere per gli animali domestici. Così sono nati 500 posti di lavoro. Attraverso il sito www.spedyzoo.it è avvenuto il recruitment ed anche i clienti, anche attraverso il social network. Nicola ha raccontato che dopo aver fatto un viaggio a New York nel quale ha incontrato un rappresentante di prodotti per animali. Aveva indosso una felpa con un disegno. Da qui l’idea. Così dopo una breve ricerca di Ceretta e visto che non esistono aziende online in questo settore, cioè porta a porta di prodotti per animali, parte l’idea. Ha cominciato la ricerca del personale e ha ricevuto oltre 5.000 curricula. L’età delle persone era oltre i 40 anni, e con un passato di cassa integrazione. I giovani si sono ritirati quando hanno capito che si trattava di vendita porta a porta. Insomma Spedyzoo ha avuto un successo anche in termini di offerta lavoro ed ha creato posti di lavoro. Fino a Natale sono stati selezionati 500 venditori e venditrici. Fonte: Uominidonne.net

Estinzione degli animali: a rischio l'orso marsicano

L'estinzione degli animali rappresenta un problema da non sottovalutare. In Italia è a rischio l'orso marsicano, la cui popolazione si è fermata a 30-40 esemplari dalla metà degli anni '80. Gli esperti spiegano che c'è il pericolo di perdere questa preziosa risorsa faunistica caratteristica dell'Appennino centrale. Per questo è stato lanciato un appello, affinché si prendano tutti i Fonte: Nanopress.it

Sbronza vitale: una bottiglia di vodka ha salvato la vita a Cleo

Una bottiglia di vodka ha salvato la vita a Cleo, una cucciola di American Staffordshire, avvelenata da un liquido antigelo. La cagnolina è quasi morta dopo aver ingerito glicol etilenico, una sostanza altamente velenosa usata come antigelo nelle automobili. Nel giro di mezz'ora Cleo non si reggeva in piedi, ha smesso di mangiare e ha rischiato un'insufficienza renale. Stacey Zammit, la sua padrona che abita a Truganina in Australia, l'ha portata immediatamente dal veterinario che ha diagnosticato l'avvelenamento e dichiarato che l'alcol era l'unico antidoto. "Avevano una bottiglia di vodka, un regalo di Natale, l'hanno aperta e gliel'hanno somministrata" ha dichiarato Stacey. "Cleo aveva glio cchi iniettati di sangue e non riusciva a stare sulle zampe, era quasi morta". In meno di 72 ore la piccola American Staffordshire ha "bevuto" una bottiglia e mezzo di vodka, somministratale ogni sei ore per due giorni attraverso un tubo nel naso. La dottoressa Yenny Indrawirawan, veterinaria dell'Animal Accident and Emergency Point Cook, ha dichiaratyo che la terapia dell'alcol contro l'avvelenamento è abbastanza rara ma molto efficace. "L'alcol interrompe una reazione chimica nel corpo. Senza la vodka Cleo sarebbe morta per insufficienza renale" ha dichiarato la dottoressa. La cucciolotta si è ripresa e ha smaltito la sbornia proprio come gli umani: ha dormito per un giorno intero e quando si è svegliata era intontita ma aveva fame. Adesso sta bene ed è di nuovo allegra e vivace. Fonte: L'arrestodelcarlino.myblog.it

Zoo di Napoli, animali a rischio fame: Earth invia diffida al sindaco De Magistris“

Zoo di Napoli, animali a rischio fame: Earth invia diffida al sindaco de Magistris I dipendenti del Parco Zoo di Napoli hanno da tempo denunciato a mezzo stampa la grave crisi economica e la mancanza di fondi necessari per pagare i propri stipendi, ma soprattutto per garantire la sopravvivenza degli animali ospitati nella struttura. E' di ieri l' annuncio della nascita che un'asina di circa 8 anni ha dato alla luce un cucciolo all' interno dello zoo. A fronte della lieta novella però i dipendenti della struttura che da oltre un anno e mezzo è in amministrazione controllata per il fallimento della società di gestione, la Park and Leisure, hanno dichiarato che Il 31 gennaio scadrà l'ultima proroga concessa dal Tribunale e se entro questa data non vi saranno accordi per il subentro di una nuova società, i 70 dipendenti saranno licenziati e sarà incerto anche il futuro degli animali visto che le derrate alimentari ancora disponibili per i 300 animali della struttura stanno per terminare. Il popolo del web si è indignato ed in molti ci hanno inviato la notizia chiedendoci aiuto", spiega Valentina Coppola, presidente di EARTH, "per questo abbiamo deciso di attivarci inviando una diffida al sindaco De Magistris ed al Curatore fallimentare dello zoo che ha degli obblighi ben precisi nei confronti di questi animali che sono oggetto di una specifica normativa che prevede vi sia "un elevato livello qualitativo nella custodia e nella cura degli animali attraverso l'attuazione di un programma articolato di trattamenti veterinari, preventivi e curativi, e fornendo una corretta alimentazione" (D.L. 21 n. 73/2005 "Attuazione della direttiva 1999/22/CE relativa alla custodia degli animali selvatici nei giardini zoologici" EARTH ricorda che la medesima norma recita che:" In caso di chiusura al pubblico, in tutto o in parte……., il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio accerta che, a spese della stessa struttura, gli animali siano mantenuti in condizioni conformi a quelle previste all'articolo 3. Pertanto richiamiamo le istituzioni affinchè gli animali ospiti del parco zoologico siano nutriti e curati secondo gli standard imposti dalla normativa richiamata. Fonte: Napolitoday.it

Quaranta cani a spasso per le campagne

Nella zona Paludi, uscita zona Boccadoro della strada statale 16, si è formato un branco numeroso di cani randagi. Si muovono indisturbati per le campagne e sopravvivono grazie al cibo abbandonato da alcuni residenti. La situazione, se non si pone rimedio, rischia di andare fuori controllo: la zona è già piuttosto sporca per i rifiuti abbandonati per strada o nei dintorni del cassonetto, in più questi "benefattori" lasciano nelle campagne piatti, buste e scodelle dopo aver sfamato gli animali. Una situazione che rischia di peggiorare con l'arrivo della primavera. I cani non sono aggressivi ma si sa, l'unione fa la forza e qui sono già in tanti. Fonte: Traniviva.it

Cani antidroga di fronte alle scuole: due arresti a Parma

Operazione dei carabinieri contro lo spaccio nel fine settimana: cinque pusher nei guai PARMA – Canti antidroga davanti alle scuole. I carabinieri della Compagnia di Parma, che nei giorni scorsi avevano arrestato uno spacciatore che aspettava gli studenti del Tosch i , nel fine settimana hanno condotto un’operazione che ha portato all’arresto di due pusher (un italiano e uno straniero) e la denuncia di tre persone a piede libero. Sono inoltre stati segnalati alla prefettura 13 consumatori di droga, tra cui 3 studenti minorenni. Fonte: Parmaonline.info

Cani scovano droga a scuola

Il personale della polizia del commissariato di Tarquinia, nell’ambito dell’attività di prevenzione e repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti all’interno delle scuole, ha posto in essere una mirata attività in una scuola media superiore con l’ausilio di unità cinofile antidroga. Nel corso dell’operazione è stata trovata della droga poi sequestrata. Le indagini proseguono e così anche l’attività di prevenzione per arginare tale fenomeno. Fonte: Tusciweb.eu

Pol - AIDAA: proposte concrete a tutela animali

Roma, 8 feb (Prima Pagina News) In questi giorni vediamo i candidati premier di diverse coalizioni presentarsi negli studi televisivi con i propri cani, o fare adozioni di cani in diretta. Prendiamo atto di questo amore per gli animali, ma chiediamo a tutti di smetterla di “fare politica con gli animali”, ma invitiamo seriamente tutte le coalizioni a fare una politica per gli animali con proposte concrete su argomenti importanti quali la lotta al randagismo dando fondi che negli ultimi anni sono stati tagliati da tutti i governi che si sono succeduti per una seria campagna di sterilizzazioni, abbassare l'IVA sulle prestazioni veterinarie e introdurre sgravi fiscali per chi possiede animali domestici. In questi anni sono stati fatti molti importanti passi in avanti almeno sulla carta per quelli che sono i diritti degli animali, ma servono anche interventi concreti per punire in maniera severa i maltrattamenti sugli animali, per vietare la vivisezione rimandando al mittente la legge europea che uccide oltre 900.000 animali l'anno solo in Italia e oltre 7 milioni in tutti i paesi dell'Unione Europea e chiudendo tutti gli stabulari italiani dove si allevano animali destinati alla vivisezione proibendo nel contempo l'importazione dall'estero degli animali destinati a vivisezione o sperimentazione animale. AIDAA ha preparato un decalogo delle iniziative a favore delle politiche di tutela degli animali attuabili nei primi cento giorni di governo che hanno fino ad oggi visto delle parziali aperture ed interesse da parte di singoli candidati dei diversi schieramenti. Ora chiediamo una presa di posizione precisa e concreta sulle cose da fare nel concreto e sui fondi, quanti fondi si vogliono mettere a disposizione per le politiche di tutela degli animali. E la risposta la aspettiamo da tutti gli schieramenti, nessuno escluso. Basta portare animali in televisione per fare politica, facciamo invece una politica a favore degli animali compresi quelli domestici che ricordiamo interessano oltre 7 milioni di famiglie in Italia per complessivi 16 milioni circa di elettori. Fonte: Primapaginanews.it

Un Koala assetato si è fatto dissetare da una donna che stava passeggiando.

Per placare la sua sete, un koala è sceso dall'albero su cui si trovava ed è riuscito a farsi dissetare da una donna che stava passeggiando. notizie animali,notizie divertenti,notizie strane,notizie commoventi,koala,marsupiali L'animale ha cominciato a seguire la signora Woo-Hyang Sun che stava camminando col marito in una strada di periferia ad Adelaide, in Australia, e si è scolato tre bottigliette d'acqua. "Eravamo vicino all'ingresso del Black Hill Conservation Park quando mio marito ha visto il koala su un albero" ha dichiarato la signora Sun. notizie animali,notizie divertenti,notizie strane,notizie commoventi,koala,marsupiali "Gli abbiamo scattato alcune foto e all'inizio sembrava spaventato. Ma poi ha cominciato a fissarmi come se volesse qualcosa. Allora ho messo un po d'acqua nel palmo della mano e lui, con nostra grande sorpresa, si è sporto dall'albero e ha bevuto". Ma quel sorso non era sufficiente per il marsupiale, la temperatura cominciava a salire insieme alla sua sete. Dopo aver fissato la signora per diversi minuti, il koala non ha resistito al richiamo dell'acqua fresca ed è sceso dall'albero. notizie animali,notizie divertenti,notizie strane,notizie commoventi,koala,marsupiali "Noi stavamo andando via e lui ci ha seguiti, è uscito dal parco e ha attraversato la strada. Quando ho aperto lo sportello dell'auto, c'ha infilato la testa dentro, allora ho pensato che avesse ancora sete. "Non potevo lasciarlo lì così, ero preoccupata per la sua incolumità, e ho usato la prima bottiglietta come esca per riportarlo all'interno del parco. notizie animali,notizie divertenti,notizie strane,notizie commoventi,koala,marsupiali Gliene ho dovuto dare altre due per dissetarlo e farlo smettere di seguirmi. A un certo punto mi ha tolto la bottiglietta dalla mano e ha bevuto da solo, come se fosse abituato a bere dalla bottiglia. Siamo stati insieme per più di un'ora e lui mi ha seguito e ha bevuto per tutto il tempo. Alla fine è risalito sull'albero e noi siamo andati via. Non ho mai visto un koala così amichevole in tutta la mia vita" ha concluso la signora Sun. Fonte: L'arresto del carlino

Ceri Braithwaite,entrata nella sua classe, ha aperto lo zaino e ci ha trovato dentro il suo coniglio.

Ceri Braithwaite è rimasta senza parole quando, dopo essere entrata nella sua classe, ha aperto lo zaino e ci ha trovato dentro il suo coniglio. notizie animali, notizie divertenti, notizie strane, notizie commoventi, conigli, roditori, conigli testa di leone, conigli clandestini Nala, una coniglia testa di leone, si è nascosta nello zaino di Ceri introducendosi clandestinamente nella scuola della piccola studentessa, l'Ibstock Community College, nel Leicestershire, in Inghilterra. Come tutti i giorni, Ceri ha preso lo scuola bus che la porta dalla da Normanton-le-Heath a Ibstock, senza minimamente immaginare di avere il coniglio con sé. notizie animali, notizie divertenti, notizie strane, notizie commoventi, conigli, roditori, conigli testa di leone, conigli clandestini Una volta in classe, quando ha aperto lo zaino per prendere libri e quaderni ha avuto la bella sorpresa. "Ho lasciato lo zaino aperto, per terra in giardino e lei c'è saltata dentro" ha dichiarato Ceri. notizie animali, notizie divertenti, notizie strane, notizie commoventi, conigli, roditori, conigli testa di leone, conigli clandestini "In effetti sentivo che la borsa era più pesante mentre aspettavo l'autobus ma ho pensato che dipendesse da alcuni lavori extra che avevo fatto e che dovevo portare quella mattina a scuola. Quando ho messo la mano dentro lo zaino per prendere la matita, lei è saltata fuori. Una mia compagna ha urlato ma tutti gli altri si sono messi a ridere. E' stato molto imbarazzante. notizie animali, notizie divertenti, notizie strane, notizie commoventi, conigli, roditori, conigli testa di leone, conigli clandestini Nala all'inizio era spaventata e tremava un po' ma dopo un po' si è calmata e penso che si sia goduta tutte le coccole che le hanno fatto i miei compagni". La coniglia è stata portata in infermeria e lo staff della mensa le ha dato qualche foglia di lattuga da sgranocchiare in attesa che la mamma di Ceri andasse a riprenderla. notizie animali, notizie divertenti, notizie strane, notizie commoventi, conigli, roditori, conigli testa di leone, conigli clandestini Il vice-preside della scuola, Stuart Kay, ha dichiarato: "Non avevamo mai avuto un coniglio a scuola ed è stata una bella esperienza. Nala è molto educata e socievole e ha lasciato un bel ricordo". Fonte: L'arresto del carlino

"Nessun cane torni a Green Hill"

«Nessun cane tornerà in quel lager»: è questo lo slogan scelto dall’associazione Animal Amnesty per accompagnare la fiaccolata contro Green Hill e la vivisezione prevista per sabato a Montichiari. La volontà è quella di mantenere viva l’attenzione sulla sorte dei circa 2.700 beagle liberati e quindi dati in affidamento dopo che l’allevamento di quattro zampe destinati alla sperimentazione era stato posto sotto sequestro lo scorso luglio. Il rischio è che i cani debbano fare rientro nella struttura di Montichiari, come spiegano attraverso Facebook gli organizzatori della fiaccolata: «La settimana del 18 febbraio vedrà due importantissimi eventi processuali che riguardano Green Hill e che potrebbero segnarne il corso della storia che fin qui abbiamo conosciuto. Il 19 febbraio ci sarà l’udienza preliminare che vede come imputati i 13 accusati di aver liberato i cani da Green Hill lo scorso 28 aprile, mentre il 21 febbraio la Corte di Cassazione si esprimerà sul ricorso effettuato dalla Green Hill 2001 srl che chiede di annullare il sequestro probatorio in atto degli oltre 2.700 cani usciti da Green Hill e la conseguente restituzione dei cani stessi». Un’eventualità impensabile per gli animalisti e per le famiglie affidatarie dei beagle: «Per questo abbiamo deciso di tornare per le strade di Montichiari – proseguono gli organizzatori –, per far vedere che l’attenzione che ha caratterizzato questa lotta non è certo scomparsa e che esiste una maggioranza molto ampia di persone che vogliono vedere quel lager chiuso in via definitiva e che per nessuna ragione quei cani potranno tornare di proprietà della Marshall». Chiunque potrà partecipare all’iniziativa, portando una propria fiaccola oppure prendendone una direttamente sul posto a fronte di un’offerta libera che verrà utilizzata per provvedere alle spese legali degli attivisti arrestati lo scorso 28 aprile. Scrivendo all’indirizzo pullmanbologna@animalamnesty.it è possibile prenotare posti sul pullman diretto a Montichiari che partirà da Bologna alle 14 di sabato e che farà tappa a Modena e a Parma: nella mail è necessario indicare nome, cognome, numero di cellulare e luogo di partenza. Il ritrovo è previsto per le 18 di sabato in via Falcone, nel piazzale antistante l’ospedale di Montichiari: la speranza è quella di poter ripetere la bellissima esperienza della fiaccolata del gennaio 2012, che riuscì a raccogliere un vasto numero di adesioni e partecipanti. «E' davvero importantissimo esserci – concludono gli organizzatori –, dobbiamo far vedere che nessuno ha dimenticato Green Hill e che anche solo l’ipotesi che un tribunale possa sancire la restituzione dei cani è qualcosa di inaccettabile agli occhi dell’opinione pubblica». Per maggiori informazioni, consultate l’evento Facebook all’indirizzo www.facebook.com/events/ 273659192761107. Fonte: Gazzettadiparma.it

Vivo grazie a Buddy, il suo cane, che ha dato l'allarme dopo che l'uomo ha avuto un malore.

Un homeless che vive a Tumwater, nello stato di Washington, è vivo grazie a Buddy, il suo cane con sangue di pastore australiano, che ha dato l'allarme dopo che l'uomo ha avuto un malore. notizie animali, notizie divertenti, notizie strane, notizie commoventi, cani, labrador, pastori australiani, cane salvatore Mercoledì scorso una signora che stava portando a spasso il suo labrador nei pressi di una linea ferroviaria ha visto un altro quattrozampe con un bigliettino attaccato alla pettorina. Sul pezzo di carta c'era scritto: "Aiuto. Mandate aiuto. Non è uno scherzo, non posso camminare. La medicina non fa effetto. Ho bisogno di un dottore". La donna ha chiamato il pronto intervento ma, visto che il messaggio non aveva firma o altre indicazioni, la polizia non sapeva chi soccorrere né dove. notizie animali, notizie divertenti, notizie strane, notizie commoventi, cani, labrador, pastori australiani, cane salvatore Dopo una breve indagine, gli agenti hanno saputo che un senza tetto viveva col suo cane in quella zona così hanno cominciato a cercarlo e lo hanno trovato in una tenda da campeggio dentro un bosco. "L'uomo non riusciva a muoversi, non aveva cellulare e non poteva chiedere soccorso. Non aveva modo di contattare nessuno ed era certo che sarebbe morto" ha dichiarato il detective Jen Kolb del dipartimento di polizia di Tumwater. Kolb ha aggiunto che il biglietto era l'ultimo disperato tentativo di sopravvivenza che l'uomo ha affidato al suo cane, attaccandoglielo alla pettorina. notizie animali, notizie divertenti, notizie strane, notizie commoventi, cani, labrador, pastori australiani, cane salvatore Il senza tetto è stato ricoverato all'ospedale dove ha trascorso la notte, il giorno dopo è stato dimesso e ha potuto riabbracciare il suo salvatore a quattrozampe. Fonte: L'arresto del carlino

Cani e gatti in ospedale a Prato, grazie a un accordo tra Comune e Asl

Giungono sempre più frequenti le notizie di ospedali che aprono le proprie porte anche ai cani e ai gatti sì che possano trascorrere un po’ di tempo con i loro amici umani ricoverati. L’ultima in ordine di tempo arriva da Prato, dove il Comune ha firmato un protocollo d’intesa con la ASL per permettere a Fido e Micio di entrare nel nosocomio. Dopo due anni di intenso lavoro e grazie alla determinazione del sindaco Roberto Cenni come anche dell’assessore comunale alla Salute, Dante Mondanelli, si è giunti alla realizzazione di un Regolamento per la tutela degli animali, prima deliberato dal Consiglio comunale e poi ratificato dal direttore della ASL Bruno Cravedi. Spiega l’assessore Mondanelli: L’ospedale ha previsto una porta d’ingresso da cui entrano solo i cani accompagnati che abbiano ricevuto il via libera da parte del medico responsabile del reparto. Prima di fissare l’appuntamento con il degente si chiede il certificato di vaccinazione e si verifica che il carattere dell’animale sia pacifico. In più gli incontri avvengono in una camera allestita solo per questo scopo, dotata di letto e poltrona. Possono vedere il cane o il gatto esclusivamente i ricoverati che siano trasportabili o che possano camminare, quindi in fase post acuta. Per accedere all’ospedale di Prato, quindi, ci sono regole rigide per cani e gatti, in modo da garantire la sicurezza e non dare fastidio agli altri pazienti ricoverati. Se, infatti, sono sempre più coloro che vedono di buon occhio la pet therapy c’è sempre qualcuno che ci lamenta. Servirebbe un cambio di mentalità, come sottolinea Enrico Loretti, presidente dell’Ordine dei veterinari di Firenze: Ferme restando le esigenze di sicurezza e igiene, gli effetti benefici della visita sono indiscutibili sul piano psicologico e fisico, perché la presenza del cane stimola il movimento. Le barriere architettoniche però rappresentano un ostacolo serio, purtroppo non solo negli ospedali. Servirebbe un cambio di mentalità complessivo rispetto al mondo animale, che tanto ha da insegnarci. Piano piano ci si arriverà, ne sono convinto! Non solo a Prato Questa bella notizia che ci giunge da Prato non è sola, per fortuna: sempre in Toscana, ma a Firenze, abbiamo che i cani sono ammessi nell’ospedale per bambini Meyer come anche all’Ospedale Bambin Gesù di Roma, sede di Palidoro. I cani sono ammessi anche all’ospedale San Donato di Arezzo e non dimentichiamo la sentenza di un giudice di Varese che a gennaio 2012 ha stabilito che il cane può visitare il suo amico umano in ospedale, in quanto è un diritto sia dell’essere umano che del cane! Infine rammentiamo l’iniziativa dell’AIDAA di avere negli ospedali una gatto di reparto, “un micio capace con il suo calore e la sua presenza di restituire il sorriso ad anziani e bambini malati” Fonte: Petsblog.it

Cani e gatti in ospedale a Prato, grazie a un accordo tra Comune e Asl

Giungono sempre più frequenti le notizie di ospedali che aprono le proprie porte anche ai cani e ai gatti sì che possano trascorrere un po’ di tempo con i loro amici umani ricoverati. L’ultima in ordine di tempo arriva da Prato, dove il Comune ha firmato un protocollo d’intesa con la ASL per permettere a Fido e Micio di entrare nel nosocomio. Dopo due anni di intenso lavoro e grazie alla determinazione del sindaco Roberto Cenni come anche dell’assessore comunale alla Salute, Dante Mondanelli, si è giunti alla realizzazione di un Regolamento per la tutela degli animali, prima deliberato dal Consiglio comunale e poi ratificato dal direttore della ASL Bruno Cravedi. Spiega l’assessore Mondanelli: L’ospedale ha previsto una porta d’ingresso da cui entrano solo i cani accompagnati che abbiano ricevuto il via libera da parte del medico responsabile del reparto. Prima di fissare l’appuntamento con il degente si chiede il certificato di vaccinazione e si verifica che il carattere dell’animale sia pacifico. In più gli incontri avvengono in una camera allestita solo per questo scopo, dotata di letto e poltrona. Possono vedere il cane o il gatto esclusivamente i ricoverati che siano trasportabili o che possano camminare, quindi in fase post acuta. Per accedere all’ospedale di Prato, quindi, ci sono regole rigide per cani e gatti, in modo da garantire la sicurezza e non dare fastidio agli altri pazienti ricoverati. Se, infatti, sono sempre più coloro che vedono di buon occhio la pet therapy c’è sempre qualcuno che ci lamenta. Servirebbe un cambio di mentalità, come sottolinea Enrico Loretti, presidente dell’Ordine dei veterinari di Firenze: Ferme restando le esigenze di sicurezza e igiene, gli effetti benefici della visita sono indiscutibili sul piano psicologico e fisico, perché la presenza del cane stimola il movimento. Le barriere architettoniche però rappresentano un ostacolo serio, purtroppo non solo negli ospedali. Servirebbe un cambio di mentalità complessivo rispetto al mondo animale, che tanto ha da insegnarci. Piano piano ci si arriverà, ne sono convinto! Non solo a Prato Questa bella notizia che ci giunge da Prato non è sola, per fortuna: sempre in Toscana, ma a Firenze, abbiamo che i cani sono ammessi nell’ospedale per bambini Meyer come anche all’Ospedale Bambin Gesù di Roma, sede di Palidoro. I cani sono ammessi anche all’ospedale San Donato di Arezzo e non dimentichiamo la sentenza di un giudice di Varese che a gennaio 2012 ha stabilito che il cane può visitare il suo amico umano in ospedale, in quanto è un diritto sia dell’essere umano che del cane! Infine rammentiamo l’iniziativa dell’AIDAA di avere negli ospedali una gatto di reparto, “un micio capace con il suo calore e la sua presenza di restituire il sorriso ad anziani e bambini malati” Fonte: Petsblog.it

Cani avvelenati a Quiliano

Animalisti di Quiliano (SV) e Protezione Animali preoccupati per la diffusione di bocconi avvelenati in via Viarzo e via Madonna della Neve, dove sono stati colpiti diversi cani, cinque dei quali deceduti malgrado le cure. L’ENPA savonese rivolge un appello ai proprietari di cani della zona affinché controllino attentamente che gli animali non tocchino pacchetti sospetti; bene sarebbe abituarli a non mangiare se non dalle mani del proprietario e dei famigliari. Ogni anno in provincia di Savona si verificano oltre 150 episodi di avvelenamenti di animali, o sospetti tali, sia deliberatamente mirati alla loro uccisione che conseguenze di errato o illecito uso di sostanze chimiche, con la morte di almeno 50 cani e gatti di proprietà, 100 gatti liberi ed un numero molto grande di volatili e mammiferi selvatici; l’associazione tiene a disposizione degli animalisti la mappa degli eventi ed ogni volta, dopo aver diffuso avvisi in loco, li segnala al Comune competente che, secondo un’ordinanza del Ministero della salute, è tenuto a delimitare e bonificare l’area. Quest’anno è già il terzo caso che si verifica, dopo l’avvelenamento di una cinquantina di colombi in piazza Saffi a Savona ed i bocconi avvelenati segnalati a Cairo in una zona boschiva della frazione Ferranietta. Fonte: Puntosavona.it

Cani antidroga a scuola, segnalati 5 ragazzi

Nuovi controlli antidroga dei Carabinieri della Compagnia di Gallarate negli Istituti Scolastici. Gli studenti dell’Istituto Tecnico Professionale “Falcone” di Gallarate questa mattina, poco dopo l’ingresso in aula, hanno ricevuto la visita dei Carabinieri che, con l’utilizzo delle unità cinofile, sono stati impegnati in un controllo a tappeto concertato con la dirigenza scolastica dell’Istituto per verificare la presenza di droga tra i ragazzi. Prima di effettuare tale ispezione, i carabinieri hanno effettuato numerosi servizi di vigilanza ed osservazione sugli studenti per verificare eventuali episodi di spaccio o assunzione di droga all’interno dell’istituto o nelle immediate vicinanze. L’attività, che è stata accuratamente video filmata, e che ha avuto conferma dai ritrovamenti effettuati dall’unità cinofila, ha evidenziato come, soprattutto durante gli intervalli più lunghi, siano numerosi i giovani che utilizzano sostanza stupefacente, in particolare marijuana ed hascisch sia nei bagni che nelle aree all’aperto dell’Istituto Scolastico, ove si riuniscono spesso a piccoli gruppi per consumare le sostanze. Il nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia dei Carabinieri hanno proceduto al controllo di alcune aule e degli zaini degli alunni con l’ausilio di un cane antidroga, addestrato al rilevamento della più piccola traccia di droga, estendendo successivamente i controlli anche nei bagni e nei corridoi. L’operazione è durata all’incirca tre ore. Sono stati circa cinque i grammi di marijuana rinvenuta e sequestrata e cinque gli studenti, di età compresa tra i 16 ed i 18 anni, segnalati in Prefettura quali assuntori (tre all’interno del plesso scolastico ed altri due fermati presso la Stazione Ferroviaria). Fonte: Varesenews.it

Una tartaruga,dopo l'attaco di uno squalo, è nata a nuova vita dopo aver ricevuto due protesi.

Una tartaruga, che ha subito una grave menomazione alle pinne anteriori a causa dell'attaco di uno squalo, è nata a nuova vita dopo aver ricevuto due protesi. notizie animali, notizie divertenti, notizie strane, notizie commoventi, tartarughe, pinne artificiali, protesi per animali, tartarughe disabili Yu, che ha 25 anni, aveva già sperimentato ben 26 paia di pinne di gomma, ma erano tutte troppo dolorose e la tartaruga non riusciva a usarle. "Quelle nuove sono differenti perché le vengono applicate tramite una sorta di muta" ha dichiarato Naoki Kamezaki, il responsabile dell'acquario che si trova vicino alla città giapponese di Kobe, dove vive Yu. "Abbiamo lavoranto con grande impegno per progettare un tipo di muta da cui Yu non si potesse liberare involontariamente". notizie animali, notizie divertenti, notizie strane, notizie commoventi, tartarughe, pinne artificiali, protesi per animali, tartarughe disabili La tartaruga, che pesa 96 chili e ha un carapace di 83 centimetri, è stata salvata dalla rete di alcuni pescatori a giugno del 2008 e successivamente trasferita al Suma Aqualife Park. Le mancava un terzo della pinna anteriore destra e metà di quela sinistra e il signor Kamezaki è certo che il responsabile fosse uno squalo. notizie animali, notizie divertenti, notizie strane, notizie commoventi, tartarughe, pinne artificiali, protesi per animali, tartarughe disabili L'acquario ha iniziato a realizzare arti artificiali per Yu alla fine del 2008 perché la tartaruga riusciva a nuotare ma con grande difficoltà. Ma le precedenti protesi erano dolorose da usare perché erano progettare per essere inserite direttamente sui monconi. [img]http://larrestodelcarlino.myblog.it/media/01/02/1477114969.jpg[/img] "Tentativi di attaccare arti artificiali alle tartarughe sono stati fatti in tutto il mondo, ma nessuno è andato mai a buon fine. notizie animali, notizie divertenti, notizie strane, notizie commoventi, tartarughe, pinne artificiali, protesi per animali, tartarughe disabili "Il nostro potrebbe essere il primo caso in cui una tartaruga con le pinne artificiali riesce a nuotare di nuovo bene e senza effetti collaterali negativi", ha concluso Kamezaki. Fonte: L'arresto del carlino

Daniell Gail,ha riportato in vita Denis il piccione praticandogli un massaggio cardiocircolatorio

Denis il piccione deve la sua vita a Daniell Gail, una volontaria del Fauna Rescue SA, di Adelaide in Australia, che lo ha riportato in vita praticandogli un massaggio cardiocircolatorio. La signora Gail si prendeva cura del piccione crestato da circa quattro giorni quando, mentre cercava di nutrirlo, l'uccello ha dato evidenti segni di soffocamento e ha smesso di respirare. "Denis boccheggiava e io, senza neanche pensarci, ho cercato di rianimarlo con la respirazione bocca a bocca e il massaggio cardiaco" ha dichiarato Daniell. "Dopo avergli praticato quattro o cinque piccoli respiri, mentre contemporaneamente massaggiavo il suo cuore, ha ricominciato a respirare. Quando ho cominciato a occuparmi di lui era malato, completamente ricoperto di formiche e molto sofferente". La Daniell, che negli ultimi sei anni si è presa cura di una cinquantina di animali a casa sua, ha imparato la tecnica salva-vita grazie a un corso di primo soccorso per umani che ha frequentato dieci anni fa. Liz MacGuinness, la presidentessa del Fauna Rescue SA, ha dichiarato che in 19 anni di esperienza con l'organizzazione non aveva mai sentito di un uccello salvato con un massaggio cardiocircolatorio. "So che può essere praticato ai cuccioli, ma è molto raro, ma né io né nessun altro che conosco aveva mai sentito dire che si potesse fare a un pennuto o a qualsiasi altro animale." ha dichiarato la signora MacGuinness. "E' una pratica difficile e con gli uccelli diventa ancora più complicata perchè sono molto delicati e fragili". Daniell spera che Denis diventi abbastanza forte da poter essere liberato in un parco nel giro di qualche settimana. "E' difficile dire quando e se sarà pronto per andare via. E' molto timido e pauroso e non gli piace allontanarsi da me, si sente a suo agio soltanto quando io sono nei paraggi. Mi auguro che crescendo e irrobustendosi diventi più sicuro di sé" ha concluso la donna. Fonte: L'arresto del carlino

Animali, esche avvelenate a Cairo

Savona - Ancora esche avvelenate a Ferrania, in Valbormida. "Anche oggi, purtroppo, si è verificato un episodio di avvelenamento" dice preoccupato il sindaco di Cairo Montenotte Fulvio Briano. Insieme al resto della giunta e ai funzionari del Comune, saranno studiate apposite contromisure per intervenire in modo drastico per casi che si sono verificati anche nelle settimane scorse con grande preoccupazione da parte degli abitanti della zona e soprattutto per coloro che possiedono animali come cani e gatti. Fonte: Genova.ogginotizie.it

Cani avvelenati a Sa Londra: denuncia

ALGHERO - E' allarme ad Alghero, dove da qualche settimana si susseguono avvelenamenti di cani in località Sa Londra. L'ultimo, in ordine di tempo, solo qualche giorno fa. A vedersi somministrato un probabile veleno per lumache, un meticcio che, fortunatamente, anche grazie al pronto intervento dei proprietari, ha potuto avere il soccorso del veterinario e oggi lotta per rimanere in vita. Meno fortunati, invece, altri cani ritrovati privi di vita. Informate le forze dell'ordine. Fonte: Notizie.alguer.it

Sei cani uccisi a Vieste: due cuccioli gettati in un pozzo, altri uccisi a bastonate

Assurdo episodio accaduto domenica 24 febbraio a Vieste, in provincia di Foggia. Ignoti si sono introdotti di notte in un podere recintato massacrando e uccidendo sei cani, tra cui anche due cuccioli. I quattro randagi adulti, raccolti e sottratti dalla strada con amorevole cura da parte degli animalisti di Vieste, dopo essere stati sottoposti da parte dell'Asl a tutte le profilissi (vaccinazioni, sterilizzazioni e microchippatura), erano stati adottati da una persona residente a Vieste solo qualche giorno fa. L'adottante aveva deciso di portarli in un terreno di sua proprietà posto nell’immediato confine con il territorio di Peschici. I cani, fino a ieri sera erano felici per la loro “nuova” casa, lontani dalla strada e dai pericoli e a contatto diretto con la natura. Tura, Sempronia, Lele e Nerina erano i nomi che gli animalisti avevano dato ai cagnolini randagi. Questa mattina però, l’amara sorpresa. I due cuccioli di pochi mesi, si legge in una nota tramite Facebook, sono stati ritrovati morti dentro il pozzo per la raccolta di acqua piovana, alto circa quattro metri, dove sono annegati. Il pozzo era regolarmente chiuso. Tura e Lele, erano invece a poca distanza dal pozzo, in una cascina parzialmente diroccata e, mentre Lele aveva la mandibola leggermente fracassata e con il muso incuneato in una buca, forse per tentare di sfuggire ai suoi “carnefici. Tura potrebbe invece essere deceduta di paura alla visione del massacro del suo compagno. La scena più atroce appariva in un altro locale della vecchia masseria - la cui porta era stata scassinata, dove una cagnolina era riversa a terra con la faccia probabilmente fracassata da qualche bastone e l’altra, stesa su un vecchio materasso, con identiche lesioni. I due cani erano in un lago di sangue. "Non mi era mai capitato di vedere atti delinquenziali e cattiveria di questa portata e non riesco neanche a spiegarmi il perché" ha commentato il Dr Baldi Veterinario della ASL e responsabile per il randagismo a Vieste e Peschici, intervenuto sul posto per i primi accertamenti. Gli animalisti di Vieste hanno appreso la notizia con rammarico sono anche loro intervenuti sul posto. "Loro non facevano male a nessuno e li abbiamo tolti dalla strada proprio per non farli finire sotto una macchina. Li abbiamo curati amorevolmente e ci davano tutto il loro affetto. Di questa morte crudele ci sentiamo responsabili, ha detto Francesca Toto non nascondendo le lacrime. Perché sarebbero ancora in vita se li avessimo lasciati sulla strada. Ma perché accanirsi cosi duramente visto che erano tranquilli per i fatti loro e non davano fastidio neanche con l'abbaiare perché qui siamo lontani da qualsiasi abitazione?". Il massacro è avvenuto qualche giorno dopo la notizia dell'avvelenamento dei cani sempre sul Gargano, a Vico. Fonte: Newsanimaliste.myblog.it

Sei cani uccisi a Vieste: due cuccioli gettati in un pozzo, altri uccisi a bastonate

Assurdo episodio accaduto domenica 24 febbraio a Vieste, in provincia di Foggia. Ignoti si sono introdotti di notte in un podere recintato massacrando e uccidendo sei cani, tra cui anche due cuccioli. I quattro randagi adulti, raccolti e sottratti dalla strada con amorevole cura da parte degli animalisti di Vieste, dopo essere stati sottoposti da parte dell'Asl a tutte le profilissi (vaccinazioni, sterilizzazioni e microchippatura), erano stati adottati da una persona residente a Vieste solo qualche giorno fa. L'adottante aveva deciso di portarli in un terreno di sua proprietà posto nell’immediato confine con il territorio di Peschici. I cani, fino a ieri sera erano felici per la loro “nuova” casa, lontani dalla strada e dai pericoli e a contatto diretto con la natura. Tura, Sempronia, Lele e Nerina erano i nomi che gli animalisti avevano dato ai cagnolini randagi. Questa mattina però, l’amara sorpresa. I due cuccioli di pochi mesi, si legge in una nota tramite Facebook, sono stati ritrovati morti dentro il pozzo per la raccolta di acqua piovana, alto circa quattro metri, dove sono annegati. Il pozzo era regolarmente chiuso. Tura e Lele, erano invece a poca distanza dal pozzo, in una cascina parzialmente diroccata e, mentre Lele aveva la mandibola leggermente fracassata e con il muso incuneato in una buca, forse per tentare di sfuggire ai suoi “carnefici. Tura potrebbe invece essere deceduta di paura alla visione del massacro del suo compagno. La scena più atroce appariva in un altro locale della vecchia masseria - la cui porta era stata scassinata, dove una cagnolina era riversa a terra con la faccia probabilmente fracassata da qualche bastone e l’altra, stesa su un vecchio materasso, con identiche lesioni. I due cani erano in un lago di sangue. "Non mi era mai capitato di vedere atti delinquenziali e cattiveria di questa portata e non riesco neanche a spiegarmi il perché" ha commentato il Dr Baldi Veterinario della ASL e responsabile per il randagismo a Vieste e Peschici, intervenuto sul posto per i primi accertamenti. Gli animalisti di Vieste hanno appreso la notizia con rammarico sono anche loro intervenuti sul posto. "Loro non facevano male a nessuno e li abbiamo tolti dalla strada proprio per non farli finire sotto una macchina. Li abbiamo curati amorevolmente e ci davano tutto il loro affetto. Di questa morte crudele ci sentiamo responsabili, ha detto Francesca Toto non nascondendo le lacrime. Perché sarebbero ancora in vita se li avessimo lasciati sulla strada. Ma perché accanirsi cosi duramente visto che erano tranquilli per i fatti loro e non davano fastidio neanche con l'abbaiare perché qui siamo lontani da qualsiasi abitazione?". Il massacro è avvenuto qualche giorno dopo la notizia dell'avvelenamento dei cani sempre sul Gargano, a Vico. Fonte: Newsanimaliste.myblog.it

Pg Cassazione su Green Hill, si' a sequestro preventivo cani

Si' al sequestro preventivo dei cani beagle dell'allevamento di Green Hill. Lo chiede il sostituto procuratore generale della Cassazione Sante Spinaci, sollecitando ai giudici della terza sezione penale l'accoglimento del ricorso della Procura di Brescia contro l'ordinanza che aveva invece annullato il sequestro dei cani. In particolare, la decisione di Piazza Cavour riguarda i 2.700 beagle dell'allevamento di Montichiari nel bresciano assegnati a privati dopo le accuse all'allevamento per maltrattamenti e uccisione di animali. Comunque decidera' la Cassazione, i cani resteranno sotto sequestro in quanto resta vivo il sequestro probatorio convalidato anche ieri dal gip bresciano. Fonte: Localport.it

Ventimiglia: trasferimento cani a Sanremo, l'amarezza ed indignazione di une lettrice

Mascia Malugani sollecita chiarimenti da chi si occupa del canile Pluto's, vuole conoscere gli orari di apertura, le persone che se ne occupano e vedere le foto dei cani che vi vivono "affinché sia data loro la giusta visibilità per le adozioni" "Scrivo a proposito della chiusura, proprio in questi giorni, del canile comunale consortile di Ventimiglia e del trasferimento di molti cani (circa 200) al canile privato Pluto'S di Poggio di Sanremo. Premetto che sono un'animalista attivista e sono sempre stata in prima linea per aiutare il canile di Ventimiglia, dove conosco personalmente tutti i volontari e i dipendenti, e per il quale ho organizzato più volte raccolte di cibo e coperte nei periodi piu freddi, cene di beneficenza o 'bauficenza' come venivano chiamate, e quant'altro... Inutile quindi dire che sono veramente indignata e amareggiata per la decisione presa dal Comune di Ventimiglia di chiudere il nostro canile, che peraltro funzionava molto bene (uno dei pochi in cui il numero delle entrate annuali in canile corrispondeva al numero delle adozioni!!!!!!!) e con 'operai' che erano prima di tutto e soprattutto amanti degli animali ed il loro lavoro lo svolgevano con immensa passione... Ma la faccenda che più mi preoccupa è il trasferimento dei cani in questo canile privato (che sappiamo bene come funzionano, anche grazie a Striscia la Notizia) che si trova in un luogo sperduto, in mezzo al nulla, a circa 18 km. dall'Aurelia, dove per arrivarci vi è da percorrere una strada strettissima ed impervia, dove non vi è alcuna indicazione e dove son certa nessuno andrà mai a farci visita, magari in compagnia dei propri figli, per adottare un pelosetto.... Inoltre questo canile non ha un sito, dove è possibile postare foto di cani per pubblicizzarne l'adozione... Insomma i cani che son finiti lassù son certa che ci rimarranno fino alla morte ed io non posso accettare questo... Naturalmente nessuno ha valutato il trauma che subiranno tutti questi poveri animali indifesi, che sono stati abbandonati 2 volte... prima da gente insensibile e senza cuore, ed ora allontanati per sempre dai volontari e dipendenti del canile che si prendevano cura di loro con affetto ed amore... Possibile che una città come Ventimiglia abbia deciso di chiudere il canile e di 'liberarsiì dei circa 200 cani ospitati in modo cosi superficiale?????? Io, che parlo a nome di tantissime persone, voglio avere dei chiarimenti da parte di chi si occupa del canile privato Pluto's, voglio conoscere gli orari di apertura di questo canile, voglio conoscere le persone che se ne occupano quotidianamente e voglio soprattutto vedere le foto dei cani che vi vivono, affinché sia data loro la giusta visibilità per le adozioni... Mi auguro che darete voce al mio sfogo e che attraverso Sanremo News tutti gli abitanti di Ventimiglia possano venir a conoscenza di come stanno i fatti realmente... Mascia Malugani". Fonte: Sanremonews.it

Animali sfrattati a Savona

Savona - "Mi si spezza il cuore a lasciarlo". E’ il messaggio scritto da un savonese nella dichiarazione di rinuncia presentata al comune di Savona e che, dopo aver perso il lavoro è stato sfrattato di casa ieri per morosità e ha dovuto separarsi dall’amato gatto (nella foto), perché neppure lui sa dove alloggiare. E’ l’ennesimo dramma sociale che si verifica in questi tempi molto più duri di quanto appaia, per tante persone che si trovano improvvisamente senza risorse ed in mezzo alla strada. A prendersi cura della bestiola non è stato però il Comune cui spetterebbe per legge ma, come al solito, i volontari della Protezione Animali savonese, che già si occupano di 15 gatti di un altro sfratto, che lo hanno affidato ad una nuova famiglia adottiva. Il problema delle persone che non hanno i mezzi per accudire e curare i proprio animali sta diventando sempre più frequente con il peggiorare della situazione economica del paese. "Purtroppo i Comuni - dicono i volontari dell'Enpa - che dovrebbero intervenire per sostenere i cittadini bisognosi anche nella cura dei propri animali attraverso i proprio servizi sociali, si guardano bene dal farlo accusando i tagli del governo ai bilanci, anche se non lo facevano neppure in tempi migliori. E così, dopo aver inutilmente bussato alle porte dell’ente pubblico, chi ha bisogno si rivolge sempre più spesso alla Protezione Animali (Servizi sociali dei comuni compresi!) che, malgrado il nome di “ente nazionale” è un’associazione privata di volontari che non ha mai ricevuto e non riceve contributi statali; e si trova ora, come molte persone, alla disperazione economica per i numerosi soccorsi della fauna selvatica in difficoltà che svolge in sostituzione della Provincia, senza sapere se riuscirà ad avere rimborsi, nonché per la drastica ed unilaterale riduzione dei contributi del comune di Savona per la cura dei gatti liberi feriti, malati e traumatizzati, che svolge in sua vece Fonte: Genova.ogginotizie.it

Finale Ligure... a misura di cane

Finale Ligure. Primo incontro oggi a Finale Ligure del “Club di prodotto dog” per i gestori delle strutture che intendono aderire all’iniziativa o, meglio, come dicono i promotori di Assoalberghi Finale Ligure, “per partire con la zampa giusta”. Il progetto in cantiere si chiama “Dog Partner – Vacanze Bestiali” e punta a potenziare il numero delle strutture ricettive che non solo “accettano” clienti con animali al seguito, ma sono attrezzate per rendere più confortevoli le loro vacanze. I requisiti che le strutture dovranno soddisfare per entrare in questo club di prodotto saranno definite insieme agli interessati. Per citare qualche esempio: sala separata per clienti con animale, parco/giardino, dog-sitter a disposizione (professionisti e non), formazione del personale o dei proprietari, camere destinate a clienti con animali, su richiesta attrezzatura per animali (brandine, ciotole, sacchetti ecc), elenco esercizi convenzionati (spiagge, ristoranti, negozi). Il club intende proporre durante l’anno delle attività per clienti con cani, ad esempio la corsa del 15 agosto, speciali giornate di “shopping a 6 zampe”, con l’apertura in alcuni punti strategici del centro di zone dove lasciare i cani mentre i padroni si dedicano agli acquisti. Inoltre, escursioni con cani, creazione di una rete di negozi “amici dei quattrozampe”, ulteriore promozione della spiaggia per cani allestita nella cosiddetta zona Finanza. Gli obiettivi perseguiti per il 2013 comprendono la costituzione del consorzio, la richiesta al sindaco perché sia resa disponibile un’area attrezzata dove lasciar correre i cani, convenzioni con esercizi commerciali. Fonte: Rsvn.it

Sicilia, cani salvati: storia di Libero, adottato a Milano

Libero, così soprannominato da quando è stato trovato legato ad un palo nei pressi della Favorita, ha finalmente trovato una famiglia che lo accoglierà. Già da questa settimana sarà «Libero» di nome e di fatto, perché una coppia di Milano, guardando le sue foto su Facebook, ha deciso di prendersene cura. Sabato ha così preso il volo verso i suoi nuovi padroncini. Libero è uno dei 60 cani abbandonati che hanno trovato accoglienza in «Eureka», uno dei rifugi autogestiti da giovani volontari animalisti presenti in città. Solo con esigue donazioni e raccolte fondi, Eureka, che si trova nei pressi del quartiere Falsomiele, va avanti grazie all’impegno quotidiano di 14 ragazzi, che si occupano degli ospiti della struttura, assicurando loro cure, cibo e soprattutto tanto affetto. «Sono quasi tutti cani abbastanza anziani – spiega Alessandra Musso, una delle volontarie del rifugio – che necessitano di attenzioni. Ma i costi sono tanti e noi, da soli, abbiamo parecchie difficoltà ultimamente». I problemi sono comuni a tutti i rifugi autogestiti volontariamente: mangimi, farmaci, antiparassitari, manutenzione dell’area hanno i loro costi, mentre le risorse raccolte non sempre riescono a coprire tutte le spese. «Difficilmente chiediamo aiuti in denaro – spiega Alessandra Musso – più che altro preferiamo sostegni in croccantini, scatolette, medicine veterinarie, guinzagli e altri generi utili ai cagnolini». Il loro impegno più grande però è rivolto verso le adozioni, perché «il vero obiettivo – dice Vincenzo Collica – è quello di trovare loro una casa, una famiglia che li ospiti. Non vorremmo farli vivere qui per sempre». Un po’ come è accaduto per Libero. Eppure farli adottare non è mai semplice. «Certo, alcuni di loro sono molto anziani e difficilmente si adatterebbero a vivere in casa. Talvolta, alcuni trovatelli possono aver vissuto esperienze traumatiche che li hanno segnati al punto da rendere per loro complessa la convivenza in famiglia. Oppure, possono trovarsi in condizioni di salute particolari per questo cerchiamo di diffondere le adozioni a distanza, per chi non ha possibilità di tenere in casa un cane eppure li ama». Per aiutare un amico a quattro zampe, insomma, il rimedio c’è: diventare il suo padroncino «speciale», contribuendo alle sue cure «da un minimo di 5 euro mensili per provvedere al cibo e alla sua salute. Basta davvero poco. In cambio il rifugio invierà, via e-mail o via posta, un attestato di adozione con la foto e la storia del cane scelto. L’adottante verrà informato sulle condizioni di salute e le novità relative al cane prescelto». Certo, il tempo e l’affetto dedicati sono insostituibili: «Chi adotta a distanza un cane può venire a prenderlo quando vuole, magari per farlo passeggiare e fargli due coccole. Chissà, può succedere che, dopo pochi incontri, il padrone a distanza si porti a casa per sempre il “suo” cane», conclude Alessandra Musso. Il Rifugio Eureka si trova nei pressi del quartiere Falsomiele, su richiesta dei volontari non ne pubblichiamo l’indirizzo, «perché altrimenti – ci spiegano – potrebbero venire ad abbandonare i cani, cosa che spesso accade. E noi vogliamo evitare ulteriori abbandoni». Chi vuole dare una mano ai cani del rifugio può comunque mettersi in contatto con i volontari attraverso la pagina Facebook «Rifugio Eureka Palermo». Fonte: Canicattiweb.com

Animali: i cani si riconoscono a vista tra loro

(AGI) - Lione, 5 mar. - I cani sono in grado di riconoscersi tra loro e selezionare tra la folla i membri della razza alla quale appartengono, secondo una nuova ricerca francese. Lo studio ha dimostrato che i migliori amici dell'uomo riescono a distinguere con successo i cani che fanno parte della propria specie dai cani riconducibili ad altre specie. Una distinzione che i cani riescono ad utilizzare per riconoscere i propri simili anche in mezzo agli esseri umani e ad altri animali, senza ricorrere all'aiuto delle abilita' olfattive ma sfruttando semplicemente la vista. La scoperta e' di un team di ricercatori coordinato da Dominique Autier-Derian del Leec-Laboratoire d'Ethologie Experimentale et Comparee e della Scuola Veterinaria Nazionale di Lione. Lo studio pubblicato sulla rivista Animal Cognition ha testato la capacita' dei cani di riconoscere i propri simili tra diverse razze canine e animali. Negli esperimenti sono stati coinvolti nove cani domestici (Canis lupus familiaris) ai quali sono state mostrate coppie di immagini che ritraevano cani da varie razze e cani frutto di incroci insieme a fotografie di quaranta animali diversi e di esseri umani. I nove cani sono riusciti a riconoscere i cani ritratti appartenenti alla propria specie, puntando esclusivamente sulla capacita' visiva. Fonte: Agi.it

Una donna caduta in mare da una scogliera per salvare il suo cane deve la vita a un gruppo di delfini.

Una donna che è caduta in mare da una scogliera per salvare il suo cane ha dichiarato che deve la vita a un gruppo di delfini. notizie animali,notizie divertenti,notizie strane,notizie commoventi,cani,cocker spaniel,delfini,delfini salvano cane,delfini salvano donna Come fa tutti i giorni, la donna stava passeggiando insieme a Buddy e Ramsay lungo la spiaggia a Carrickalinga, in Australia. Ramsay, un cocker spaniel di 4 anni, si tuffa spesso in acqua a caccia di gabbiani. Ma due giorni fa il cane si è trovato in difficoltà perché non riusciva più a tornare a riva. Karyn allora, tentando di seguirlo, si è arrampicata sulla scogliera per cercare di raggiungere la riva. Ma il tentativo è finito molto male. notizie animali,notizie divertenti,notizie strane,notizie commoventi,cani,cocker spaniel,delfini,delfini salvano cane,delfini salvano donna "Mi ricordo soltanto che stavo cadendo. Poi c'è stato l'impatto con l'acqua e le onde mi sbattevano contro le rocce. Ho visto Ramsay che nuotava disperatamente per raggiungere la riva" ha dichiarato la signora Gitsham. E' stato in quel momento che gli inaspettati salvatori sono arrivati in suo aiuto. "Mentre andavo a fondo e risalivo, ho visto una pinna e ho pensato che fosse uno squalo. Poi ne ho visto un'altra e ho capito che erano delfini. notizie animali,notizie divertenti,notizie strane,notizie commoventi,cani,cocker spaniel,delfini,delfini salvano cane,delfini salvano donna Si sono messi a ferro di cavallo e hanno cominciato a guidare e a spingere Ramsay verso di me, finché non sono riuscita ad afferrarlo. Poi ci hanno spinti entrambi verso una roccia a cui mi sono ancorata. Da lì ho raggiunto la riva. E' stato un miracolo, non riesco a definirlo in nessun altro modo. Se non si fossero materializzati i delfini, Ramsay e io saremmo annegati di certo". Fonte: L'arresto del carlino

«Bari, 136 cani senza cibo da venerdì» Appello a Vendola

BARI – Il presidente dell’associazione animalista Aca di Bari, Anna Dalfino, ha diffuso un appello rivolto al presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, al quale chiede un suo intervento affinchè vengano sbloccati dei fondi che consentiranno, tra l’altro, di dare da mangiare a 136 cani, da venerdì scorso senza cibo, custoditi nel canile comunale di via dei Fiordalisi, nella zona industriale del capoluogo pugliese. “Chiedo un suo urgente intervento nei confronti della Ripartizione Ambiente del Comune di Bari, in specifico nelle persone dell’assessore Maugeri delegato oltre che all’Ambiente anche alla tutela dei Diritti degli animali, unitamente al direttore, ing.Campanaro, affinchè – scrive Dalfino - accelerino l’erogazione del contributo all’Aca, residuo del 1ø semestre e 2øsemestre 2012 completo, spettante alle associazioni per Regolamento comunale (122 /1991) per consentire così di pagare i fornitori e riprendere l’attività di sostegno nei confronti degli animali custoditi” nel canile di Bari. “Nel caso ciò non avvenisse in brevissimo tempo, l’Aca - avvisa Anna Dalfino – sarà costretta a denunciare l’accaduto ai carabinieri e al Corpo forestale d Fonte: La gazzetta del mezzogiorno.it

Guai a dare al cane del cibo mentre si è a tavola

[black]Gentile dottoressa, sono in continua lite con mio marito e coi miei figli che mi rimproverano di essere troppo severa col nostro nuovo cane. Elsa è una cagnolina bassotta che ieri ha compiuto 6 mesi. Il cane ha preso l’abitudine di abbaiare ogni volta che ci sediamo a tavola. Perché? Si è abituata a ricevere, da mio marito e dai miei figli, pezzettini di pane, di carne e, vuol saperlo, anche di prosciutto! Ho cercato di far capire loro che dar da mangiare ai cani dalla tavola è una cosa sbagliata. Niente da fare, a loro fa piacere e dicono che non resistono quando vedono Elsa che li guarda con sguardo supplichevole.[/black] Cercherò di aiutarla dicendole che si può tranquillamente asserire che l’educazione di un cane inizia da come viene alimentato. Ciò che stanno facendo i suoi familiari è assolutamente sbagliato e, se continueranno nel loro atteggiamento, ne pagherete tutti le conseguenze. I bassotti sono cani molto intelligenti e dolci, ma se intuiscono che i loro padroni cedono su qualche cosa, perdono la loro dolcezza e diventano dei veri e propri despoti, tosti e irremovibili. La regola è semplice e vale per tutti i cani, di qualsiasi taglia, razza o età. Per una questione di leadership di solito si preferisce dar da mangiare al cane dopo i padroni e lontano dalla tavola. Questa però non deve essere considerata una regola assoluta. L’animale deve consumare il pasto in un tempo brevissimo e se avanza del cibo, questo va tolto e non lasciato a sua disposizione. Mai e poi mai la vostra Elsa deve prendere cibo dalla vostra tavola. Se suo marito e i suoi figli continueranno a comportarsi nella maniera che lei mi ha descritto, devono sapere che sarà molto difficile che il cane smetta di elemosinare ogni volta che vi siederete a tavola. Potrà anche guaire, abbaiare, sbavare per ottenere ciò a cui è stata abituata. E lo farà anche quando a cena o a pranzo verranno parenti o amici che magari non gradiscono il cane sotto le loro gambe. Se poi anche i suoi familiari le daranno retta e smetteranno di dar da mangiare a Elsa dalla tavola, occorrerà molto tempo prima che essa comprenda che ciò che era concesso prima non lo è più. Ignorate i suoi atteggiamenti di richiesta, non guardatela, fate come se non esistesse. Quando date da mangiare al cane, prima di abbassare la ciotola fatela mettere seduta. Iniziate inoltre da subito ad educare correttamente il vostro cane. Sono molti i libri su questo argomento. Insegnate il “seduto”, il “resta” e il “vieni”, ma non accarezzatelo e non consolatelo se sta facendo una cosa a voi non gradita perché così facendo lo premiate peggiorando le cose. Ricordatevi che qualsiasi iniziativa deve partire da voi e non da Elsa. Se per fare un esempio cerca coccole, o vuole giocare, la dovete ignorare completamente e solo dopo che si sarà calmata, sarete voi a richiamare la sua attenzione colmandola di carezze e abbracciandola a volontà, giocando anche con lei. Portatela fuori spesso e fatela socializzare con altri cani, con le persone e con gli ambienti più diversi, soprattutto se rumorosi. Ignorate i suoi comportamenti di paura e premiatela con un “brava!” o con un bocconcino solo se tranquilla. Metta sotto il naso dei suoi familiari questa lettera e dica loro che un cane ben educato è felice e rende felici i suoi padroni. Fonte: Gazzettadiparma.it

Guai a dare al cane del cibo mentre si è a tavola

[black]Gentile dottoressa, sono in continua lite con mio marito e coi miei figli che mi rimproverano di essere troppo severa col nostro nuovo cane. Elsa è una cagnolina bassotta che ieri ha compiuto 6 mesi. Il cane ha preso l’abitudine di abbaiare ogni volta che ci sediamo a tavola. Perché? Si è abituata a ricevere, da mio marito e dai miei figli, pezzettini di pane, di carne e, vuol saperlo, anche di prosciutto! Ho cercato di far capire loro che dar da mangiare ai cani dalla tavola è una cosa sbagliata. Niente da fare, a loro fa piacere e dicono che non resistono quando vedono Elsa che li guarda con sguardo supplichevole.[/black] Cercherò di aiutarla dicendole che si può tranquillamente asserire che l’educazione di un cane inizia da come viene alimentato. Ciò che stanno facendo i suoi familiari è assolutamente sbagliato e, se continueranno nel loro atteggiamento, ne pagherete tutti le conseguenze. I bassotti sono cani molto intelligenti e dolci, ma se intuiscono che i loro padroni cedono su qualche cosa, perdono la loro dolcezza e diventano dei veri e propri despoti, tosti e irremovibili. La regola è semplice e vale per tutti i cani, di qualsiasi taglia, razza o età. Per una questione di leadership di solito si preferisce dar da mangiare al cane dopo i padroni e lontano dalla tavola. Questa però non deve essere considerata una regola assoluta. L’animale deve consumare il pasto in un tempo brevissimo e se avanza del cibo, questo va tolto e non lasciato a sua disposizione. Mai e poi mai la vostra Elsa deve prendere cibo dalla vostra tavola. Se suo marito e i suoi figli continueranno a comportarsi nella maniera che lei mi ha descritto, devono sapere che sarà molto difficile che il cane smetta di elemosinare ogni volta che vi siederete a tavola. Potrà anche guaire, abbaiare, sbavare per ottenere ciò a cui è stata abituata. E lo farà anche quando a cena o a pranzo verranno parenti o amici che magari non gradiscono il cane sotto le loro gambe. Se poi anche i suoi familiari le daranno retta e smetteranno di dar da mangiare a Elsa dalla tavola, occorrerà molto tempo prima che essa comprenda che ciò che era concesso prima non lo è più. Ignorate i suoi atteggiamenti di richiesta, non guardatela, fate come se non esistesse. Quando date da mangiare al cane, prima di abbassare la ciotola fatela mettere seduta. Iniziate inoltre da subito ad educare correttamente il vostro cane. Sono molti i libri su questo argomento. Insegnate il “seduto”, il “resta” e il “vieni”, ma non accarezzatelo e non consolatelo se sta facendo una cosa a voi non gradita perché così facendo lo premiate peggiorando le cose. Ricordatevi che qualsiasi iniziativa deve partire da voi e non da Elsa. Se per fare un esempio cerca coccole, o vuole giocare, la dovete ignorare completamente e solo dopo che si sarà calmata, sarete voi a richiamare la sua attenzione colmandola di carezze e abbracciandola a volontà, giocando anche con lei. Portatela fuori spesso e fatela socializzare con altri cani, con le persone e con gli ambienti più diversi, soprattutto se rumorosi. Ignorate i suoi comportamenti di paura e premiatela con un “brava!” o con un bocconcino solo se tranquilla. Metta sotto il naso dei suoi familiari questa lettera e dica loro che un cane ben educato è felice e rende felici i suoi padroni. Fonte: Gazzettadiparma.it

Caccia alla volpe a Siena: protestano gli animalisti

È duro scontro tra gli animalisti e la Provincia di Siena per la crociata contro le volpi messa in atto dall’amministrazione attraverso un programma di controllo del predatore imparentato con il cane, che partirà dal primo aprile. La caccia contro questi animali ha già portato alle prime forme di protesta, un mail bombing che ha già inondato la casella postale dell’assessorato, una denuncia penale e una campagna firmata da una serie di personaggi del mondo dello spettacolo. Iniziative destinate a proseguire se non verrà impedita la strage delle volpi preannunciata. ‘Si sta per mettere in atto una barbarie. Una caccia feroce che porta i cani a sbranare i cuccioli di volpe che restano nelle tane dopo che la madre è scappata. Si configura anche il maltrattamento di animali‘, dichiarano allarmati dalla Lav, la Lega anti vivisezione, che insieme al Wwf sono partiti lancia in resta contro l”assessore alla Caccia della Provincia di Siena, Anna Maria Betti, la quale si difende con forza dagli attacchi spiegando che l’aumento indiscriminato delle volpi nella zona necessita di intervenire con fermezza: ‘È una vicenda strumentalizzata dagli animalisti, che da anni perdono i ricorsi che presentano contro di noi. È successo anche nel gennaio scorso. Seguiamo un protocollo dell’Ispra che ci fa i piani di controllo delle specie. Le volpi da abbattere quest’anno sono 500, circa 200 in più dell’anno scorso‘. Sono infatti diverse le specie animali ritenute dannose per l’ambiente, le colture e anche gli altri animali, come cinghiali, nutrie, caprioli e porcospini. ‘La volpe è un predatore e danneggia la fauna, è tra i responsabili della diminuzione della piccola selvaggina stanziale, come il fagiano e la lepre. La Provincia è persegue una logica di biodiversità, che non si raggiunge, come sostiene qualche fondamentalista, perché la natura si regola da sola, ma perché lavoriamo per assicurare equilibrio tra le specie. In questo campo siamo ai vertici a livello nazionale‘, insiste l’assessore Betti, ricordando come da anni vengano fatti abbattimenti in tana delle volpi. Ma gli animalisti ritengono che l’utilizzo dei cani serva a sbranare le cucciolate, e non soltanto per stanare le volpi, e secondo il Wwf la Provincia di Siena vuole favorire i cacciatori: eliminare le volpi vuol dire far aumentare gli esemplari di specie che tradizionalmente sono nel mirino delle associazioni venatorie. Tutte accuse che l’assessore respinge al mittente: ‘Mi hanno anche chiesto di sterilizzare le volpi. Bene, invito le centinaia di persone che hanno inviato mail di protesta a darci una mano. Abbiamo bisogno di volontari per il lavoro sulla fauna. E comunque, chi ha a cuore la salute degli animali per favore non venga a dare lezioni alla Provincia di Siena‘. Fonte: Attualita.tuttogratis.it

Una vera strage di cani a Sant’Antonio La Macchia

POTENZA - Orrore in contrada Sant’Antonio La Macchia. Pacchetti al veleno hanno causato l’atroce morte di cani randagi e di proprietà. Vittime dell’inciviltà e della barbarie umana sono stati tre cani, due randagi ed un cane di proprietà. Ma il pericolo potrebbe essere ancora in agguato nella bella ma trascurata contrada alla periferia di Potenza. Per questo la Polizia Locale ha avvisato la cittadinanza: massima attenzione ai pacchetti di veleno. Nel pomeriggio mercoledì, il personale della Polizia Locale è intervenuto, su segnalazione di alcuni cittadini, in C.da Sant’Antonio La Macchia, per la presenza di due cani deceduti, due randagi avvelenati, come confermato dal veterinario dell’Asp che ha condotto gli accertamenti sulle carcasse. Mentre era in corso il sopralluogo, gli agenti ed il veterinario sono stati allertati da altro cittadino residente nella stessa contrada ad intervenire per un altro caso di presunto avvelenamento: un pastore tedesco di proprietà che è stato ritrovato agonizzante. Si tratta, purtroppo, solo dell’ultimo caso di un fenomeno che, come testimonia il comandante della Polizia Locale di Potenza, Donato Pace, si sta diffondendo a macchia d’olio. «Gli episodi finora verificatisi, una quindicina accertati nello scorso anno - dice Pace - rappresentano una situazione di assoluta gravità. La Polizia Locale, impegnata nelle indagini per la individuazione degli autori di tali atti di inciviltà, rivolge un appello ai proprietari di cani della zona dove si sono verificati gli ultimi episodi, affinché controllino attentamente che gli animali non tocchino pacchetti sospetti». Fonte: Lagazzettadelmezzogiorno.it

Un cucciolo di foca è stato rinvenuto in una foresta, a circa sei chilometri e mezzo dalla costa

Un cucciolo di foca è stato rinvenuto in una foresta, a circa sei chilometri e mezzo dalla costa. Un uomo stava passeggiando in un bosco nei pressi di Upsala, in Svezia, quando ha fatto il bizzarro incontro: si è trovato davanti a una piccola foca che lo fissava. Gli agenti di polizia, intervenuti sul luogo, non sono riusciti a dare una spiegazione alla presenza dell'animale marino nella foresta. "L'uomo che ci ha chiamati sembrava confuso e quando ci ha riferito che mentre camminava tra gli alberi ha incontrato una foca, abbiamo pensato che si trattasse di uno scherzo" ha dichiarato uno degli agenti. E invece era tutto vero. Quando le autorità sono arrivate sul posto si sono rese conto che c'era davvero una piccola foca in mezzo al bosco. "Probabilmente la corrente l'ha separata dalla madre e l'ha condotta nella direzione opposta" ha detto il veterinario che ha visitato il cucciolo per accertarsi che fosse in buone condizioni. Il piccolo è stato restituito al suo ambiente naturale, nelle acque di un fiume che lo portreranno al mare. Fonte: L'arresto del carlino

I cani della Pet -Terapy a favore del giardino riabilitativo

I cani della pet - terapy a favore del giardino riabilitativo per l'ospedale maggiore di parma Eventi a Parma I gerani della solidarietà in favore del Giardino riabilitativo per l'Ospedale Maggiore di Parma promossi dai cani addestrati alla Pet - Terapy. Sabato 30 marzo continua la grande rassegna dedicata alla solidarietà in favore della nuova area verde prossima al Padiglione Barbieri dell'Ospedale di Parma dedicata ai pazienti con ridotta capacità motoria. Ritorna, al centro commerciale Eurosia, come ogni week end, l'appuntamento con la solidarietà; questa settimana in vendita i gerani della solidarietà: l'intero ricavato sarà completamente devoluto all'Associazione Alice Onlus che da sempre si occupa delle persone affette da ictus celebrale e che sta impiegando tutte le sue forze, unitamente a quelle dei soggetti patrocinatori: Provincia di Parma e l'Azienda Ospedaliero - universitaria di Parma con il contributo operativo del Centro Commerciale Eurosia. Lo sforzo da parte di tutta la cittadinanza è esemplare, un sostegno costante e continuativo che proviene dalle tantissime realtà sportive, culturali locali che hanno contribuito personalmente alla vendita dei prodotti per raccogliere fondi: dai Panthers football team, alla pallavolo Collecchio, dalle giovanissime atlete del Centro Danza News Space di Corcagnano ai giocatori del gruppo baseball Oltretorrente. Questa settimana scendono in campo dei campioni davvero speciali: i cani della sezione Pet Terapy del Centro Addestramento cani Nara e Agor di Parma, splendidi esemplari a quattro zampe che sotto la guida esperta dei loro allenatori svolgono funzioni di compagnia e supporto a tantissime persone ospedalizzate. La decisione di partecipare ad un'iniziativa così importante ci rende orgogliosi, - spiega la referente del Centro,- i nostri cani sono addestrati per alleviare le sofferenze e portare anche solo un sorriso alle persone in difficoltà. Una realtà come quella del giardino riabilitativo rappresenta un luogo di rinascita per tante persone e nessuno come gli animali sa stare vicino ai pazienti con la costanza e fiducia che solo un cane possiede, per questo sono i migliori amici dell'uomo perché loro non l'abbandonano mai, soprattutto se in difficoltà. A partire dalle ore 10.30, presso il Centro Commerciale Eurosia saranno dunque saranno presenti i volontari con i cani del Centro Nara e Agor di Parma con la vendita dei gerani della solidarietà in favore del giardino riabilitativo di Parma. Inoltre ancora tante sorprese per i più piccoli con la mascotte di Eurodino che regala cioccolatini e palloncini e le 1000 colombine pasquali in omaggio a tutti i visitatori. Appuntamento imperdibile dunque, per contribuire alla realizzazione di un progetto, primo del genere in Italia, che porta il nome di tutti i cittadini parmensi. Fonte: Parmatoday.it

Cani: primo asilo-nido a Firenze

Sabato 6 aprile dalle ore 10 inaugurazione del primo Asilo Nido per cani a Firenze: chicche e coccole per tutto il giorno per i nostri amici a 4 zampe. Nasce nel centro di Firenze "Bau, il Circolo delle coccole", il luogo dove lasciare il tuo cane con fiducia ogni volta che ne avrai bisogno. Non puoi portarlo o tenerlo con te? Tu portalo al Circolo per un'ora o per tutta la giornata e troverà coccole e amici per giocare; oppure siamo noi che lo veniamo a prendere a casa e lo riportiamo. Qualsiasi altra necessità può essere organizzata su misura per te e il tuo cane, insieme. Con la webcam potrai anche seguirlo in diretta online. Al "Circolo delle Coccole" troverai tutto quello che serve per la sua salute e alimentazione, oltre alle linee di accessori: guinzagli, collari, giochi e i capi d'abbigliamento. Inoltre sono previste convenzioni e appuntamenti con veterinari, educatori e nutrizionisti. Aperto dal lunedì al venerdì, dalle 8:00 alle 19:00 e il sabato dalle 9:00 alle 13:00 in via Vittorio Emanuele II, 180 a due passi da piazza Dalmazia. Fonte: Nove.firenze.it

Trovato in buone condizioni yorkshire rubato in furto a negozio animali

Ieri pomeriggio i Carabinieri di Santarcangelo hanno rintracciato il cane rubato lo scorso due aprile in un negozio di animali in via della Repubblica a Rimini. L’animale era stato trovata da una donna in giardino. Il veterinario a cui la donna si è rivolta grazie al “cip” di identificazione, è riuscito a risalire ai proprietari. Lo yorkshire, in buone condizioni, è tornato a casa. Per il furto i ladri avevano usato un'auto come ariete. Fonte: Newsrimini.it

Una mini asinella cammina grazie a una zampa artificiale

Emma, un'asinella in miniatura, nata con una malformazione a una delle zampe posteriori, è in grado di camminare grazie a una protesi ortopedica. Cani, gatti, tartarughe e perfino delfini sono stati aiutati con protesi artificiali ma quelle per equini sono rare perché di solito i cuccioli che nsdcono con una malformazione alle zampe vengono abbattuti. Ma Cece Smith, la padrona di Emma, ha deciso di tentare di salvare l'asinella e si è rivolta Hangar Clinic, una struttura altamente specializzata nella realizzazione e applicazione di protesi artopediche per animali. L'esperimento ha avuto successo e adesso la ciuchina, che è nata con una zampa così mal ridotta da essere amputata dopo quanche giorno di vita, può non soltanto camminare ma anche correre e saltare. La dr Caldwell, che ha operato Emma, ha dichiarato: "La zampa artificiale richiede una manutenzione giornaliera ed è fondamentale riuscire a convincere chi la porta, in questo caso Emma, a farsela togliere e mettere senza ribellarsi. Ma lei è molto docile e si adattata benissimo al nuovo arto e lo usa in maniera corretta grazie anche al fatto che è piccola e pesa poco. Ha una grande personalità ed è una combattente". Emma sarà inserita in un programma di addestramento per therapy pet e presterà servizio negli ospedali per aiutare le persone con una menomazione fisica a superare anche il disagio psicologico. Fonte: L'arresto del carlino

Sequestrato canile-lager a Grottaglie, ‘detenuti’ 500 cani

GROTTAGLIE (TA) - Sigilli al canile di Grottaglie, da parte dei Carabinieri del NAS e del Comando provinciale di Taranto, in collaborazione con Corpo Forestale dello Stato e del Servizio Veterinario della ASL. La struttura è affidata in gestione ad un’associazione di volontariato in base ad una convenzione stipulata con l’ente locale. I controlli hanno evidenziato la presenza di numerosi cani ‘detenuti’ – e molti ammalati – negli spazi comuni fuori dai box. L’immobile destinato al presidio medico veterinario, secondo i militari, era in forte stato di degrado ed in pessime condizioni strutturali, con presenza di muffe ed umidità. Nel canile sono presenti oltre 500 cani, molti dei quali sono risultati affetti da patologie, quali leishmaniosi e rogna. A conclusione dell’ispezione sono state ritirate le autorizzazioni per la gestione del canile. E’ stata concessa la facoltà d’uso “al solo fine di garantire la cura e la custodia dei cani, in attesa di eventuali determinazioni – precisa una nota dei Carabinieri – dell’Autorità Giudiziaria”. Fonte: Trnews.it

Maltrattava animali, a processo titolare zoo

Roberto Locatelli , socio accomandatario del Parco zoo "La Rupe" di Civitella Casanova ( Pescara), sara' processato con l'accusa di aver maltrattato gli animali. Nello specifico l'uomo e' stato citato a giudizio dal pm del tribunale di Pescara Mirvana Di Serio per aver detenuto 13 rettili in condizioni incompatibili con la loro natura e, comunque, produttive di gravi sofferenze. La vicenda, che risale al 2012, ha preso il via dalle indagini del Corpo forestale dello Stato e da un esposto dell'associazione Codici, che da due anni ha attivato uno sportello, diretto dall'avvocato Silvia Chiavaroli, che si occupa della tutela legale dei diritti degli animali. Secondo l'accusa i rettili ( un coccodrillo corazzato, due caimani dagli occhiali, un pitone coluro, tre boa costrittori, un pitone reale, due iguana, un geco leopardiano e due tartarughe azzannatrici) erano tenuti in ambienti privi di lampade idonee a sostituire i raggi UVA e UVB e ad una temperatura di 13-14 gradi insufficiente ad assicurarne la sopravvivenza. Inoltre, sempre secondo l'accusa, il coccodrillo e i caimani erano tenuti in vasche troppo piccole, con poca acqua putrescente, ad una temperatura inidonea. Il presidente di Codici Domenico Pettinari e l'avvocato Silvia Chiavaroli, sono parte offesa nella vicenda. Locatelli il prossimo 22 luglio dovra' comparire davanti al tribunale monocratico di Pescara. Fonte: Abruzzo24ore.tv

Animali in ospedale: l'Emilia Romagna apre le porte a cani e gatti

La Regione Emilia Romagna permetterà l’ingresso degli animali di compagnia in ospedali, case di riposo e di cura. Fino a ora c’era stato qualche esperimento, ma le iniziative erano state sporadiche, estemporanee e sperimentali. Ora i lungodegenti potranno godere della compagnia di cani e gatti anche in ospedale: per legge. I problemi logistici di certo non mancheranno e anche se la legge proposta da PD e Verdi è stata approvata dall’Assemblea Regionale alcuni dubbi permangono come quello della presenza di cani e gatti nelle camere di degenza o l’istituzione di luoghi riservati all’incontro fra pazienti e animali. Bisognerà, ovviamente, mettere in atto un protocollo molto rigoroso per far sì che le norme igieniche e di sicurezza ma entro sei mesi la legge potrebbe diventare esecutiva. Naturalmente questa possibilità sarà riservata ai lungodegenti o ai malati terminali, difficilmente, invece, ne beneficeranno pazienti in cura per pochi giorni. Approvata la legge gli ospedali dell’Emilia Romagna restano in stand by per capire se i luoghi di incontro saranno all’aperto o al chiuso e come saranno articolati gli incontri dal punto di vista dei tempi, della logistica, dell’igiene e della sicurezza . In Italia uno dei primi ospedali a praticare la pet therapy è stato il pediatrico Meyer di Firenze. Dall’estate 2002 alcuni cani sono stati addestrati accuratamente per realizzare momenti di incontro e animazione con i bambini. Questi cani sono controllati con cura sotto il profilo medico-veterinario e incontrano i bambini ricoverati o presenti in Ospedale per cure e accertamenti in un giardino attrezzato oppure in una stanza d’attesa. Un’iniziativa che ha raccolto parecchi consensi e che, di sicuro, sarà una sorta di faro anche per i colleghi dall’altra parte degli Appennini. Fonte: Ecoblog.it

Cani reclusi nella melma e in gabbie buie: scattano le denunce a Civitella Roveto

Importante intervento del Nucleo provinciale di Guardie Zoofile della Lega del Cane di L’Aquila, in seguito ad una segnalazione di maltrattamento a Civitella Roveto. Nelle scorse settimane la segreteria di Sezione era stata contattata per un controllo su alcuni cani detenuti in una stalla ed ha organizzato un primo sopralluogo per rendersi conto della situazione: la scena che le Guardie si sono trovate davanti è stata impressionante; 7 cani adulti e 2 cuccioli, chiusi in piccoli “locali” bui, umidi e maleodoranti, con le zampe immerse nella melma. [img]http://www.abruzzo24ore.tv/img/3bcda8f2aed2c8f1fdea1c020dadcf39/w/300/117132.jpg[/img] Quando i cani sono stati fatti uscire dalla proprietaria - sopraggiunta sul posto assieme alla figlia - su invito delle Guardie, gli animali sono subito apparsi mal curati, pieni di parassiti e malconci. Uno dei “box” presenti nella struttura improvvisata è apparso come un vero e proprio acquitrino: i cani erano tutti sprovvisti di microchip ed era presente una femmina non sterilizzata (presumibilmente madre dei cuccioli); non appena le Guardie hanno riempito alcuni secchi con acqua fresca e pulita, gli animali sono corsi a bere ed a immergere le zampe lorde nell’acqua. Le Guardie hanno invitato le due donne a lasciare quanto meno i cani all’esterno della fatiscente “struttura”, in modo che potessero prendere aria e sole e non stare rinchiusi all’umido e al buio. Prontamente le Guardie si sono recate nel locale Comando Stazione dei Carabinieri: l’associazione ha poi inviato segnalazione ufficiale alla Asl veterinaria di Avezzano. Ieri è stato effettuato un intervento congiunto alla presenza del Capo Nucleo delle Guardie Zoofile della Lega del Cane di L’Aquila, di un Consigliere dell’associazione, di due veterinari dell’area C del Servizio Veterinario di Avezzano ed di un Consigliere comunale: la situazione non era cambiata ed i veterinari hanno deciso per il trasferimento degli animali presso il canile sanitario “al fine di migliorare l’igiene dei luoghi interessati ed a salvaguardia del benessere dei soggetti ospitati”. Ringraziamo, pertanto, il Servizio Veterinario della Asl di Avezzano, il Sindaco ed il Comune di Civitella Roveto, i Carabinieri e tutte le Autorità intervenute per l’interesse ed il tempestivo intervento. L’associazione – che continuerà a seguire il “caso” - auspica per questi animali una pronta adozione dopo le profilassi, l’identificazione, la sterilizzazione ed i controlli di rito. Il Nucleo provinciale di Guardie Zoofile della Lega del Cane di L’Aquila, attivo dallo scorso gennaio, ha già effettuato più di 20 interventi sul territorio a tutela di animali ed ambiente. [img]http://www.abruzzo24ore.tv/img/3bcda8f2aed2c8f1fdea1c020dadcf39/w/300/117132.jpg[/img] Fonte: Abruzzo24ore.tv

Si celebra l'anniversario della liberazione dei cani da Green Hill a Salerno

Si ricorda a Salerno la liberazione dei cani dallo stabulario Green Hill venerdì 26 aprile. A un anno di distanza dalla liberazione delle povere cavie da laboratorio, si festeggia la loro liberazione: con il patrocinio della Provincia di Salerno, la LAV organizza il convegno dal tema "Sperimentazione Animale: un male curabile". Presso le sale di palazzo Sant'Agostino alle ore 16,30 si ricorderà brevemente la storia di Green Hill e le migliaia di casi analoghi, sarà illustrata la legislazione italiana riguardante la tematica sulla vivisezione, con cenni di etica, fino ad arrivare alla vittoria LAV dello scorso marzo in cui sono stati banditi i test cosmetici sugli animali. Al convegno sarà presente il Dott. Giuseppe Gigantino che illustrerà l’inutilità della vivisezione con cenni all’obiezione di coscienza, interverranno inoltre il Prof. Alfonso Conte, la Dott.ssa Mariasperada Laudisio, l'educatore cinofilo Roberto Napoli, la Prof. Bice Della Piane e un ospite d'eccezione. Sarà proiettato in anterprima nazionale il docu-film della durata di 30 minuti , “Green Hill - Storia di libertà” e in chiusura ci saranno i saluti dell'assessore Adriano Bellacosa, tutela ambiente prov. Salerno. La festa si sposterà in serata al locale "In Club", per un concerto di beneficenza con i REI MOMO e il brindisi celebrativo offerto dalla LAV di Salerno. Per info lav.salerno@lav.it.“ Fonte: Salernotoday.it

Cani persi a Piandanna | Foto

Si tratta di Iago e Dea, un pastore del caucaso nero/marrone e un labrador nero con macchia bianca sul petto, allontanatasi lo scorso martedì da un´abitazione nella località sassarese SASSARI - Due cani si sono smarriti a Sassari, in località Piandanna, lo scorso martedì. Si tratta di Iago e Dea, un pastore del caucaso nero/marrone e un labrador nero con macchia bianca sul petto. Hanno entrambi un collare antipulci bianco, uno rosso e l'altro in pelle. Iago ha la leishmaniosi e ha bisogno di prendere le pastiglie due volte al giorno. L'appello disperato della padrona Federica attraverso le pagine di Alguer.it e Sassarinews: «per favore se qualcuno li ha visti non esiti a contattarmi al 3498380483». Fonte: Notizie.alguer.it

Pesciolino disabile nuota di nuovo grazie a un giubbotto salvagente

Einstein, un pesce rosso di una certa età, ha rischiato di morire a causa di una malattia della vescica natatoria che non gli permetteva più di galleggiare e lo faceva andare a fondo. Ma il suo padrone, Leighton Naylor, gli ha costruito un'imbracatura che gli ha salvato la vita. "Einstein ha cominciato a stare male un paio di anni fa, con alti e bassi. Ma un giorno l'ho trovato sul fondo dell'acquario, era vivo ma non non riusciva a più a risalire, allora ho capito che era molto grave. Ho cominciato a pensare come fare per aiutarlo, dovevo assolutamente trovare qualcosa che lo facesse galleggiare. Poi in Rete ho visto che il padrone di un pesce con la stessa malattia aveva risolto il problema attaccandogli un tappo di sughero sul dorso. Ma sembrava una soluzione molto scomoda. Volevo qualcosa che permettesse a Einstein di continuare a muovere le pinne e che lo facesse sentire a suo agio". Naylor ha usato i tubi di aereazione dell'acquario e ha costruito un giubbotto di salvataggio morbido e regolabile con è riuscito a imbracare il pesce. "All'inizio si è agitato parecchio, si dimenava cercando di toglierselo, non tollerava di avere quella cosa addosso. In più andava a sbattere nelle piante e restava impigliato, allora ho rivoluzionato l'acquario, liberandolo dagli ostacoli, e da quel momento è filato tutto liscio". Il galleggiante che indossa Einstein gli impedisce di salire in superficie, così Leighton gli dà da mangiare attraverso un tubo che immerge nell'acqua e che scarica il cibo proprio dove si trova il pinnuto. "Le persone pensano che io sia pazzo ma ogni animale è un membro della famiglia, anche un pesce, e io ho fatto tutto quello che potevo per farlo stare meglio. I pesci rossi sono intelligenti ed Einstein ne è la prova vievente. Lui gioca con me, non appena immergo la mano in aqua, nuota tra le mie dita, facendo una gimkana. Prima che si ammalasse gli avevo insegnato a giocare a basket e a calcio. Adesso dovrò trovare qualche altra attività compatibile con il suo nuovo equipaggiamento", ha concluso Naylor. Fonte: L'arresto del carlino

Bambini e cani: una giornata di giochi a quattro zampe

Viridea in collaborazione con Trixie, azienda leader nel settore del pet, organizza un evento rivolto ai bambini, che avranno modo di giocare con i cani e imparare divertendosi come rapportarsi in modo corretto con questi animali. I piccoli, guidati dagli operatori della Scuola di Interazione Uomo-Animale SIUA, sperimenteranno in prima persona il rapporto con la natura e gli animali attraverso attività ludiche con i cani: i bambini e le loro famiglie apprenderanno così come vivere al meglio la relazione con i propri amici a quattro zampe. Gli animatori guideranno i bambini alla scoperta della corretta comunicazione con il cane, insegnando loro come avvicinarsi e interagire con lui per evitare spiacevoli incomprensioni. I piccoli potranno poi divertirsi a osservare uno dei giochi preferiti del cane, la ricerca olfattiva, e imparare come offrirgli nel migliore dei modi un bocconcino prelibato. Attraverso l'utilizzo dei giochi e degli articoli tecnici messi a disposizione da Trixie sarà divertente scoprire un nuovo modo di prendersi cura del nostro amico fedele. A conclusione della giornata i bambini saranno invitati a colorare un disegno raffigurante il corretto approccio con il cane, da portare poi a casa con sé come ricordo della giornata. I bambini sono invitati a partecipare alla giornata, gratuita e aperta a tutti, senza i loro cani: potranno interagire con gli esemplari addestrati della Scuola di Interazione Uomo-Animale. L'incontro si terrà sabato 11 maggio, dalle 15.00 alle 17.00, presso il Viridea Garden Center di Rho (tel. 02/90390787). Fonte: Milanotoday.it

I cani 'deportati' a Matera, 65 randagi hanno 'rischiato' di finire a Fucecchio

I cani di Volterra – ovvero perché l’Italia è un paese di merda Sessantacinque cani randagi stanno per essere (de)portati dal comune di Volterra, dove sono stati catturati, ad un canile di Matera che ha vinto un bando di concorso al ribasso in cui non si teneva conto di nessun limite territoriale. Il canile del comune di Fucecchio, in Toscana, è stato superato per 50 centesimi a cane ed aveva tenuto il prezzo bassissimo. Quindi questi cani saranno trasferiti a 800 km di distanza. Appena diffusa la notizia sono iniziate le proteste degli animalisti giustamente indignati per i seguenti motivi: -si tratta di esseri viventi e non di oggetti. -i cani randagi dei canili sono di solito vecchi e certamente risentiranno di un viaggio del genere. -come fanno in un canile di Matera a proporre un prezzo così basso? -che senso ha portare dei cani catturati in un territorio (che potrebbero appartenere a qualcuno o essere adottati) a 800 Km di distanza. -che possibilità hanno di essere adottati in una regione già piena di randagi? -chi controllerà il loro stato? Ma soprattutto: visto che le associazioni di protezione degli animali del Sud Italia spesso non ce la fanno assolutamente a fronteggiare il problema del randagismo, che grazie al lassismo e al disinteresse delle amministrazioni è dilagante (e talvolta drammatico) cercano aiuto nelle associazioni animaliste del centro nord per far adottare il maggior numero di cani randagi possibile e visto che i pochi canili che ci sono a sud già scoppiano, visto tutto questo… perché l’amministrazione di un comune (piuttosto ricco) della Toscana trasferisce 65 suoi cani in Basilicata? Pagando s’intende. La domanda rivolta agli amministratori e ai tecnici volterrani può essere anche semplificata: perché Volterra non pensa ai propri cani randagi e Matera ai suoi? La parola chiave è -pensare-. Pensare qui significa dedicare attenzione, fare campagne di sensibilizzazioni per l’adozione e praticare la sterilizzazione sui cani randagi. E anche porsi il problema della loro permanenza in strutture dignitose e vicine a dove questi animali sono stati catturati. In molte zone questo è stato fatto. Molti comuni si sono impegnati in questo senso, collaborando con le associazioni ed i volontari e hanno ottenuto ottimi risultati. Senza bisogno di soluzioni cruente o sbrigative. Niente di trascendentale. Solo buona volontà. Gli esempi ci sono. Con un certo coinvolgimento di individualità, amministratori e tecnici il comune di Fucecchio è riuscito a svuotare il proprio canile con le adozioni, non con una deportazione. Il comune di Empoli, sotto molti aspetti davvero poco brillante, è riuscito comunque a fornire i mezzi perché l’associazione di volontari che gestisce il canile possa garantire il miglior tenore di vita per questi animali. Forse queste non sono neanche le “eccellenze”, ma sono gli esempi che ho più vicino. Amministrare è una questione di dove si rivolge lo sguardo. Questo è ciò che rende più disgustoso l’atteggiamento della giunta del comune di Volterra. Lo sguardo è rivolto alla “deportazione”. Il “modello Volterra” è vergognoso perché va nella direzione opposta alla buona gestione: tratta un problema del territorio esternalizzandolo e poi nascondendo le proprie ir-responsabilità dietro il formalismo burocratico (vedi la risposta che fornisce il comune). Sono sicuro che siete a posto con le scartoffie. E’ col vostro essere amministratori che non siete a posto. Esportare le beghe è un pessimo esempio di amministrazione e un odioso modo di fare politica. Ed è il motivo per cui, a questo punto vale la pena di aggiungere -giustamente-, sarete spazzati via da quella che chiamate l’antipolitica. Perché l’antipolitica siete voi, che vi accontentate di essere in regola con gli adempimenti burocratici e non con delle istanze minime di civiltà. Ho dato un’occhiata al sito del comune di Volterra, ben fatto. Grande attenzione alle sfilate e alle attrazioni turistiche e, visto che si tratta di un territorio bellissimo, capisco che siate molto più impegnati nella promozione di questo che nella gestione di una questione -fastidiosa- come quella dei quadrupedi pelosi. Ma questo in fondo è il modello contemporaneo di quella politica/amministrazione che poi casca da un pero e non capisce la disaffezione e la disillusione dei cittadini. Un tempo ci si rivolgeva al pubblico per i servizi ed al privato per il divertimento. Oggi il modello è invertito ci si rivolge al pubblico per il divertimento, per le sbandierate, ed ai privati per i servizi. Buone rievocazioni storiche dunque… Ultimo, ma non ultimo, il vostro modello di gestione è fatto in modo da scaricare il problema su quelle persone che impegnano nel sociale il proprio tempo libero; su coloro che spendono risorse ed energie nelle questioni in cui le istituzioni latitano, e lo fa su un terreno “povero” come quello degli animali. Centinaia di persone si sono date da fare per raccogliere fondi, cercare adozioni, stalli, ecc ognuno/a di loro sicuramente ha già adottato nel corso della propria vita un numero di animali superiore ad ogni possibilità e non si può chiedere alle persone di supplire alle mancanze delle istituzioni col loro buon cuore. Questo clima da Shindler’s list per cui si tratta di salvare un cane da una deportazione non riporta alla mente nulla di buono… forza salviamone il più possibile… Vi rendete conto? E’ odioso. Questo è il modo con cui si spingono le persone verso l’apatia e l’odio per la cosa pubblica e per chi la gestisce. Che è quello che voi state facendo. Se non siete in grado di gestire 65 cani andate a fare altro, fatevi da parte e lasciate posto a persone più capaci di voi. Questo in “un paese normale” risulterebbe ovvio. Nel frattempo spero che riusciate a provare vergogna. Fonte: Gonews.it

I cani 'deportati' a Matera, 65 randagi hanno 'rischiato' di finire a Fucecchio

I cani di Volterra – ovvero perché l’Italia è un paese di merda Sessantacinque cani randagi stanno per essere (de)portati dal comune di Volterra, dove sono stati catturati, ad un canile di Matera che ha vinto un bando di concorso al ribasso in cui non si teneva conto di nessun limite territoriale. Il canile del comune di Fucecchio, in Toscana, è stato superato per 50 centesimi a cane ed aveva tenuto il prezzo bassissimo. Quindi questi cani saranno trasferiti a 800 km di distanza. Appena diffusa la notizia sono iniziate le proteste degli animalisti giustamente indignati per i seguenti motivi: -si tratta di esseri viventi e non di oggetti. -i cani randagi dei canili sono di solito vecchi e certamente risentiranno di un viaggio del genere. -come fanno in un canile di Matera a proporre un prezzo così basso? -che senso ha portare dei cani catturati in un territorio (che potrebbero appartenere a qualcuno o essere adottati) a 800 Km di distanza. -che possibilità hanno di essere adottati in una regione già piena di randagi? -chi controllerà il loro stato? Ma soprattutto: visto che le associazioni di protezione degli animali del Sud Italia spesso non ce la fanno assolutamente a fronteggiare il problema del randagismo, che grazie al lassismo e al disinteresse delle amministrazioni è dilagante (e talvolta drammatico) cercano aiuto nelle associazioni animaliste del centro nord per far adottare il maggior numero di cani randagi possibile e visto che i pochi canili che ci sono a sud già scoppiano, visto tutto questo… perché l’amministrazione di un comune (piuttosto ricco) della Toscana trasferisce 65 suoi cani in Basilicata? Pagando s’intende. La domanda rivolta agli amministratori e ai tecnici volterrani può essere anche semplificata: perché Volterra non pensa ai propri cani randagi e Matera ai suoi? La parola chiave è -pensare-. Pensare qui significa dedicare attenzione, fare campagne di sensibilizzazioni per l’adozione e praticare la sterilizzazione sui cani randagi. E anche porsi il problema della loro permanenza in strutture dignitose e vicine a dove questi animali sono stati catturati. In molte zone questo è stato fatto. Molti comuni si sono impegnati in questo senso, collaborando con le associazioni ed i volontari e hanno ottenuto ottimi risultati. Senza bisogno di soluzioni cruente o sbrigative. Niente di trascendentale. Solo buona volontà. Gli esempi ci sono. Con un certo coinvolgimento di individualità, amministratori e tecnici il comune di Fucecchio è riuscito a svuotare il proprio canile con le adozioni, non con una deportazione. Il comune di Empoli, sotto molti aspetti davvero poco brillante, è riuscito comunque a fornire i mezzi perché l’associazione di volontari che gestisce il canile possa garantire il miglior tenore di vita per questi animali. Forse queste non sono neanche le “eccellenze”, ma sono gli esempi che ho più vicino. Amministrare è una questione di dove si rivolge lo sguardo. Questo è ciò che rende più disgustoso l’atteggiamento della giunta del comune di Volterra. Lo sguardo è rivolto alla “deportazione”. Il “modello Volterra” è vergognoso perché va nella direzione opposta alla buona gestione: tratta un problema del territorio esternalizzandolo e poi nascondendo le proprie ir-responsabilità dietro il formalismo burocratico (vedi la risposta che fornisce il comune). Sono sicuro che siete a posto con le scartoffie. E’ col vostro essere amministratori che non siete a posto. Esportare le beghe è un pessimo esempio di amministrazione e un odioso modo di fare politica. Ed è il motivo per cui, a questo punto vale la pena di aggiungere -giustamente-, sarete spazzati via da quella che chiamate l’antipolitica. Perché l’antipolitica siete voi, che vi accontentate di essere in regola con gli adempimenti burocratici e non con delle istanze minime di civiltà. Ho dato un’occhiata al sito del comune di Volterra, ben fatto. Grande attenzione alle sfilate e alle attrazioni turistiche e, visto che si tratta di un territorio bellissimo, capisco che siate molto più impegnati nella promozione di questo che nella gestione di una questione -fastidiosa- come quella dei quadrupedi pelosi. Ma questo in fondo è il modello contemporaneo di quella politica/amministrazione che poi casca da un pero e non capisce la disaffezione e la disillusione dei cittadini. Un tempo ci si rivolgeva al pubblico per i servizi ed al privato per il divertimento. Oggi il modello è invertito ci si rivolge al pubblico per il divertimento, per le sbandierate, ed ai privati per i servizi. Buone rievocazioni storiche dunque… Ultimo, ma non ultimo, il vostro modello di gestione è fatto in modo da scaricare il problema su quelle persone che impegnano nel sociale il proprio tempo libero; su coloro che spendono risorse ed energie nelle questioni in cui le istituzioni latitano, e lo fa su un terreno “povero” come quello degli animali. Centinaia di persone si sono date da fare per raccogliere fondi, cercare adozioni, stalli, ecc ognuno/a di loro sicuramente ha già adottato nel corso della propria vita un numero di animali superiore ad ogni possibilità e non si può chiedere alle persone di supplire alle mancanze delle istituzioni col loro buon cuore. Questo clima da Shindler’s list per cui si tratta di salvare un cane da una deportazione non riporta alla mente nulla di buono… forza salviamone il più possibile… Vi rendete conto? E’ odioso. Questo è il modo con cui si spingono le persone verso l’apatia e l’odio per la cosa pubblica e per chi la gestisce. Che è quello che voi state facendo. Se non siete in grado di gestire 65 cani andate a fare altro, fatevi da parte e lasciate posto a persone più capaci di voi. Questo in “un paese normale” risulterebbe ovvio. Nel frattempo spero che riusciate a provare vergogna. Fonte: Gonews.it

Sicilia, cani avvelenati a Sciacca: i veterinari si rivolgono alla Procura

Il cane randagio trovato morto in via Brescia, nella contrada Perriera, sarebbe stato avvelenato. Pochi dubbi, in proposito, da parte del distretto veterinario che, però, ha mandato la carcassa all’istituto Zooprofilattico di Palermo per l’autopsia e per l’esame tossicologico che verranno effettuati. Pochi giorni prima, in un cassonetto, nella stessa contrada Perriera, sono stati trovati degli «involtini» sospetti. Potrebbero contenere veleno e anche in questo caso si attende il responso dell’istituto Zooprofilattico. Il distretto veterinario, però, ha già informato di quanto sta accadendo sia la procura della Repubblica e che la prefettura. L’ufficio chiede che venga effettuata una maggiore vigilanza nella popolosa contrada anche per evitare il pericolo che bambini possano venire a contatto con queste «polpette». Chi nutre pochi dubbi che sia in atto una vera e propria campagna per limitare il randagismo anche avvelenando i cani è Giusy La Bella, animalista convinta. E’ stata lei a scoprire il cane che sarebbe stato avvelenato e a dare l’allarme. Sempre lei ha trovato quei pezzi di carne e li ha consegnati al distretto veterinario per gli accertamenti del caso. Alla Perriera sono in tanti a lamentarsi per l’eccessiva presenza di cani randagi e più volte si sono verificati casi di gente che è stata aggredita, finendo in ospedale. In via Brescia e in altre zone della contrada, per alcuni giorni, non è passato neppure il portalettere dopo avere rischiato l’aggressione. Se il sospetto dell’avvelenamento verrà confermato, però, la situazione necessiterà di un’attenzione ancora maggiore da parte delle autorità perchè a farne le spese potranno essere veramente i bambini che anche in questa zona, spesso, giocano per strada. Il Comune per limitare il randagismo ha varato il progetto «Il mio amico fido», ma, al momento, risulta più efficace il servizio di accalappiacani svolto da operatori comunali rispetto alla parte riguardante l’adozione degli animali. Pochissimi, infatti, si sono fatti avanti, nonostante il contributo, una tantum, di 250 euro, che è disponibile a beneficio di chi effettua l’adozione di uno dei 260 randagi che sono ospitati nei tre canili con i quali è convenzionato l’ente. «Vengono a chiedere informazioni – dicono dal servizio Randagismo del Comune – ma poi non si vedono più. Forse puntavano più al contributo. Invece, chi adotta un cane – continuano – deve rispettare una serie di regole». Fonte: Canicattiweb.com

Alemanno e il gatto: 'Sogno una città a misura degli animali'

Dopo le contestazioni degli animalisti al suo rivale Ignazio Marino, Alemanno attua un'astuta mossa da campagna elettorale... Mentre il suo rivale alla carica di sindaco deve vedersela con gli animalisti, che lo contestano per alcune affermazioni favorevoli alla sperimentazione animale, Gianni Alemanno passa al contrattacco e si fa ritrarre intento ad abbracciare un gatto. La foto, pubblicata sulla pagina Facebook del sindaco, è corredata da un commento degno della campagna elettorale: Roma negli ultimi 5 anni si è confermata città sensibile verso gli animali, capace di ascoltare tutti i rappresentanti delle associazioni animaliste presenti sul territorio. La mia idea è quella di una città a misura degli animali. Tra i miei impegni, anche quello di patrocinare e favorire il più possibile ricerche e studi su efficaci metodi alternativi alla sperimentazione animale nel settore farmaceutico. Con la vostra fiducia continuerò a farlo! Fonte: Cadoinpiedi.it

Droga nascosta nel prosciutto per ingannare i cani poliziotto: Sei arresti a Genova

La speranza era quella che i cani fossero molto più attratti dal profumo del prosciutto che da quello della «neve». Per questo alcuni trafficanti di cocaina hanno pensato di importare la droga nascondendola all'interno di cosce di prosciutto crudo. Un trucchetto che tuttavia non ha tratto in inganno i poliziotti e l'olfatto infallibile dei cani. Il carico arrivava dalla Colombia alla Spagna in aereo, poi proseguiva verso Genova in pullman. La polizia di Genova, che già aveva effettuato due arresti a dicembre recuperando circa un chilo di coca, ha aspettato i trafficanti al capolinea. In manette sono finiti una donna colombiana di 43 anni, due suoi connazionali di 38 e 23 anni e un ecuadoriano di 34 anni. Sequestrato il prosciutto utilizzato per nascondere la droga: all'interno è stato ritrovato un panetto di un chilo. Nel complesso, l'operazione ha portato al recupero di due chili di coca e all'arresto di sei persone responsabili dell'importazione della sostanza stupefacente destinata al mercato genovese. Fonte: Ilgiornale.it

Cani e gatti 'deportati' in un furgone Liberati cinquanta cuccioli a Caserta

CASERTA – In un furgone senza aria e acqua ammassati in piccole gabbie fuori misura. Viaggiavano così 50 tra cani e gatti liberati dalle guardie zoofile di Caserta che hanno intercettato e fermato un furgone che viaggiava sull’autostrada A1 in direzione Roma. Un trasporto non autorizzato, in cui sette cuccioli sono risultati affetti da gastroenterite. [img]http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/05/06/canideportati--180x140.JPG?v=20130506182554[/img] L'ALTA TEMPERATURA - Con una temperatura esterna d 30 gradi centigradi e senza sistema di aerazione o feritoie per il ricircolo dell’aria, gli animali, che avrebbero dovuto viaggiare molte ore per raggiungere Milano, Torino Alessandria, erano sottoposti ad una temperatura insopportabile senza neppure ciotole o recipienti per l’abbeveraggio. La protezione animali ha dirottato il carico verso la stazione di polizia stradale di Caianello per rifocillare gli animali e procedere al sequestro probatorio del furgone e di tutti gli animali, oltre a procedere con una denuncia per maltrattamento ai due conducenti del mezzo. Sono in corso ulteriori indagini per identificare gli autori dell’affido degli animali, in quanto responsabili in concorso di maltrattamento. Fonte: Corrieredelmezzogiorno.corriere.it

Filariosi: allarme per trasmissione a cani e gatti

"La Filariosi, nelle sue due forme: cardio-polmonare e sottocutanea, è una malattia trasmessa dalle zanzare ed è potenzialmente letale per cani e gatti e può colpire anche l'uomo". E' l'allarme lanciato dall'azienda Merial, che ha organizzato un incontro dal titolo "Roma, 24h sotto attacco delle zanzare: proteggi il tuo amico a quattro zampe dalle Filariosi", al fine di avviare una campagna di informazione e sensibilizzazione su questa malattia, recentemente arrivata anche al centro e al sud Italia. A questo scopo la Merial, divisione salute animali di Sanofi, ha annunciato il lancio di un nuovo sito: www.cardiotek.it, che offrirà un servizio informativo completo e approfondito sulle Filariosi. "È un sito concepito per i proprietari di cani e gatti che vogliono avere tutte le informazioni utili a gestire la malattia - ha spiegato Roberto del Maso, veterinario e amministratore delegato di Merial Italia - C'è una sezione per contattare l'esperto ed avere risposte precise alle problematiche del singolo proprietario". All'iniziativa, organizzata presso l'enoteca 'Casa Bleve', in via del Teatro Valle,hanno partecipato, tra gli altri, il dottor Luciano Toma, entomologo presso Istituto Superiore Sanità, Laura H. Kramer, medico veterinario e il dottor Luigi Venco, medico veterinario e specialista della Clinica dei Piccoli Animali. Proprio quest'ultimo ha illustrato la sintomatologia caratteristica della Filariosi, che definisce"una patologia polmonare cronica" : "I soggetti colpiti iniziano a manifestare tosse persistente, se il danno si aggrava la malattia si ripercuote sul cuore. I soggetti sono stanchi, inappetenti, presentano sintomi gastroenterici e non sono rari gli svenimenti. Nel gatto, in alcuni casi, non viene mostrato alcun sintomo e sono maggiori le difficoltà diagnostiche per mancanza di test sensibili e specifici". "L'espansione della Filariosi, in zone dove prima non esisteva, è dovuta al fatto che non viene praticata la giusta prevenzione - ha sottolineato la professoresa Laura H. Kramer, medico veterinario e professore associato di Parassitologia della Facoltà di Medicina veterinaria dell'Università di Parma - La prevenzione si basa sulla somministrazione mensile di un farmaco che è in grado di uccidere il parassita prima che diventi adulto. L'espansione è dovuta anche al prolungamento della temperatura mite in Italia, che comporta la necessità di un prolungamento anche dei tempi di somministrazione del farmaco. Recentemente e per la prima volta anche nel Lazio, alcuni vettori sono risultati positivi a D. immitisindicando che il parassita è presente sul territorio e che i cani che non fanno la profilassi sono a rischio d'infezione. L'unico modo per proteggere efficacemente i nostri animali è la profilassi effettuata con farmaci specifici”. In caso non si riuscisse a prevenire la malattia, "la possibilità di eliminare il parassita adulto c'è - assicura la dottoressa - esistono farmaci registrati. Ma è meglio evitare di arrivare a questo punto, perché quando il verme, lungo 30 cm, muore, si sedimenta in fondo al polmone, provocando forti reazioni infiammatorie che spesso provoca la morte dell'animale. È molto meglio, quindi, prevenire piuttosto che curare", conclude. Fonte: Romauno.tv

Maratona a sei zampe, l'appuntamento per cani e padroni è domenica in Castello

La prossima sarà una domenica diversa per i bresciani, una domenica mattina all’insegna del divertimento per la MARATONA A SEI ZAMPE (cane e padrone) giunta alla sua nona edizione. Alle ore 10,30 la PASSEGGIATA NON COMPETITIVA partirà dal piazzale antistante l’entrata del castello e si snoderà per le vie del centro storico per ritornare in castello. La maratona a sei zampe è un appuntamento ormai atteso che ha raggiunto l’anno scorso, nella nona edizione, i 500 partecipanti a 4 zampe: promossa da BresciaIN in collaborazione con l'ATAR (associazione tutela animali randagi) la quarta domenica di maggio anticipata quest’anno alla terza per l’arrivo del giro d’Italia centinaia di cani e padroni percorrono le vie del centro in una passeggiata non competitiva, un tripudio di razze. Dalle ore 9 le iscrizioni, la quota di 10 euro è interamente devoluta al rifugio ATAR e comprende alcuni gadget ricordo oltre ad un premio finale per il cane. Il Rifugio ATAR in via orzinuovi dietro l’ortomercato, ha ospitato in questi 22anni di attività 2560 cani e 2240 gatti ospitati al rifugio, oltre 1165 gatti randagi sterilizzati, tralasciando le migliaia di cani e gatti collocati direttamente dai privati senza passare dal rifugio. Per informazioni tel. 3474533376 su face book al gruppo brescian oppure su www.atarbrescia.org Fonte: Bsnews.it

Animali: Gb, cercasi partner per pesce tropicale a rischio

(AGI) - Londra, 13 mag. - Cercasi partner per accoppiamento: l'annuncio arriva dallo zoo di Londra che lancia l'appello per salvare una specie di pesce tropicale a rischio estinzione. Si tratta del Mangarahara cichlid del Madagascar ormai estinto in natura e ridotto a tre esemplari maschi in cattivita'. Lo zoo spera di poter dare il via a un progetto di conservazione una volta trovata una femmina disponibile alla riproduzione. Una vera e propria emergenza da risolvere in tempi brevi. L'urgenza e' dettata dal fatto che due dei maschi sopravvissuti sono in eta' avanzata: dodici anni. Questi ciclidi, pesci d'acqua dolce, prendono il nome dal fiume Mangarahara in Madagascar, dove sono stati rilevati per la prima volta. La costruzione delle dighe sul fiume ha causato il prosciugamento dei corsi d'acqua che costituivano gli habitat di questi pesci tropicali, ormai spazzati via dall'area, riporta la Bbc. In cattivita' esistono due maschi allo zoo di Londra e uno a Berlino. Lo zoo tedesco possedeva una femmina che pero' in un tentativo di accoppiamento e' stata ammazzata dal maschio. (AGI) . Fonte: Agi.it

Regione: stop alla vita da cani Fido ha diritto a un ‘monolocale’

Una nuova legge impone requisiti minimi di spazio e introdotto anche la possibilità per i malati di essere visitati dall’amico fidato e il divieto di tenere i cani alla catena Bologna, 22 maggio 2013 - IN ITALIA, un detenuto ha, in media, 3 metri quadrati a disposizione. In Emilia Romagna un bracco, si presume incensurato, grazie ad una legge regionale nuova di zecca, un po’ subdolamente detta ‘togli catene’ potrà rivendicare non meno di 9 metri quadrati di box (almeno il 30% coperto) purchè dotato di ampio giardino recintato, parliamo di 150 metri quadrati minimo, per l’ora d’aria quotidiana. Se manca l’area sgambatura, allora il box diventa quasi un monolocale: 20 metri quadrati con tanto di muretto in laterizio o cemento, sormontato da una rete alta non meno di 2,30 metri a cui va aggiunta un’altra recinzione inclinata verso l’interno di 45 gradi... E se un cacciatore o un cercatore di tartufi, perchè è a loro che questa nuova norma è puntata come una doppietta, si azzarda ad allevare una muta, allora siamo quasi in odore di Piano regolatore: 7 metri quadrati di box in più per ogni cane, semprechè ci sia il prato recintato a fianco. Altrimenti si parla di una pertinenza di 5 metri per 6. Tanto per dare un’idea, una camera matrimoniale standard per due cristiani, pure loro dalla fedina immacolata, si aggira sui 14 metri quadri. SEMPLICEMENTE, la legge regionale n. 3/2013 all’articolo 2, obbliga i singoli proprietari di cani «A garantire un ricovero i cui requisiti strutturali minimi non differiscano da quelli previsti per reparti di ricovero ordinario dei canili e dei gattili autorizzati sul territorio regionale». E basta andare alla circolare n. 7 del 1999 per ritrovarsi quel po’ po’ di misure. In pratica, chiunque detenga un cane all’aperto diventa una sorta di canile privato. Non è chiaro, per ora, dove finiranno i gatti, ma confidiamo che sappiano sfuggire a decreti e gabbie. Paradossalmente non c’è una riga per gli animali d’appartamento. Nel senso che un alano dovrà inciampare nei mobili di un monolocale esattamente come prima. Di buono e ragionevole, la legge ha introdotto la possibilità per i malati di essere visitati dall’amico fidato (sia pure in presenza di certi requisiti) e il divieto di tenere i cani alla catena. Fonte: Ilrestodelcarlino.it

Cani con emorragie a Monza: forse colpa di un diserbante

Alcuni casi di cani gravemente malati stanno preoccupando i residenti di Monza: i cuccioli diventano fiacchi, soffrono di nausea e vomito, subiscono delle gastroenteriti molto dolorose spesso accompagnate da vere e proprie emorragie. Non sarebbe però colpa di un virus o di batteri che hanno improvvisamente colpito la zona, bensì di un diserbante utilizzato per la cura del suolo pubblico. È la volontaria Anna Giovacchini, dell’ufficio Tutela Animali del Comune, a segnalare i casi in aumento di cani con problemi di salute, così come riporta Il Giorno. E lo conferma anche il Servizio Veterinario dell’Asl di Monza, che lo scorso mese ha dovuto fronteggiare la diffusione delle gastroenteriti acute canine, «che per anamnesi ambientale, sintomatologia e decorso possono ricondurre a eziologia tossicologica». Si sospetta che il tutto sia riconducibile a degli interventi nei pressi di via Buonarroti, dove si sarebbero tenuti dei lavori di cura dello spazio pubblico con l’ausilio di diserbanti. Così spiega l’ufficio Tutela: Anche gli anni scorsi, in questo stesso periodo, si sono manifestati casi di cani intossicati. È stato chiesto al Comune di smettere di far usare quel diserbante o almeno di prendere precauzioni ma, a parte una breve sospensione del suo uso nel 2011, non è stato fatto nulla». Il dipartimento di Prevenzione Veterinaria dell’Asl di Monza e Brianza già nel 2011 aveva invitato le istituzioni alla cautela nell’utilizzo di sostanze chimiche potenzialmente dannose, tramite un documento inviato proprio al Comune, in cui si invitava a: Esporre preventivamente cartelli che avvisino i cittadini di un possibile rischio tossicologico per alcuni giorni, per animali domestici ma anche per l’uomo, in particolare i bambini che possono avere contatti con il suolo. Il responsabile delle intossicazioni sarebbe il glisofate, un elemento chimico normalmente presente nei diserbanti ma noto per i suoi possibili effetti collaterali e allergici, oltre che per la sua pericolosità per l’ambiente in quanto possibile inquinante del terreno e delle falde acquifere. Fonte: Greenstyle.it

Giappone – I cani e le camere a gas. La denuncia dell’ENPA

GEAPRESS – Una morte atroce nelle camere a gas, tra indicibili sofferenze. E’ questo, secondo il comunicato diffuso dall’ENPA, il “trattamento” che sarebbe riservato dal “civile Giappone” ai cani randagi. Una vera barbarie, secondo l’ENPA, già denunciata nel 2009 da un documentario inchiesta di Motoharu Iida che aveva portato all’attenzione dell’opinione pubblica internazionale il terribile fenomeno. Tuttavia, stando alle segnalazioni raccolte dall’Enpa, sembra che da allora nulla sia cambiato. Per questo, la presidente dell’Ente Nazionale Protezione Animali, Carla Rocchi, ha lanciato un appello all’ambasciatore del Paese asiatico in Italia, sollecitando un intervento sul proprio esecutivo affinché tale prassi, contraria alle più elementari prescrizioni etiche, venga fermata una volta per tutte. “Non possiamo più tollerare che vengano perpetrati simili crimini a danno dei diritti fondamentali degli animali – ha scritto Rocchi all’ambasciatore del Giappone -; crimini resi ancora più odiosi dal fatto che sono commessi nell’illegalità e nella clandestinità, ma legalizzati e spesso autorizzati dagli stessi Governi“. Una realtà, questa, che stride drammaticamente con l’abnegazione di cui hanno dato prova moltissimi cittadini giapponesi, i quali, pur di non separarsi dai propri animali, hanno scelto di continuare a vivere con loro nella zona colpita dal disastro di Fukushima. “Signor Ambasciatore – ha aggiunto la presidente dell’Enpa -, le chiedo di farsi portavoce presso le autorità del suo Paese affinché intervengano per interrompere immediatamente tale barbarie e per destinare alla promozione di campagne per la prevenzione del randagismo le risorse utilizzate per la costruzione delle infernali macchine di morte. Il randagismo, infatti, si combatte non con le esecuzioni di massa ma con la diffusione di una cultura contraria agli abbandoni, con le sterilizzazioni, con le adozioni dei randagi”. Fonte: Geapress.org

'La Salerno-Reggio Calabria: La Polizia Stradale :per i cani in strada non sappiamo più a chi rivolgerci...

Autostrada Salerno – Reggio Calabria – Il Comandante Provinciale della Polizia Stradale: per i cani in strada non sappiamo più a chi rivolgerci, solo i volontari ci danno una mano L'ultimo caso pochi giorni addietro. Tre ore con il cane recuperato, in attesa di un soccorso. GEAPRESS – Autostrada Salerno – Reggio Calabria. Una frenata improvvisa. Nella carreggiata c’è l’ennesimo cane. Meno di cinque chili, tra le macchine che sfrecciano. Una via di grande comunicazione, purtroppo più volte nota per tragici episodi. La cagnolina infine si fa prendere. Una signora, impegnata nel sociale, ha visto quel cane e si è fermata. Le macchine sfrecciano veloci. Trilly, così la chiameranno i volontari di Reggio Calabria, è salva. Piena di pulci, viene caricata in macchina. Guarda con gli occhioni impauriti le sua salvatrice che la conduce, seguendo le indicazioni della Polstrada in quel momento impegnata in altra emergenza, fino al porto di Reggio Calabria. A raccontare questa storia a GeaPress, non è un volontario ma la dott.ssa Pina Pirrello, Comandante Provinciale della Polizia Stradale. Tante chiamate, alle quali si risponde subito sapendo però che nessuno interverrà per il prelievo e trasporto del povero animale. Un compito per il quale, ovviamente, la Polizia Stradale non ha una specifica preparazione ne tanto meno attrezzature in dotazione. “Quando ci chiamano per la presenza di un cane in autostrada, sappiano che non riceveremo risposte – riferisce il Comandante Pirrello a GeaPress – Dobbiamo subito intervenire, perchè il pericolo è notevole, ma tutto quello che possiamo fare è portare il cane verso una piazzola e tenere così impegnata una pattuglia finchè un volontario di Dacciunazampa viene in soccorso“. La signora con Trilly in macchina è rimasta così tre ore prima che la Polizia Stradale, una volta rintracciato il volontario, è riuscita a veicolare l’emergenza. C’è da badare ai cani del rifugio e ad altre mille emergenze per un intervento che non dovrebbe essere né della Polizia Stradale ed ancor meno di un volontario. “Abbiamo scritto a tutti – aggiunge la dott.ssa Pirrello – ma credo proprio che manchi un tipo di volontà che potrei define politica. Le nostre pattuglie non sono attrezzate per portare un cane, sul quale, oltretutto, non abbiamo specifiche preparazioni nell’accudimento. Il mezzo, poi, è pieno di attrezzature, fermo restando che il nostro personale ha il compito di mettere in sicurezza la circolazione, ma non posso obbligare nessuno a caricarsi un cane in macchina. E’ capitato, finchè arriva il volontario, di dovere tenere tranquillo il cane in una piazzola, togliendo così la pattuglia ad altri servizi. Se l’animale scappa in corsia, i rischi sono elevatissimi“. Ringraziamenti che vanno e che arrivano. Dalla Polizia Stradale verso i volontari di Dacciunazampa Onlus. Da questi, invece, verso la Polizia Stradale. Fino ad ora, è questa la maniera per affrontare quello che, al di la degli aspetti animalisti, è un problema di sicurezza pubblica. “Ogni volta che ci chiama un utente – spiega il Comandante della Polstrada – è frustrante. Sappiamo di non potere dare risposte se non sperare nell’aiuto di un volontario. Non sappiamo più a chi rivolgerci. Noi operiamo in strade di grande comunicazione, non nei centri urbani“. “Reggio Calabria è una città dell’assurdo – dichiara Candida Naccarato volontaria di Dacciunazampa Onlus – Un canile nuovo mai inaugurato. Nessuno al quale possiamo rivolgerci per il soccorso in strada. Tutto a nostre spese, grava solo sul nostro impegno“. Reggio Calabria, però, non è un piccolo centro. E’ delle città più importanti d’Italia. Tutto avviene a rischio e pericolo di chi ha il dovere di contenere un potenziale pericolo, oppure, per volontario sacrificio, fa fronte alle richieste di aiuto. Trilly, almeno lei, non è più in pericolo. La sua salvatrice ha chiamato la Polstrada che a sua volta ha chiamato i volontari. “Ci rivolgiamo a loro – conclude la dott.ssa Pirrello – ma non è questa la via giusta. Confermo che non sappiamo più a chi rivolgerci“. Trilly, intanto, ha già trovato adozione. La clinica veterinaria dove si rivolgono i volontari, constatato le condizioni di salute accettabili della cagnolina e provveduto alla profilassi sanitaria di rito, ha dato l’ok per l’adozione. Trilly ora ha una casa. Si è salvata dall’abbandono in autostrada grazie a chi, per dovere o per impegno personale, non gira la faccia da un’altra parte. Fonte: Geapress.org

Giappone, ritirato dal commercio il cibo per cani a base di balene che rischiano l’estinzione

Primo aggiornamento: dopo il biasimo piovutole addosso da tutto il globo, l’azienda giapponese assicura di aver ritirato quel prodotto dal mercato. Però – secondo aggiornamento – l’Islanda sta per riprendere la caccia alle balene, in barba alla moratoria internazionale istituita per proteggerle, con la prospettiva di esportarle ancora in Giappone. Precisazione preliminare. Qui non si parla di balene qualsiasi bensì delle balenottere comuni, il secondo animale più grande del mondo. Creature spettacolari e rare che stentano a riprendersi dopo secoli di caccia su scala industriale. Il quotidiano britannico Guardian riferisce che la Michinoku, pur sottolineando che il suo cibo per cani a base di balenottera è perfettamente legale in Giappone, l’ha ritirato dal commercio poche ore dopo che il caso era scoppiato. Scrive anche che cibi per animali giapponesi a base di balena ma di altre marche sono tuttora reperibili su internet: chi conosce il giapponese e volesse individuarli, è il benvenuto; i commenti esistono apposta. L’approvvigionamento di carne di balenottera comune non mancherà ai giapponesi neanche quest’anno. Sarebbe uno dei piatti tipici nazionali, ma il consumo è in declino: in ogni caso l’Islanda si prepara ad uccidere quest’estate fino a 184 balenottere comuni e a spedirle in Giappone. Anche in Islanda si mangia carne di balena, spiega l’associazione ambientalista Sea Shepherd diffondendo la notizia dell’imminente avvio della caccia: ma la tradizione culinaria locale ha spazio solo per la balenottera minore (non considerata a rischio di estinzione) e non per la balenottera comune. Negli ultimi anni l’Islanda ha ucciso le rare balenottere comuni per i mercati giapponesi. Ha smesso quando il Giappone è entrato in crisi in seguito al terremoto e allo tsunami del 2011. Ora la società che si occupa dell’esportazione ritiene che il Giappone si sia rimesso in sesto. E poi, se i gusti dei giapponesi stanno cambiando e la carne delle balene a rischio di estinzione non piace più, non importa. Se non la mangeranno gli uomini, la mangeranno i cani. Fonte: Blogekp.iljournal.it

Sfilano a Lecco i cani Beagle salvati da Green Hill

(AGI) - Lecco, 1 giu. - I cani Beagle salvati da Green Hill hanno sfilato oggi per le vie del centro di Lecco per una marcia in liberta' diventata attrazione per grandi e piccini grazie ad una iniziativa promossa e organizzata dalla Lega italiana per la difesa degli animali e dell'ambiente (Leidaa), associazione animalista costituita dall'ex ministro Vittoria Brambilla scesa in campo in prima persona per salvare i cuccioli che oggi hanno sfilato accompagnati dalle famiglie che ora li hanno in affido. Un centinaio i cani partecipanti. L'iniziativa ha voluto simbolicamente festeggiare la recente decisione del Tribunale del Riesame di Brescia che ha confermato il sequestro preventivo dei beagle di Montichiari (Brescia) e, di conseguenza, l'avvenuto affidamento alle famiglie. Occasione anche per rilanciare l'impegno contro la vivisezione e ripercorrere le tappe principali della battaglia, mediatica e giudiziaria, sull'ultimo allevamento italiano di cani destinati alla sperimentazione. L'ex ministro ha anche fatto sapere che sta lavorando a tre disegni di legge contro la vivisezione. Oggi e' stato pure presentato il cortometraggio Green Hill: una storia di liberta', prodotto dalla Federazione italiana associazioni diritti animali e ambiente. Presentata inoltre la campagna della Leidaa Sms-SalvaMiSubito per la raccolta di fondi a sostegno dell attivita' con sms solidali da inviare. 45507. La somma raccolta sara' spesa a favore degli animali in difficolta', randagi o ospitati nei canili. Fonte: Agi.it

Ucraina – Strage di cani. Gli appuntamenti dell’On.le Zanoni nel prossimo viaggio a Kiev

GEAPRESS – Incontro con l’Ambasciatore italiano a Kiev e con il nostro connazionale Andrea Cisternino che, in Ucraina, si batte per la salvezza dei randagi. Questo in agenda dell’Eurodeputato del gruppo ALDE (Alleanza dei Liberali e Democratici Europei) e vice Presidente dell’Intergruppo sul Benessere e la Conservazione degli Animali, Andrea Zanoni. Un programma intenso quello che tra il 26 ed il 27 giugno prevede anche una conferenza con lo stesso Cisternino ed i volontari di strada di Kiev. In collegamento tramite Skype, invece, con quelli di Kharkov. Non mancherà, inoltre, una visita presso il luogo di realizzazione di “Rifugio Italia”, la struttura di accoglienza dei randagi che Andrea Cisternino, presidente dell’International Animal Protection League Onlus, sta realizzando nei pressi di kiev. “Andrò a Kiev – ha dichiarato l’On.le Zanoni - per far sentire all’amico Andrea Cisternino che non è solo nella battaglia di civiltà che sta portando avanti. Farò il possibile per cambiare una situazione che non può lasciare indifferenti e che deve finire quanto prima“. Da eurodeputato Zanoni ha sollecitato più volte le autorità europee ad intervenire sulla questione. “Il fatto che l’Ucraina non sia un Paese Ue non ha aiutato – ha aggiunto l’On.le Zanoni - ma non può essere una giustificazione alle carneficine che vengono compiute. A Bruxelles continuerò a lavorare perché queste stragi giornaliere siano solo una brutta pagina di un passato che fa inorridire“. Fonte: Geapress.org

Tempo di vacanze. SOS abbandono amici a quattro zampe

"Una strage", l'ennesima , di cani che vivono in modo libero, un ennesimo colpo alla legalità e all'immagine della città, e al rispetto verso esseri indifesi. Eppure da tempo, oramai lontano, conosciamo quando sia importante per noi cittadini a due ‘zampe' il rapporto e la presenza di altri animali, come cani e gatti, che peraltro abitano anche le nostre case (il 25% delle famiglie ha cani e/o gatti) e gli spazi ancora senza cemento della nostra città, assieme agli uccelli anch'essi spesso in difficoltà per la solita ignoranza antropocentrica. Proprio l'ultimo sondaggio condotto in proposito da Gfk Euricko non lascia dubbi sul rapporto tra uomini e animali d'affezione: oltre l'80% degli italiani ritiene che la presenza di costoro migliori di gran lunga la qualità della vita e il 60% è disposto , visto che siamo nel periodo estivo, a qualsiasi impegno, anche a non andare in vacanza, pur di non separarsi con i loro amici a quattro zampe. Sono sempre di più gli alberghi, gli stabilimenti balneari e le spiagge comunali libere che accolgono famiglie o singoli con cani al seguito. Ma, come sempre accade in Italia, la Sicilia è sempre distante dalle altre regioni anche su questo fronte di civiltà. Eppure dobbiamo sapere che nessuno può scacciare dalle spiagge coloro che hanno al seguito un cane, in quanto ad impedire l'accesso deve essere un'ordinanza firmata dal sindaco o dal comandate della Capitaneria di porto, pubblicata sugli albi pretori, con motivazione e durata del divieto, oltre ad essere esposta e ben visibile a tutti. Ricordiamo, però, che Catania è stata tra le prime città in Italia, nel 1993, a riconoscere la delega sui diritti, le problematiche e il benessere degli animali e assegnarla all'assessore pro-tempore, ai Servizi Sociali. . Da qui nacque la prima consulta comunale riconosciuta dallo Statuto, alla quale hanno aderito diverse associazioni animaliste. Siamo certi che anche stavolta il sindaco Bianco darà tale specifica delega ad uno degli assessori appena nominati. Fonte: Siciliamediaweb.it

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salvezze

salvezza

micro cani

abbandonati

parassiti

morto

giulia calcaterra

striscia la notizia

calcaterra

lupo

ritorno

ritorni a casa

smarriti

blog

cani

animali

amici a 4 zampe

sterilizzazioni

randagi

revoca

fondi

asl

ancora

varazze

pastore

pastore fonnese

razze sarde

mostra

raduno

husky

zander

scappa

genova

tassa

mozione

tursi

abolire

divieti

lodi

affidi

lucertole

rettili

code

amicia 4 zampe

legislazione

vd

eolie

isole

isole eolie

salvataggi

uggie

libri

criceti

asini

capre

maiali

canarini

pesci

pesci tropicali

porcellini d'india

norme

nuove norme

esperti

alimentazione

etichette

ricci

furetti

benedetti

benedizioni

chiese

medicine

pillole

uccisi

fucile

fucilate

colori

vista

riconoscere

riconosce

occhi

vede

rara

rarissima

estinzione

eremita

ibis

crudeltà

castel del lago

cane avvelenato

ucciso

uccisi giardino

animale

vicina

anziano

anziana

friskies

linea

nuova

novita'

pets

pet

app

applicazioni

quickapp

iphone

italo

italo treno

fiocco

fiocco giallo

attenti

affetto

troppo

oranghi

sumatra

orangotango

animali

brick

eutanasia

los angeles

new mexico

ordinanza

mio

supereroi

tigri

camorra

aironi

cicogne

rarissimi

istrici

venezia

spagna

salvataggio

conegliano

vendita

libro

elefante

nelly

roma

bioparco

alexey vedula

vedula

cardellini

vendite

illegale

cani

entropion

ectropion

disturbi

palpebra

sharpei

chow chow

bloodhound

basset hound

cocker spaniel.

salotto

toxoplasmosi

donne

gravidanze

rischi

clima

estinzioni

scomparse

prede

animali

modena

prima

sentenza

in

laboratorio

legge di stabilità

pronta

la

sui

dei

non vedenti

leggi

comportamenti

disturbi comportamentali

alpeggi

pascoli

paesaggi

mostre

fotografia

mucche

asine

transumanza

nebbiuno

guida

investiti

cieco

gufi

yosemita

software

studi

trote

timide

difficili

pesca

aids

sintomi

diagnosi

terapia

e

tutto

quello

che

c’è

da

sapere

sulla

fiv

terapie

salvatggio

sala

aspetto

new york

jfk

cani randagi

enrico rizzi

partito animalista europeo

randagismo

termini imerese

sequestro

tumore

cucciolate

disney

riesame

brescia

annulla

allevamento

green hill

quando

il

treni

apre

le

porte

anche

ai

si

comincia

novembre

amici a 4 zampe

denunciati

227

casi

brindisi

il

sindaco

consales

vieta

utilizzo

per

accattonaggio

striscia la notizia

i

ibis

il

video

bracconieri

rifugi

negozi

los angeles

razza

benessere

hills pet nutrition

maria cristina crosta

nutrizione

sabrina giussani

aiutiamo

nostri

fuggire

dalle

perreras

stragi

forni

amore

e

vegetale

al

palais

de

découverte

parigi

sessualità'

seduzione

rischiano

morire

cavallini

con

gli

mandorla

straordinaria

mobilitazione

del

popolo

web

tutta

italia

salviamo

salviamoli

le

10

rispettare

quando

ha

un

criceto

dieci

roditori

etiopia

habitat

genetica

randagio

cimitero

immondizia

piometra

trattamento

tutte

informazioni

utili

sterilizzazione

usa

cane

ferma

automobilista

far

amico

ferito

tenerezza

dolce

festa

gatto

nero

2012

racconta

tua

storia

ad

aperitimiao

concorsi

premi

insufficienza

pancreatica

esocrina

diagnosi

mangia

ma

dimagrisce

dimagrimento

uccello

parlante

spopola

sul

scimmia

dal

volto

umano

manto

biondo

congo

evoluzione

recensione

prodotto

runningegg

gioco

intelligente

recensioni prodotti

recensioni

prodotti

opinioni

emofilia

nel

convegno

enci

verona

amb-ener

aidaa

europa

proibisca

pubblicità

e.capi

pelle

uccisi

michele misseri

è

una

ritorsione

scatta

denuncia

aidaa

taranto

sono

milioni

inquinano

più

degli

umani

anche

hanno

morale

leoni

rischio

sfratto

gatti largo

argentina

savona

non

tutelati

attivazione

mentale

come

giocare

maniera

diversa

salute

lo

starnuto

inverso

starnuto inverso

taglie

taglie piccole

daredog

battaglia

aerea

tra

su

android

difficoltà

provincia

parma

edoardo stoppa

stoppa

controllo

autocontrollo

cinofilia

complesso di napoleone

studio

australia

complesso

complessi

acqua

uragani

sandy

salva

antidoto

obesità

obesità infantile

infantile

cura

rimedio

strada

alemanno

meglio

supercatshow

supercat

show

attenzione

cioccolato:

non

datelo

non dare

pericoli

asiatico

imita

voce

umana

parla

coreano

colonia

felina

piazza

felini

gatti randagi

colonia felina

pagano

crisi

milano

cercano

importare

protette

tre

denunciati

zanne

aglio

fa

davvero

male

salute

gatti

nell

arte

materici

altri

a-mici

nicoletta

belletti

mici

cane.fa

dispetti

ansia

separazione

ecco

cosa

farecani

ansia da separazione

la

sostenibilità

dell

intero

regno animale

l

alternativa

test

tossicità

sperimentazioni

abbandono

sant’ermete

l

400

all

anno

riforma

condomino

amministratori:

wonder zoo

curiamo

uno

nostro

iphone

applicazione

cellulari

cellulare

telefonino

telefonini

fieracavalli

nac

presenti

indicazioni

antisfruttamento

birra

proprio

condannato

quarantenne

cherchi

regione

sardegna

segue

attenzione

vicenda

giara

tarquinia

storni

vaccinazioni

proteggerlo

infettive

malattieinfettive

protezione

controlli

scampia

sequestrati

combattimento

cani da combattimento

trovata

altra

cavallina

gravida

fin

vita

fin di vita

due

anni

studiate

naso

camuso

scoperto

composto

naturale

antizanzare

riscaldamento

globale

rimpicciolisce

riscaldamento globale

delocalizzazione

funziona

spending review

scure

colpisce

antidroga

pili

pdl

sminuire

disastro

cavallini giara

nuoro

coldiretti

focolai

blue

tongue

ogliastra

allevamenti

migliore

col

nuovo

docu-reality

su

foxlife

tv

striscia

notizia

corse

levrieri

edoardo

cani e padroni

curare

si

può

ippoterapia

babbuino

adotta

gattino

israeliano

diventa

virale

amicizia

weekend donna

purina pro plan

presi

bresciani

in

fucili

visori

bambini

scudieri

fattoria

prendersi

strana

competizione

piccolo

grande

mondo

collina

conigli

riabilitare

dopo

firenze

dicembre

terza

della

internazionale

mostra felina

ora

loro

figurina

un

senza

derivati

piatto

una

carezza

giorno

gentilezza

gb

mise

lavatrice

lo

filmò

condanna

56

giorni

carcere

sulla

area cani

atteggiamento

fazioso

area

parco

malattie

killer

futuro

malattie killer

natale

no

alla

avvoltoi

asiatici

verso

ripresa

gatto

day

invita

monti

partecipare

adottare

gatto nero

palazzo chigi

allevava

abusivamente.tartarughe

giardino

ardea

denunciato

lieto fine

plodio

pina

libero

cane pina

lieto

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cani sfrattati

pontinvrea

accordo

comune

noi animali

trovare

rifugio

li

ospiti

animali in condominio

senatore

giovanardi

vuol

sopprimere

nuova riforma

tutti

vietare

riforma

riforme

esperto

bambino

mai

lasciarli

soli

abbi fegato

schierati contro

foie

gras

foie gras

schierati

abbi

fegato

piena

travolto

oasi

almeno

zone

wwf

finite

sott'acqua

sotto

zone protette

veleno

piazza magenta

uomo

favola

più'

antico

fossile

panda gigante

panda

alle

no alle pellicce

piccoli

divertono

sullo

scivolo

no all’abbandono di animali

pintofeed

ci

saranno

scuse

video

apps

no all'abbandono

no abbandono

cercasi

belli

socievoli

sfilare

spose

gatto nero day

domani

superstizioni

gatti neri

coppia di cani

inseparabili

raska e white

cercano casa

cani inseparabili

coppia

raska

white

cercano

gli

denunciano

a

online

15

mese

parassita

pecora norvegese

sviluppa

resistenza farmaci

pecore

cassazione

lasciare

chiuso

animali domestici

classe

via

280

didattici

anmvi

panini

scuola

elementare

hobbit

uccide

cellule

paralizzati

camminano

nicaragua

ridà

agli

joe

ruba

portafogli

klemens

preferisce

storie

sindrome

arsenio lupin

cambio cane

ecco

avere

allunga

porta

case

isolate

piano

neve

consiglia

attrezzarsi

educazione

errori

evitare

contrastare

tutelare

aziende

ma

intanto

scoppia

fobia

cammina

trapianto

olfattive

animali maltrattati

avere

caffè

pregiato

maltrattati

passo

avanti

troppi

indietro

nei

aree

riservate

esistono

ovunque

aree riservate

legge bergmann

sempre

scarpe

iris schieferstein

sue

creazioni

afghanistan

arrivati

pisa

cani adottati

dai

militari italiani

militari

italiani

adottati

pulizia

città

prima di

imparare

vivere

lipari

legge

entrata

vigore

delle

modifiche

fissata

gennaio

2013

boom

spesa

nord

metà

ansioso

riconoscerlo

palermo

adulti

sequestrato

41

animali estinti

possibile

farli

rinascere

rinascita

furti

cani di razza

fenomeno

interessa

11mila

i

comprendono

parole

umane

parole umane

minsalute

conferma

assoluto

orta di atella

combattimenti

casertano

combattimenti tra cani

autotassano

accade

uccise

professore

condannato

8

mesi

minaccia

pitoni

amici a 4 zampe

dibattiti

felicetti

lav

900mila

ogni

volti

vera

africa

ritratti

52

dipinti

parco d'abruzzo

figurine

album

signori

pranzo

servito

tavola

35

cocker

signori cani

mercoledì

vegano

aiutare

piazza

1

2

caccia

dividendo

spara

muore

malesia

studio

visione

orango

regala

salverai

combattimenti

rovigo

intrappolati

nella

tana

nutrie

nutria

anelli

svelano

eta'

aragoste

lazio

concerti

viterbo

concerto

terrà

macel

gattesco

stop

'accattonaggio

business

20

oceani

surriscaldati

plancton

migra

poli

imparano

salvare

feline

pet-therapy

tutela

chiusura

aggredito

accidentalmente

lecchese

possono

sniffare

polmoni

successo

70

napoli

droga

nei

palloncini

gonfiabili

eludere

cani antidroga

trani

stage

preparazione

ricerca

superficie

rimini

proprietario

cacche

c'è

nemmeno

raccolta

fondi

albisola

appello

nonni

regalate

nuova zelanda

addestrati

guidare

cani addestrati

contapassi

controllare

cina

fotografata

coppia

leopardi

amur

dinosauro

di

insieme

suo

ritrovati

7

cuccioli anti-stress

cagnolini

rilassanti

studenti

ansiosi

anti-stress

raska

white

maltrattamenti animali

riflessioni

giuridiche

solo

regalare

animali esotici

e’

appello

lanciato

wwf

tenere

queste

aberrazione

ferro

botti di capodanno

condominio.

arriva

vademecum

botti

capodanno

volante

guidano

dimostrano

regali

letterina

micio

santa mouse

commercio

vale

19

miliardi

dollari

lancia

curare

valbormida

botti di capodanno

fare

propri

regala

oipa

furgoni

sos

cosa

vedono

nello

specchio

rendono

produttivi

ancora

scomparsi

videonolo

senigallia

scappato

giorgio

bene

asinello

agnellini

scampati

natalizio

maltrattamento animali

multato

camionista

neve

savonese

cani smarriti

calvenzano

venezia

azione

panzini

no

consiglio.approva

regolamento

no vivisezione

cane smarrito

sesto

san giovanni

foto

ricompensa

recapiti

contattare

smarrito

codice stradale

sarà

obbligatorio

animali investiti

oltre

100

trofeo angelo massimino

cruelty free

urgente

oliver

cerca

matera

cani abbandonati

+20%

colpa

crisi economica

biodiversità

1107

nuove

psi trani

libero accesso

aree pubbliche

psi

trani

accesso

pubbliche

tanti

aprite

yoghi

c/o

buon natale

dall

adottate

comprateli

buon

natale

pellicce

olanda

pelliccia

guidonia

canidonia

chiedono

attrezzato

prendere

falchi

gaia

gatta

punto.raccolta

gabbiano

punto raccolta

pelosi

poligotti

i

canadesi

rischiano

dover

comprendere

lingue

pachidermi alcolici

elefanti

bevono

vodka

affrontare

freddo siberiano

freddo

siberiano

pachidermi

alcolici

amici a 4 zamp

abruzzo

pescato

mostro

lago

baby panda

geloso

palla

baby

brambilla

presenta

campagna

cani abbandonati

cane cieco

commuove

ritrova

odissea

-40°

stalker pennuto

signora

piccione

molestie

stalker

pennuto

mini-zampa

cagnetta

cane bionico

usa

mini

zampa

bionico

news natalizie

news

natalizie

proteggere

botti di capodanno

bambina

riunisce

era

stato

rubato

fanno

yoga

doga

via

libera

abbandona

cane malato

enpa

malato

capodanno

visconti

precauzioni

amb

ener

salvaguardare

persone

cleptomane

coi

baffi

un

famoso

suoi

furti

notturni

trincea

stivaletti

proteggono

malate

capra

botti di capodanno

buoni propositi

assicurare

felicità

propositi

jago

sfortunato

abbandonato

ceriale

vegani

niente

soffrono

amici a 4 zampi

auguri

angelo peloso

protegge

compagnia

bimbo disperso

angelo

peloso

bimbo

disperso

grosseto

no

ad

animali veri

nel

presepe

di

francesco

veri

se

tenesse

rubrica di consigli

rubrica

decisivo

dalla

oroscopo

nuovo anno

maltrattamenti di animali

giovane

torino

gli animali che fumano

fumano

balla

ride

suona

chitarra

ventimiglia

ed

peglia

rimangono

posto

al

bioparco

unicorni

animali misteriosi

misteriosi

primo

hai

sparato

ti

ringraziano

decine

cani scappati

17

recuperati

scappati

chi

realmente

cesar millan

striscia la notizia

lascia

beffata

unica

erede

befana dei cani

albenga

befana

tradate

città amica degli animali

amica

chiavari

befana

premierà

amico degli animali

tante

apre

mercatino

raccolta fondi

favore

animali in difficoltà

aiutiamo rosina

aiutiamo

rosina

billy

zeus

bella storia di cani

bella

mille

mille

cani anziani

iniziativa

anziani

autorità

ecuadoriane

rifiutano

candidatura

asino

elezioni

giocatore

football

spoglia

difendere

peta

cuccioli

bitonto

bari

linus

salerno

rocca d'aspide

triste storia

incrocio

rotwailer

bassotto

triste

estinto

in

vietnam

rinoceronte di giava

rinoceronte

giava

pinotto

una tv solo per cani

accendiamo

ex

raska e white

torre del greco

na

vespa

disinfetta

mangiarlo

vespe

comitato

diritti animali

centro commerciale

tuscia

centro

commerciale

zambia

gb

arrivano

occhiali

sole

per

incendio

abitazione

donna

3

perugia

benedizione degli animali

giovedì

cerimonia

san dalmazio

benedizione

miss italia

esotici

caserta

benedizione

fuoco

piazza duomo

lecce

display

luminosi

ldel

otranto

associazioni

prorogare

anagrafe canina

canina

sassello

otto

reduci

travagliata

giudiziaria

randagi

aggressivi

massa

messico

gardaland

deciso

basta

mese del cucciolo

aderiscono

3.900

sono

ben

268

specie animali

il re della città

re

cani eroi

premiati

trainer

va

messa

aspetta

padrona

morta

le

foto

brindisi

lavoro

speedy zoo

venditori

amanti

estinzione degli animali

orso marsicano

orso

marsicano

sbronza

vitale

bottiglia

salvato

cleo

clandestino

marsupio

canguri

fedele

venga

parlano

skype

guarda

ritrova

deve

pagare

360

leidaa trani

entrano

raffella merra

leidaa

trani

odissea felina

aumenta il numero delle persone che riconsegna animali in provincia di firenze

conosci

breton

allora

elfo

specialecani

ultime

news

ostia

comitato

civico

ostia

raccoglie

sterilizzazioni

sondaggio

dentastix

pedigree

eccessiva

dipendenza

ayusya

fiera

retaggio

medievale

odioso

animalisti

inciviltà

coperta

salviamo

volontari

indispensabili

malati

base

militare

camp derby

torino

traffico

24

redditometro

niente

chip

paura

fisco

test

cosmetici

ue

zoo

fame

earth

invia

diffida

de magistris

domenica

febbraio

il carnevale degli animali

carnevale

notti

brave

allo

l

adorabile

intruso

scherzo

pessimo

gusto

boxer

tre

somari

siracusa

ecocivici

verdi

europei

150

appuntamento

domenica

27

capri

meravigliosa

microanziana

12

sorda

ipovedente

cerca

casa

adozioni

associazioni animaliste

aretine

animaliste

cani dottori

sani

dottori

beni

amvi

redditometro

susy

cattaneo

blitz

vivere con il cane

poncho

fratello

centri

lipu

accolti

oltre

15mila

potrebbe

essere

basso

previsto

quaranta

spasso

campagne

leccornie

fiorite

tutela animali

880

esemplari

gorilla

montagna

spiaggia

andora

sanita'

toscana

valuta

metodi

alternativi

sperimentazione animale

diverso

approdo

pericoloso

baby foca

foche

perso

attila

puzzolenti

può

esserci

getto

cose

grandi

piccoli

adottive

cani antidroga

scoprono

kg

hascisc

lz

cirinnà

polverini

proroga

assurda

carneficina

stage

rapporto

eurispes

europa

sugli

fermato

dogana

nascosti

49

vivi

difende

spuntino

consiglio

comunale

usano

fronte

scuole

arresti

apre

guida

disabilitata

allevamenti abusivi

gestiti

dipendenti

pubblici

abusivi

arrivo

rondi

anti abbandono

anti

cani in auto

trasportano

dice

codice

serve

tranquillità

rischiare

pesanti

contravvenzioni

porcellina

vive

proprietaria

convinta

animali strani

pesce gatto gigante

strani

amici a 4 zampe

avellino

viveva

16

denunciata

preferenza

vivisezioni

veterinaria

condannata

ragazzino

cinese

tredici

sconvolto

sua

scengliendo

pitonessa

metri

mezzo

compagna

serpenti

felinodipendenza

spot con gli animali

spot

assicurazione

traffico

michela vittoria brambilla

sospendere

importazione

est

europeo

brambilla

gattini

cinguettano

twitter

dare

mangiare

mantenerlo

sano

forma

leggende metropolitane

miti

sfatare

leggende

metropolitane

scovano

arriva

pol

proposte

concrete

tutela animali

celeste

vuole

diamole

mostra

interpreta

regno

vimercate

morsa

husky siberiano

cinque

condotto

aver

divorato

pizza

peperoni

protezione animali

ue

ispezioni

negli

san valentino

cani

addio

tommy

aspettava

uccide

poi

suicida

animali protetti

nascondeva

negozio

merce

sospetta

protetti

fumo

binomio

peggiore

inutilità

per

placare

sete

koala

sceso

albero

cui

trovava

riuscito

farsi

dissetare

stava

passeggiando

gestisco

io

lilly

pitbull

sfida

mamma

clandestino

bordo

morìa

tirreno

clini

preoccupante

federcaccia

condanna

bracconaggio

messaggi

morte

nessun

torni

beagle

dolore

corrida

ce

approvate

proteine

trattate

palcoscenico

vivo

buddy

dato

avuto

malore

festa del gatto

oggi

celebriamo

sua maestà

festa

grazie

asl

avvelenati

quiliano

quante

capire

lesmo

problema

giardinetti

soluzione

canicattì

rovistano

cassonetti

sentenze

maltratta

segnalati

5

ragazzi

gigino

tartaruga

attaco

squalo

nata

ricevuto

protesi

wellington

abita

cuccia

esatta

copia

cangura

linton zoo

inghilterra

luce

albino

circo senza animali

e

caso

lecce

sede

d

cani

ladro

terrorizzato

enorme

coniglio

tentava

ultime

azienda

rinuncia

ricorso

beagle

scavi di pompei

oro

spesi

100mila

censire

55

scavi

pompei

11

tenuti

salvati

denis

daniell gail

riportato

praticandogli

massaggio

cardiocircolatorio

blitz

dei

vigili

circo

nessun

esche

avvelenate

cairo

scovato

abusivo

denunciate

associazione

occuperà

runway reversal

sfilano

vestiti

sul

etico

vegetali

o

rane

scuoiate

orrore

mercato

darren chandler

svuotando

bidoni

visto

qualcosa

muoveva

catania

autorizzato

tesseramento

la rustica

vivevano

degrado

maltrattamenti

destinati

consumo

alimentare

l’europa

dovere

intervenire

cro

catene

lav

approvi

2598

canguro

avventuroso

recuperato

tetto

parcheggio

colombiana

madre

orfani

beagle

buone notizie

tribunale

boccia

probatorio

aumento

sa

londra

sei

vieste

gettati

pozzo

bastonate

heledd

and

garin

deliziosi

migliori

donatori

canini

sangue

regno unito

quanti

vivono

simbiosi

uomini

bamboccioni

monza

dibattito

pg

preventivo

capra

nuova ponte

nona

pecoraro

alternativi

attenti

armato

salvati

38

provenienti

slovacchia

trasferimento

sanremo

amarezza

indignazione

une

lettrice

mucca

cavallo

diventata

star

team

pony

esibizione

sfrattati

tutela

omeopatia

cani

biglietto

bus

corso

formazione

proprietari

scoperto

fra

ascoli

teramo

denunce

gestore

scippi

nasko

autismo

stimolano

sociali

trasporti

rex

bordo

del

frecciarossa

equiparare

proposta

onorevole

bambini

siate

gruppo

tarantino

nelle

elementari

finale

ligure

misura

sicilia

libero

adottato

avessero

mangiato

mcdonald's

riconoscono

coniglia

dorset

sedute

idroterapia

bimba

persa

serata

polare

importati

continua

incubo

punto

caduta

scogliera

dichiarato

gruppo

diritto

riposo

lunedì

cucciolo

maltrattamento

intervento

polizia

stato

cani avvelenati

40

vietati

comunità

europea

lav

stop

menarini

gigante

dello

edinburgo

particolarmente

romantico

ascoltando

smooth

radio

stazione

trasmette

canzoni

amore.

nel

collare

dispositivo

gps

meno

smarrimenti

haatchi

dell

anatolia

aiuta

sette

difficile

malattia

ricevere

onorificenza

«bari

136

venerdì

vendola

indagine

amici animali

benessere animali

amici cani

importanza cani

alzheimer

cani alzheimer

cosenza

fiera animali

taxi

portarli

pappagallo

pessime

condizioni

guarito

indossando

maglioni

lana

fatti

ferri

animali

curioso

rimane

incastrato

testa

lavello

milanesi

tram

gratis

2200

macello

secondo

ifaw

ne

verrebbero

rubati

carabinieri

trovano

95

grammi

hashish

16enne

san basilio

avvelenava

ripicca

denunciato

80enne

mirino

avvelenatori

polpette

tanto

vengono

presi

chiede

udienza

papa

diesel

miracolosamente

illeso

scontrato

ramo

conficcato

occhio

cagnolino

gentile

premuroso

prende

facendogli

maiale

mano

pompieri

esercitazioni

sciopero

subito

catena

amicia4zampe

papa francesco

george w. bush

ama

dipingere

75

gang

latino

nord

grossa

mette

5mila

sopravvissuto

111

monetine

tante

mamme

cucciola

guai

mentre

venduti

lazarus project

animali estinti

torneranno

estinti

asilo

emozioni

espressioni

facciali

padroni

litigano

zuffa

rissa

finisce

giudice

tumori

alleati

comparata

borgo san lorenzo

sgambatura

appena

21

multe

sui

paletta

c'ã¨

san

piero

sieve

una

giornata

zampe

task force

siena

protestano

volpi

diabete

curarlo

penna

beffa

regionale

pasticcia

rimedia

pd

sgravi

fiscali

meno

pappa

annusare

pet terapy

benvenuto

danny

scodinzolante

paesi

dagli

stati uniti

catturati

dolorose

tagliole

emilia-romagna

sant’antonio la macchia

tractive

pet

gps

system

geolocalizzatore

foca

rinvenuto

foresta

circa

sei

chilometri

costa

therapy

riabilitativo

di muro

esprime

forte

moratoria

footprints of joy

romania

pronto

instagram

hashtag

aggiungere

braccialetto

annegamento

smarrimento

bimbi

potete

portare

primo

nido

padova

aperte

altre

dedicate

uno

spettacolo

cinghiali

radioattivi

valsesia

legambiente

effetto

cernobyl

trovato

buone

yorkshire

furto

denunciato

detenzione

congiunta

corpo

forestale

guardie

zoofile

empa

aviaria

tornata

alcuni

mila

soppressi

asinella

artificiale

troppi

veleni

continua

corea del nord

guerra

attacco

curo

perché

maschi

accudiscono

figli

altrui

cipro

economica

rischia

spacciati

samoa

ministri

propongono

mangiamoli

sequestrato

grottaglie

detenuti

500

dna

escrementi

raccolti

ammazzano

carne

confezioni

asporto

chiavi

sbagliate

dog sitter

maltrattava

processo

titolare

corigliano

calabro

cs

alimenti

scaduti

tra

muoiono

mancanza

fido

felice

arrabbiato

te

muso

serie

incontri

formativi

corteo

fermare

massacro

aggrediti

branco

quartiere

intervento

vigili

emilia romagna

attentato

boston

testimone

fiuta

bombe

esplosione

mondello

avrà

postazione

altre

centinaia

trovati

henan

illecito

39

polizia

stradale

reclusi

melma

gabbie

buie

scattano

civitella roveto

aka-dm1

sony

macchine

fotografiche

montare

thailandia

brigitte bardot

unica-beach

accoltella

vicino

ladro

messo

fuga

google doodle

celebrare

giornata

terra

google

doodle

dal

25

aprile

riapre

baubeach

felici

celebra

anniversario

liberazione

persi

piandanna

salsicce

riempite

ami

sull

orlo

nervi

nazionale

inaspettati

dove

nati

coccolare

storia

terapisti

due

sopravvivono

23

sepolte

tenuto

intrappolato

il

novafeltria

santarcangelo

così

abbiamo

liberato

prigione

viguzzolo

avvelenamento

usato

metaldeide

lumachicida

primavera

allergie

pure

furto

manfredonia

gestori

c’era

nulla

rubare

danno

pesciolino

disabile

nuota

giubbotto

salvagente

cade

dirupo

trovato

48

ore

giornata

avvelenati

ignoti

parco

pallotta

fiamme

gialle

bisognosi

deportati

matera

65

rischiato

finire

fucecchio

invece

sposteranno

800

km

pecora

sciacca

rivolgono

procura

alemanno

sogno

sopravvive

inghiottito

66

centimetri

droga

nascosta

prosciutto

ingannare

poliziotto

genova

neoplasie mammarie

cani

furgone

liberati

cinquanta

sequestrati

50

stipati

aria

progettare

spazi

verdi

filariosi

trasmissione

vigna clara

pareto

galateo

porta

sacchetto

spezzano albanese

leptospirosi

alle

cascine

la

città

salsa

fiorentina

le

consente

entrare

commerciali

ignorante

volte

impedisce

vecchi

sfortunati

malnutriti

disidratati

trasformato

scoiattolo

modello

scoiattoli

maratona

appuntamento

castello

cuore

cercasi

partner

pesce

tropicale

idee

decorative

devotion

profumo

impossibile

ormai

affermarlo

certezza

orrore

girano

museruola

troupe

aggredita

striscia

terapia

interventi

assistiti

salvano

tatuaggi

new york

vietarli

rimedi

naturali

zanzare

perugia

donare

tombini

truffe

macabre

l’arca di noè

puntata

sulle

proposte

accompagnamento

facebook

max gazzè

amante

riesame

area

arrivore:

qui

sos bau boys

ipad

social

ritrovare

fido

monolocale

contro

festival

cinesi

appellano

casa

bianca

parte

abbattimento

diecimila

vietato

ingresso

lidi

macché

bau beach

emorragie

diserbante

vostri

quasi

trattateli

viene

salvata

qualcuno

pensi

invasione

immediati

cerignola

giappone

camere

gas

dylan dog

autostrada

reggio

calabria

comandante

provinciale

stradale

sappiamo

rivolgerci

ritirato

balene

l

aquila

validi

compagni

shopping

sfilano

lecco

tailandia

200.000

inviati

vietnam

box

trasportarli

sicurezza

torrino

bocconi

trasformati

hotspot

wifi

mobili

disturbano

alleanza

ergastolani

network

porte

carta

mi

prendi

braccio

bebe

scimmia

stesso

modo

proteggere

in

umbria

accogliere

adesso

sfratti

alleviare

soffernza

quadrupedi

come

hotel

menu

ucraina

strage

appuntamenti

on

zanoni

prossimo

kiev

marco carta

scrive

puo’

abbandonare

darebbe

te

pechino

cm

razze

proibite

repressione

feroce

amici

somiglianze

differenze

trattati

scienza

vostro

soffre

vacanza

speciale

pane

pomodoro

ammassati

così

estivi

numero

verde

quattrozampe

simona

ventura

reality

disperate

pit

bull

undici

nuova

alassio

spagna

popò

posta

pulisce

cosa

fare

caso

ritrovamento

gatti

vaganti

alassio

ligure

legati

sole

bastonati

liberati

riva

adige

punkabbestia

chiusi

esperimento

lega

chiudere

delfinari

il

termine

bisogno

scatolette

mangalia

forse

già

prelevati

tempo

donna

inglese

accudisce

squallore

sovrappeso

villa

dante

uccidere

quanto

costerà

avvenuta

cessione

dovrà

cile

aspirina

trappola